Avete bisogno di spazio? Sabrent sta lavorando a un SSD da 16 terabyte

Avete bisogno di spazio? Sabrent sta lavorando a un SSD da 16 terabyte

Secondo indiscrezioni, Sabrent sarebbe quasi pronta a portare sul mercato un SSD SATA con una capacità di archiviazione di ben 16 TB. Un prodotto pensato più per chi ha necessità di storage particolari che chi ricerca le alte prestazioni.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Storage
Sabrent
 

Sabrent è stata tra le prime ad annunciare un SSD M.2 da 8 TB e modelli PCI Express 4.0 di nuova generazione ad altissima velocità. L'azienda statunitense non sembra però avere intenzione di rallentare, e secondo quanto riportato da Tech Radar ha in cantiere un SSD SATA da 2,5 pollici caratterizzato da una capacità di ben 16 TB.

"Ci è stato detto che gli engineering sample sono in fase di test e presto saranno disponibili all'acquisto sia versioni client che enterprise", scrive il sito. "Il prezzo è ignoto, ma ci aspettiamo circa 2000 dollari o 125 dollari al terabyte, il 30% circa in più rispetto all'SSD SATA da 1 terabyte meno costoso sul mercato". Tra l'altro si tratterebbe di una novità per Sabrent, la cui offerta è caratterizzata solamente da proposte M.2.

Il prodotto dell'azienda dovrebbe basarsi su un progetto di riferimento annunciato da Phison all'inizio di quest'anno al CES 2020. A bordo dovrebbe quindi esserci un controller Phison E12S collegato a memoria Micron QLC a 96 layer, per prestazioni tipiche degli SSD SATA, poco più di 500 MB/s in termini sequenziali e circa 90.000 IOPS quanto a lettura e scritture casuali. Attualmente l'SSD SATA più capiente sul mercato è il Samsung 870 QVO da 8 TB, venduto a oltre 800 euro.

32 Commenti
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frankie07 Dicembre 2020, 08:32 #1
Io ho sempre sostenuto che prima o poi sarebbero arrivati gli SSD da archiviazione. Pretazioni non al top (ma sempre da SSD) e capacità elevate. In teoria se fai un array di uSD di spazio non ne serve molto (lo aso ci sono molti difetti, è una provocazione).
supertigrotto07 Dicembre 2020, 09:31 #2
Con sabrent mi sono trovato bene,ho un nvme Rocket da 1tb.
Sinceramente,ha ancora senso sviluppare SSD sata vista l'inefficienza e la vecchiaia della suddetta porta?
Sata 4 non esisterà mai,lo si sa già,tanto vale far morire lo standard in favore di una nuova porta (Thunderbolt) o tutto su PCI Express.
bonzoxxx07 Dicembre 2020, 09:31 #3
Originariamente inviato da: frankie
Io ho sempre sostenuto che prima o poi sarebbero arrivati gli SSD da archiviazione. Pretazioni non al top (ma sempre da SSD) e capacità elevate. In teoria se fai un array di uSD di spazio non ne serve molto (lo aso ci sono molti difetti, è una provocazione).


Esistono da qualche tempo gli SSD da archiviazione ma secondo me hanno senso, al momento, se si hanno necessità particolari legate alla velocità, altrimenti gli hdd hanno un rapporto prezzo/capienza ancora molto elevato.

Ben vengano queste soluzioni, i sabrent vanno benone.

Originariamente inviato da: supertigrotto
Con sabrent mi sono trovato bene,ho un nvme Rocket da 1tb.
Sinceramente,ha ancora senso sviluppare SSD sata vista l'inefficienza e la vecchiaia della suddetta porta?
Sata 4 non esisterà mai,lo si sa già,tanto vale far morire lo standard in favore di una nuova porta (Thunderbolt) o tutto su PCI Express.


Beh il sata non va ad occupare linee PCI-e per cui un senso ce l'ha
demon7707 Dicembre 2020, 09:41 #4
Originariamente inviato da: frankie
Io ho sempre sostenuto che prima o poi sarebbero arrivati gli SSD da archiviazione. Pretazioni non al top (ma sempre da SSD) e capacità elevate. In teoria se fai un array di uSD di spazio non ne serve molto (lo aso ci sono molti difetti, è una provocazione).


