Blackout nelle fabbriche di memorie NAND. 6 Exabyte di chip persi e aumenti in arrivo?

Blackout nelle fabbriche di memorie NAND. 6 Exabyte di chip persi e aumenti in arrivo?

Sono facili da prevedere aumenti nei prezzi al pubblico dei prodotti con memorie NAND a partire dai prossimi mesi. Almeno 6EB di chip NAND 2D e 3D sono andati persi nel blackout dello scorso 15 Giugno

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Storage
ToshibaWestern Digital
 

Un'interruzione nel servizio energetico nella provincia di Yokkaichi, in Giappone, ha coinvolto e danneggiato il 15 Giugno scorso le strutture produttive di Toshiba Memory e Western Digital. Il blackout ha avuto una durata di 13 minuti deteriorando irreversibilmente i wafer che venivano lavorati in quel momento. Inoltre, ad oggi le strutture coinvolte non sono ancora del tutto operative.

Secondo quanto riportato da Western Digital, l'incidente potrebbe ridurre le forniture del terzo trimestre di circa 6EB (Exabyte) per quanto riguarda le memorie flash su base NAND, pari a circa la metà della fornitura trimestrale di memorie NAND. Toshiba non ha rivelato numeri dettagliati, né stime, tuttavia ha confermato che le operazioni sugli stabilimenti sono ancora oggi parzialmente sospese. Considerando che la produzione di NAND di Toshiba è superiore rispetto a quella di WD, l'impatto per l'azienda potrebbe essere di fino a un massimo di 9EB.

Entrambe le società stanno valutando i danni anche in termini economici a seguito dell'incidente anche per quanto concerne le strutture produttive coinvolte e l'attrezzatura in generale danneggiata dal blackout. Secondo analisti di terze parti, l'incidente potrebbe portare anche a una parziale perdita di fiducia da parte dei clienti delle due società, anch'essa possibile causa di ulteriori perdite sul piano finanziario.

Il complesso di edifici Yokkaichi Operation è di proprietà congiunta fra Toshiba e Western Digital ed è dove viene sfornato il 35% delle memorie NAND in tutto il mondo in termini di fatturato. Ad oggi è composto da cinque stabilimenti produttivi e un centro di ricerca e sviluppo, e tutti sono stati coinvolti nel disservizio energetico. Tre degli stabilimenti producono memorie NAND 2D e 3D, gli altri due sono usati per creare memorie più specifiche.

Considerando le grandi capacità produttive degli stabilimenti coinvolti non è difficile preventivare un effetto sui prezzi dei prodotti che usano memorie NAND 2D e 3D, giù nei prosismi mesi. Nel brevissimo termine, comunque, i prezzi non dovrebbero subire variazioni, considerando che i contratti per il terzo trimestre (e forse anche per il quarto) dovrebbero essere tutti firmati. Resta da vedere se i grandi clienti troveranno alternative a buon mercato per i periodi successivi, o se l'aumento dei prezzi sarà generalizzato.

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31 Commenti
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cata8101 Luglio 2019, 17:51 #1
Ucci ucci sento odor di truffa alla "thailandese"
matrix8301 Luglio 2019, 18:01 #2
Buongiorno Nino, notizia vecchia. Toms l'ha pubblicaa 3 giorni fa.
Andy936501 Luglio 2019, 18:23 #3
Quindi se qualcuno l'ha già pubblicata non è più buona? Per me che non l'avevo ancora letta è comunque nuova...
Varg8701 Luglio 2019, 18:55 #4
Ordinato sto fine settimana un Crucial MX 500 da 2TB per sostituire l'hd meccanico per i dati. Stavo aspettando che arrivasse intorno ai 200 euro ma mi sono accontentato di pagarlo 240 visto che è da un po' che è stabile su sta cifra.
Dumah Brazorf01 Luglio 2019, 18:56 #5
Se va come con l'alluvione del 2011 ci vorranno anni perchè i prezzi tornino giù.
Facciamo la metà visto che non ci sono gli impianti da ricostruire.
Qarboz01 Luglio 2019, 19:46 #6
Mi chiedo perché non chiedono i danni all'azienda elettrica, vera responsabile del disastro
omerook01 Luglio 2019, 21:00 #7
mi ricorda un alluvione di qualche anno fa
Andy936501 Luglio 2019, 21:56 #8
Qarboz E chi te lo ha detto che non lo facciano? Poi credi veramente che queste aziende non abbiano dei contratti con tutte le postille del caso con il gestore dell'elettricità? Poi sinceramente mi sembra strano che queste industrie con macchinari così sensibili con possibilità di danni alla produzione così grandi non abbiano un impianto di backup elettrico.
aqua8401 Luglio 2019, 21:59 #9
Originariamente inviato da: Qarboz
Mi chiedo perché non chiedono i danni all'azienda elettrica, vera responsabile del disastro

Magari lo fanno, se nn lo hanno già fatto.
Non é da escludere che aziende di quel calibro hanno anche assicurazioni apposite.

Però perché non guadagnarci due volte???
nickname8801 Luglio 2019, 23:25 #10
Quando non ci sono conseguenze alcune per i produttori ci saranno sempre questo tipo di truffe.

A casa mia quando un cliente ordina un tot di prodotti, il produttore dovrebbe elargire un preventivo sul prezzo e sulle tempistiche che dovrebbe essere rispettato aldilà di qualunque problema di produzione abbia quest'ultimo.

Se Toshiba ha avuto problemi dovrebbero essere cavoli loro e basta.
Anzi se il problema non è colmabile dovrebbero pure fare uno sconto visto che le tempistiche si allargheranno, non il contrario.

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