Dal Giappone un hard disk con 1 GB di memoria cache

Dal Giappone un hard disk con 1 GB di memoria cache

L'azienda giapponese DTS propone un'alternativa ai sistemi Solid State, integrando nello chassis un tradizionale modulo memoria

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Storage
 

HD

M-Cell dirive, questo il nome scelto dalla giapponese DTS (nulla a che fare con il sistema di codifica audio multicanale) per una nuova famiglia di dischi rigidi, che si propongono di raggiungere prestazioni di gran lunga superiori a quelle dei dischi tradizionali, senza spendere cifre eccessive per una soluzione Solid State.

L'idea alla base del progetto è semplice: ad un disco rigido tradizionale si affianca un normalissimo modulo RAM da 1 GB, il tutto ovviamente ospitato in un unico apparecchio la cui logica di gestione è interamente realizzata da DTS. L'azienda promette prestazioni fino a 100 volte superiori ad un disco tradizionale, ovviamente in termini di tempi di accesso  con il test I/Ometer, con flussi di lavoro compresi nella capienza massima della memoria stessa, 1GB.

E' possibile saperne di più consultando il sito E-Storage, in giapponese, raggiungibile a questo indirizzo. L'unità appare come un disco da 3,5 pollici, che di fatto ne integra uno da soli 2,5 (da 80 o 120 GB), in abbinamento alla memoria ed al chipset di gestione. L'interfaccia scelta è di tipo Serial-ATA, mentre non abbiamo trovato nulla in merito alla conservazione dei dati in memoria in caso di spegnimento. Il disco viene venduto come valida alternativa ai dischi Solid State, e commercializzato ad un prezzo 100 volte inferiore, a parità di capienza. Di fatto, il modulo RAM va a costituire la memoria cache del disco, normalmente di 2, 8, 12 o 32 MB.

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40 Commenti
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Alessio.1639027 Agosto 2007, 10:43 #1

Sti cinesi sono troppo avanti!
Ottimo così!
Coko27 Agosto 2007, 10:44 #2
Giapponesi, c'è una bella differenza
canislupus27 Agosto 2007, 10:46 #3
Mmm soluzione un po' strana, ma potenzialmente interessante. In pratica sfruttano 1 gb di normale ram come cache, ma prima o poi quello che è in cache dovrà essere scritto sull'hdd, altrimenti effetivamente si perderebbero tutti i dati.
Cmq sia bisogna capire quanto il chip sarà efficiente e soprattutto il costo di quessta soluzione ibrida...
ale21527 Agosto 2007, 10:47 #4
soluzione quasi interessante ma uscita troppo tardi.. i ssd sono alle porte
Dumah Brazorf27 Agosto 2007, 10:52 #5
Non potrebbero commercializzare la sola scheda in modo che ognuno la abbini alla ram e al disco fisso 3,5" che vuole?
Sarebbe molto + sensato.
canislupus27 Agosto 2007, 10:54 #6
Sì ale, ma hanno dei costi estremamente esagerati per una capienza decente. Qui in ogni caso si parla di usare hdd da 2,5" che hanno dalla loro un consumo basso e sono abbastanza silenziosi. Diciamo che si può vedere come una soluzione intermedia che può aiutare ad avere una buona capienza unita a delle prestazioni superiori in termini di velocità. Poi bisognerebbe capire bene come opera questa cache nei confronti dell'hdd (perchè il chip dovrà in ogni caso fare da tramite).
dnarod27 Agosto 2007, 10:54 #7
giapponesi, non cinesi...i giapponesi sono il paese piu tecnologicamente evoluto al mondo, i cinesi stanno crescendo ma sempre muzzuni sono confronto a loro.
canislupus27 Agosto 2007, 10:55 #8
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Non potrebbero commercializzare la sola scheda in modo che ognuno la abbini alla ram e al disco fisso 3,5" che vuole?
Sarebbe molto + sensato.


Il disco fisso è da 2,5" credo per contenere consumi e fare in modo che tutto stia nella normale scocca di un 3,5. Quello che dici tu si potrebbe fare per assurdo con un controller sata o eide pci dotata di 1 Gb di ram onboard.
MiKeLezZ27 Agosto 2007, 10:57 #9
bhe con la RAM che sta a 20 euro per 1GB, non molto diverso da quanto stanno le NAND, non è poi così stupido...
HW-MLCR27 Agosto 2007, 11:02 #10

Cache degli HD

Ma che cosa inutile: i tempi di accesso "interessanti" sono quelli relativi alla lettura di dati che NON sono ancora nella cache del disco, non quelli appena scritti/letti, perché quelli sono anche nella cache del sistema operativo, che non li richiede agli HD. L'incremento di 100 volte è puramente teorico - nella pratica solo casi molto rari (ed anche banali, cioè la rilettura dei dati appena scritti/letti) possono avere questa ottimizzazione.
Quella RAM è meglio lasciarla al sistema operativo, che se vuole può usarla come cache, ma può anche farne un uso migliore.
La cache degli HD funziona bene solo quando gli HD devono eseguire contemporaneamente operazioni di scrittura e di lettura, per cui possono posticipare le write tenendo momentaneamente in cache i dati.

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