Goodram IRDM M.2 1TB, test e impressioni su un SSD valido e con buon rapporto qualità prezzo

Goodram IRDM M.2 1TB, test e impressioni su un SSD valido e con buon rapporto qualità prezzo

Oggi è difficile orientarsi nel mondo degli SSD PCIe, a meno di non essere almeno un po' appassionati. Ecco perché cerchiamo di offrire le nostre impressioni anche su modelli non così conosciuti come altri, anche perché spesso si trovano a prezzi convenienti.

di pubblicata il , alle 11:44 nel canale Storage
GOODRAM
 

Diversi lettori di Hardware Upgrade sono appassionati di hardware informatico, molti altri no. Oggi, approcciandosi all'acquisto di un SSD, sono diverse le incognite che il potenziale acquirente si trova di fronte, specie se si trova nel nutrito gruppo di chi non segue assiduamente il settore. Di fianco a marchi famosi e molto venduti, come Samsung, Crucial e SanDisk, ve ne sono altri che sono spesso offerti a prezzi concorrenziali, ma non sempre validi.

Come abbiamo già avuto modo di sperimentare in passato, Goodram è un piccolo produttore (rispetto ai colossi) che offre soluzioni valide pur non essendo così famoso come altri brand. Con sede in Polonia, è di fatto l'unico produttore di SSD all'interno del continente europeo. Abbiamo ricevuto in test l'unità IRDM nel taglio da 1TB, motivo per cui abbiamo svolto qualche test per capire se le buone impressioni offerte in passato trovano conferma anche nella nuova generazione. Di seguito le specifiche.

Goodram IRDM M.2

Interfaccia e form factor M.2 2280 PCIe NVMe gen 3 x4
Tagli disponibili 256GB, 512GB, 1TB, 2TB
Chip utilizzati 3D-TLC NAND
Controller Phison E12
Velocità massima lettura 3200MB/s
Velocità massima scrittura Da 1000MB/s a 3000MB/s in base al taglio
TBW in base al taglio 150, 300, 600, 1200
Garanzia 5 anni

Il modello giunto in redazione è da 1TB, accreditato di 3200MB/s in lettura e 3000MB/s in scrittura. Ottimi i valori di TWB, migliori di diversi concorrenti che non appartengono alla fascia enterprise, così come i 5 anni di garanzia. Il controller è un collaudato Phison E12, mentre i chip, di produttore non dichiarato, sono verosimilmente dei Toshiba/Kioxia in virtù della collaborazione stretta che storicamente lega i due produttori. Di seguito alcuni test sintetici che riassumono le prestazioni dell'unità in test.

I risultati ottenuti con AS SSD sono sempre mediamente più bassi del dichiarato, ma decisamente in linea con gli SSD PCIe gen3 x4 di qualità. Meglio di quelli "entry level". Si noti inoltre come nello scenario da 10GB i valori siano pressoché identici a quelli con il campione da 1GB, segno che la cache integrata regge molto bene fino a quelle capienze. Si tratta già di una situazione molto rara, in cui vengono copiati o spostati 10GB di dati. Nella norma, c'è quindi da attendersi un comportamento molto fluido da parte del sottosistema storage che integra IRDM di Goodram.

Trovano riscontro i dati dichiarati nel test CrystalDiskmark, specie nello scenario da 1GB. Le prestazioni decadono con pacchetto a 64GB, troppi anche per la cache, ma restano in linea con quelli dichiarati in scenari meno gravosi. C'è da aggiungere inoltre che il modello in test è quello da 1TB, che vanta prestazioni dichiarate in scrittura in linea con i top di gamma. Con tagli inferiori è lecito attendersi valori in scrittura inferiori.

Da quello che abbiamo potuto analizzare anche questa volta Goodram, con gli SSD M.2 PCIe IRDM, commercializza unità che nulla hanno a che invidiare ai marchi più famosi. Sia chiaro: non stiamo invitando all'aquisto in massa di questo SSD, poiché il nostro scopo è sempre un altro. Nell'affollato mondo degli SSD, capita di veder passare modelli dai marchi strani offerti a prezzi sospettosamente bassi.

Lo scopo di questo articolo è quello di annoverare senza paura un modello Goodram IRDM qualora lo si trovi a prezzo concorrenziale, senza pensare di fare qualche rinuncia particolare o trovandosi di fronte brutte sorprese. Le cifre trovate in rete per il modello in test oscillano fra i 120 e i 135 Euro, quindi prezzi decisamente interessanti, specie se si considerano i 5 anni di garanzia, le prestazioni e il valore di TBW. Ognuno poi sarà libero, come è giusto che sia, di valutare quale modello fa al caso proprio fra i numerosi offerti sul mercato.

1 Commenti
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vraptus29 Settembre 2021, 18:02 #1
Quello che mi ha sempre freanato nell'acquisto di un HD/SSD non "di marca" è l'incertezza sull'affidabilità. Perché su un SSD sono anche disposto a rinunciare a un po' di prestazioni ma, al netto del backup, rischiare di perdere dati proprio non mi va.

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