CE-ATA: nuova interfaccia per dischi compatti

CE-ATA: nuova interfaccia per dischi compatti

Nel corso dell'IDF alcune compagnie hanno annunciato di aver intrapreso un'iniziativa per la definizione di una nuova interfaccia di storage

di pubblicata il , alle 14:29 nel canale Storage
 

Una nuova iniziativa per la definizione di una nuova interfaccia di storage indirizzata a soddisfare i bisogni e le necessità di dispositivi palmari e consumer electronics è stata intrapresa congiuntamente da Intel Corp., Hitachi Global Storage Technologies, Marvell Semiconductor, Seagate Technology e Toshiba America Information Systems che ne hanno dato annuncio in occasione dell'IDF Fall 2004 conclusosi ieri.

Queste compagnie stanno cercando di definire un'interfaccia standard per i dischi di piccole dimensioni che devono rispondere ai requisiti dei palmari ed in genere dei piccoli dispositivi portatili consumer electronic (CE) presenti sul mercato. Tali requisiti non includono solamente caratteristiche di risparmio energetico, ma anche altri fattori quali passo numero di pin, convenienza in termini di costo e facilità di integrazione.

I vantaggi di una tecnologia "CE-ATA" sono molteplici: dal punto di vista dell'industria, i fornitori di dischi compatti possono trarre vantaggio da un'interfaccia di storage pensata appositamente per l'ottimizzazione del design dei dischi. Per i fornitori di silicio i vantaggi sono riscontrabili nella migliore integrazione che permette quindi di utilizzare un minor numero di pin, la necessità di un minore voltaggio e un migliore protocollo. Per i consumatori un disco con tali caratteristiche può aprire la strada a nuove soluzioni di storage portatili per i più diversi dispositivi.

Le compagnie che promuovono questa nuova tecnologia sono le più in vista del settore oltre ad essere particolarmente importanti nel campo dei dischi smal form factor. Molte di queste sono inoltre membri principali della Serial ATA International Organization, annunciata anch'essa nel corso di questo Intel Developer Forum.

Le specifiche dovrebbero essere ultimate nella prima metà del 2005 e i primi prodotti in grado di supportare la nuova tecnologia saranno disponibili alcuni mesi più tardi.

Fonte: Xbitlabs

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Praetorian10 Settembre 2004, 14:34 #1
si punta ad una collaborazione che vuole migliorare le prestazioni e diminuire il consumo? bene...ben vengano queste collaborazioni...sempre
pikkoz10 Settembre 2004, 14:34 #2
Speriamo anche per lettori mp3...anche se per ora le CF fanno felici i fotografi 8D
-(Lovin'Angel)-10 Settembre 2004, 16:52 #3

unione di forze.. 1 miraggio.

oK.. dico la mia:
Bene, che le compagnie di Elettronica di Consumo si uniscano per dare vita ad 1 standard "de facto" migliore sotto molti punti di vista è lodevole!

Quello che però mi lascia perplesso è il fatto di sapere che per il SATA1 e il SATA2 (che introdurranno a breve) NON SI PROSPETTA
TUTTO QUESTO INTERESSE NEL FAR BENE e in MANIERA INTELLIGENTE CERTE SCELTE...
per SVILUPPARE PERIFERICHE E INTERFACCE PIU' EVOLUTE!!!


Ora che dire?

Se tutti i progetti fossero realizzati da un'unione di forze (cosa che non accadrà mai) i benefici tecnologici di vedrebbero e COME!!!



P.S.
Nel SATA 1°gen. qualcuno ci sperava -> gran fiasco
Nel SATA 2°gen. altrettanti sperano in prestazioni finalmente
ESALTANTI e all'altezza dei nostri tempi!

lucusta10 Settembre 2004, 17:39 #4
-(Lovin'Angel)-
stai confondendo le pure meccaniche con i puri protocolli;
il tuo commento e' errato alla base.
-(Lovin'Angel)-10 Settembre 2004, 20:47 #5
Originariamente inviato da lucusta
-(Lovin'Angel)-
stai confondendo le pure meccaniche con i puri protocolli;
il tuo commento e' errato alla base.



Locusta, mi dispiace dovertelo fare notare ma:
NON sai leggere.

l'articolo parla delle Interfacce... ossia:
"quella parte della circuiteria elettronica che ha il compito (e permette) di far dialogare le periferiche con l'unità centrale".

Quindi il mio intervento è più che coerente!
Visto ke l'articolo parla di 1 versione di INTERFACCIA SATA adattata per usi "mobili" e con tutte le accortezze del caso.

Semmai scusa, visto ke tu hai conoscenze e il dono di giudizio sugli altri...
"ma sti protocolli, an do li hai visti ?"

Il pusher devi cambiarlo.. lascialo perdere... !
lucusta11 Settembre 2004, 02:40 #6
"P.S. Nel SATA 1°gen. qualcuno ci sperava -> gran fiasco
Nel SATA 2°gen. altrettanti sperano in prestazioni finalmente
ESALTANTI e all'altezza dei nostri tempi! "

scusami, ma quello che si evince da questa parte del commento si poteva interpretare male, in quanto eri deluso delle prestazioni di un protocollo che ancora non ha mostrato i suoi limiti, e non li mostrera' per diverso tempo ancora..
ecco perche' parlavo di presupposti errati e di commento non inerente.
gia' oggi si potrebbero usare degli sdoppiatori (credo che promise abbia mostrato una cosa del genere) sui singoli canali SATA, ma anche con questi difficilmente una meccanica ATA riuscirebbe a saturare la banda maggiore che si ha, anzi, non riuscirebbe nemmeno a saturare l'ultraDMA5.

in effetti non sono protocolli ma bus di comunicazione sui quali vengono applicati i protocolli..

PS
lUcusta.. se proprio lo devi scrivere, fallo cortesemente in modo corretto.

PPS
cambia battuta.. oltre ad essere vecchia e' anche inappropiata.
-(Lovin'Angel)-11 Settembre 2004, 22:41 #7
Originariamente inviato da lucusta

PPS
cambia battuta.. oltre ad essere vecchia e' anche inappropiata.


Io ho letto la tua critica/osservazione, errori non ne ho trovati, in merito all'argomento in questione.

Ma io non critico quello che hai detto:
in qualche modo ho capito (tradotto dall'aramaico )
quello che tu volevi farmi notare in relazione alle scarse prestazioni dovute alla meccanica(rimasta sempre immutata negli HD, putroppo) e che il motivo delle basse prestazioni fossero dovute alle VECCHIE meccaniche,ancora presenti tutt'oggi nei nostri Hard Drive...
e non soltanto ad 1 interfaccia che non sfruttasse "a pieno" le potenzialità in trasfer-rate degli HD!

Spero tu intendessi imputarmi questa inesattezza---> che ho puntualmente colmato repentinamente...

Ciao--- lOcusta....

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^