Da Toshiba ecco il primo HDD da 14 TB ad elio con 9 piatti

Da Toshiba ecco il primo HDD da 14 TB ad elio con 9 piatti

Grazie all'uso di ben nove piatti e dell'elio nelle parti interne Toshiba è riuscita a stipare 14 TB all'interno di un disco rigido

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Storage
Toshiba
 

Toshiba continua a spingere un po' più in là i limiti dei sistemi di archiviazione magnetici e sono stati importanti i recenti annunci degli hard-disk per NAS e del modello MQ04 che offre 1 TB di spazio all'interno di una scatoletta spessa solamente 7 mm. Nel corso del fine settimana la compagnia ha annunciato un nuovo modello di hard-disk più tradizionale con il form-factor tipico da 3,5", capace di accogliere al suo interno ben 14 TB di spazio.

Non è il primo hard-disk che offre questa capacità, tuttavia è il primo che utilizza la Conventional Magnetic Recording (CMR), quindi registrando i dati all'interno di una superficie piatta, in contrapposizione di tutti gli altri modelli che utilizzano la Shingled Magnetic Recording e che quindi scrivono i dati all'interno di una struttura più complessa a tegole, con aree per la scrittura che sono parzialmente sovrapposte. È ovvio che il primo approccio offre prestazioni superiori.

La nuova serie MG07ACA si compone di due modelli: il top di gamma da 14 TB che utilizza nove piatti, e l'entry-level da 12 TB che sfrutta otto piatti. Il design con presenza di elio all'interno consente una densità di storage più elevata rispetto ai predecessori (MG06ACA), in abbinamento a consumi energetici inferiori. Queste due caratteristiche rendono i nuovi dischi sempre più idonei per essere implementati in infrastrutture di grossa portata pensate per il cloud.

Toshiba utilizza una tecnologia al laser proprietaria per assicurarsi che l'elio presente nella scocca rimanga al suo interno e mantenga inalterate le sue proprietà nel corso del tempo. I nuovi dischi giapponesi utilizzano l'interfaccia SATA III da 6 Gbit/s e una velocità di rotazione da 7.200 rpm e il top di gamma da 14 TB offre un miglioramento del 40% in termini di spazio d'archiviazione rispetto al precedente flagship da 10 TB, insieme ad un'efficienza energetica superiore del 50%.

Grazie alla densità maggiore i nuovi dischi da 14 TB riescono a trasferire dati - stando a quanto riporta la compagnia - ad una velocità di 260 MB/s, mentre il modello da 12 TB si ferma a 250 MB/s. I due modelli possono raggiungere 167 IOPS in lettura e 70 in scrittura. Al momento non sappiamo quando i nuovi Toshiba MG07ACA arriveranno sul mercato né il prezzo (pensato per destinazioni d'uso aziendali), ma alcune organizzazioni stanno ricevendo i primi sample di prova.

Infine rispondiamo a una domanda che si staranno ponendo in molti: perché l'elio? Il motivo è semplice. L'elio ha una densità pari ad un settimo rispetto a quella dell'aria, e questo riduce le forze di trascinamento sui piatti rotanti e gli attriti fra dischi e testine. In questo modo si riducono conseguentemente i consumi energetici dei dischi con 4,6W in idle e 7,6W in esecuzione di attività di lettura e scrittura. Un risultato indiscutibilmente interessante per grossi datacenter e aziende.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Gnubbolo12 Dicembre 2017, 02:16 #1
tornassero ai 5 pollici
per lo storage puro la velocità del piatto non è determinante
300012 Dicembre 2017, 09:28 #2
Nella prossima decade gli HDD cesseranno totalmente di esistere, soppiantati completamente dagli SSD.
coschizza12 Dicembre 2017, 09:40 #3
Originariamente inviato da: 3000
Nella prossima decade gli HDD cesseranno totalmente di esistere, soppiantati completamente dagli SSD.


nella prossima decade anche gli ssd come li vediamo oggi cesseranno totalmente di esistere
Davis512 Dicembre 2017, 09:41 #4
il progetto 5" bigfoot fu abbandonato anni e anni fa... 5 pollici ma non brillava in affidabilita' e non ottennero quel salto di capacita' in piu' che ci si aspettava...

teoricamente se li facessero grandi e alti quanto un cd-rom per pc fissi... 20 piatti ...
coschizza12 Dicembre 2017, 09:41 #5
Originariamente inviato da: Gnubbolo
tornassero ai 5 pollici
per lo storage puro la velocità del piatto non è determinante


non è possibile i piatti sono troppo pesanti e difficili da stabilizzare rendendo il tutto meno sicuro, oltre ai consumi che sono molto superiori.
Tedturb012 Dicembre 2017, 12:57 #6
I dischi con elio rappresentano comunque un rischio. Nessuno ancora sa per quanto tempo il case del disco riesca a trattenere l'elio all'interno. Si legge di scenari catastrofici con l'elio che esce quasi completamente dal disco dopo alcuni anni. Considerando anche il prezzo, credo che SSD come lo conosciamo oggi sia molto piu sicuro per lo stoccaggio dei dati
coschizza12 Dicembre 2017, 13:13 #7
Originariamente inviato da: Tedturb0
I dischi con elio rappresentano comunque un rischio. Nessuno ancora sa per quanto tempo il case del disco riesca a trattenere l'elio all'interno. Si legge di scenari catastrofici con l'elio che esce quasi completamente dal disco dopo alcuni anni. Considerando anche il prezzo, credo che SSD come lo conosciamo oggi sia molto piu sicuro per lo stoccaggio dei dati


è l'esatto opposto un ssd ha un data retention molto basso che nel caso di dischi enterprise è di solo 3 mesi quindi 3 mesi senza corrente è non hai piu dati salvati. Come stoccaggio fuori liena un ssd non è utilizzabile
gianluca.f12 Dicembre 2017, 14:48 #8
Originariamente inviato da: coschizza
è l'esatto opposto un ssd ha un data retention molto basso che nel caso di dischi enterprise è di solo 3 mesi quindi 3 mesi senza corrente è non hai piu dati salvati. Come stoccaggio fuori liena un ssd non è utilizzabile


una breve ricerca e ti renderai conto che quello che hai scritto è una ca... fake news.
forzaxbox36012 Dicembre 2017, 15:11 #9

La solita storia del veliero a 5 alberi

"Nell'Ottocento i maestri d'ascia d'Inghilterra sapevano fare i velieri a due e tre alberi. Arriva il vapore. E il vapore comincia a portargli via il business. Che cosa fanno allora? Da tre alberi passano a quattro alberi. I quattro alberi, però, non servono perché quando non c’è il vento il veliero non va. Allora mettono cinque alberi, perché non sono capaci di convertirsi a un altro tipo di lavoro. Continuano a fare velieri e sono destinati, fatalmente, ad andare male."
Mparlav12 Dicembre 2017, 17:09 #10
Originariamente inviato da: Davis5
il progetto 5" bigfoot fu abbandonato anni e anni fa... 5 pollici ma non brillava in affidabilita' e non ottennero quel salto di capacita' in piu' che ci si aspettava...

teoricamente se li facessero grandi e alti quanto un cd-rom per pc fissi... 20 piatti ...


Ho già il terrore di un hdd da 9 piatti, figuriamoci 20

Apprezzo quei 7.6 W di consumo a regime, sostituiscono con un 14 TB i primi 6 TB di 4 anni che hanno consumi simili.
Ma devono fare di più per la densità.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^