Era una previsione quasi obbligata.
Gli ssd avrebbero colmato il gap e reso obsoleti gli HDD nel giro di pochi anni.
Roberto Mura07 Dicembre 2020, 09:49 #5
Devono ancora risolvere il problema dell'archiviazione a lungo termine in assenza di alimentazione.
Opteranium07 Dicembre 2020, 09:51 #6
personalmente per il backup preferisco il buon vecchio disco fisso. A parte l'enorme differenza di costo (un Exos da 16TB costa 400 euro), continuo ad avere poca fiducia sulla permanenza dei dati negli ssd staccati dalla corrente per lungo periodo..
Oltretutto https://www.anandtech.com/show/1613...rent-rocket-q/9 il fatto di usare le qlc impatta significativamente sulle performance, specialmente nei sata
bonzoxxx07 Dicembre 2020, 09:51 #7
Originariamente inviato da: demon77
Era una previsione quasi obbligata.
Gli ssd avrebbero colmato il gap e reso obsoleti gli HDD nel giro di pochi anni.


Senza contare che lo spazio sale esponenzialmente, gli HDD per salire di spazio devono fare i conti con le dimensioni, elio, SMR e altri cassi: per fare un SSD capiente, oltre a saperlo fare ovviamente, il limite superiore credo sia perlopiù il costo.

Esiste già un SSD da 100TB, solo che costa quasi quanto una tesla model 3

https://www.hwupgrade.it/news/stora...rica_90735.html
demon7707 Dicembre 2020, 09:59 #8
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Senza contare che lo spazio sale esponenzialmente, gli HDD per salire di spazio devono fare i conti con le dimensioni, elio, SMR e altri cassi: per fare un SSD capiente, oltre a saperlo fare ovviamente, il limite superiore credo sia perlopiù il costo.


Assolutamente.
Era una cosa lampante sin da subito nonostante lo scetticismo di alcuni ancora affezionati agli HDD.

Di fatto gli HDD sono una tecnologia preistorica che è stata davvero spremuta e sviluppata al top delle sue possibilità.. lo si vede bene dalle estreme difficoltà di miglioramento e crescita degli ultimi anni.. quasi dieci ormai.

Gli SSD al contrario sono una tecnologia nuova e con enormi margini di crescita, questione di poco ed anche i prezzi crolleranno rendendoli preferibili agli HDD in ogni settore.
biometallo07 Dicembre 2020, 10:03 #9
Ma infatti mi pare che abbia predetto il passato, sono anni che ci sono ssd per data center e simili, anzi quello che mi stupisce è che c'è il rischio che i vecchi nastri magnetici, che credevo ormai essere confinati nelle immagini di vecchi film anni 70 assieme alle schede perforate, sopravivano agli hard disk...

Comunque ora ho le idee confuse, ricordo solo vagamente che questo tipo di soluzioni usa nand flash differenti dagli ssd domestici, e paradossalmente hanno ancora più limiti, come una persistenza dei dati minore, insomma i dati vanno riscritti più frequentemente per evitare che si possano corrompere.
bonzoxxx07 Dicembre 2020, 10:10 #10
Originariamente inviato da: biometallo
Ma infatti mi pare che abbia predetto il passato, sono anni che ci sono ssd per data center e simili, anzi quello che mi stupisce è che c'è il rischio che i vecchi nastri magnetici, che credevo ormai essere confinati nelle immagini di vecchi film anni 70 assieme alle schede perforate, sopravivano agli hard disk...

Comunque ora ho le idee confuse, ricordo solo vagamente che questo tipo di soluzioni usa nand flash differenti dagli ssd domestici, e paradossalmente hanno ancora più limiti, come una persistenza dei dati minore, insomma i dati vanno riscritti più frequentemente per evitare che si possano corrompere.


Nastro magnetico tanta roba, la persistenza dei dati su quei supporti è garantita fino a 20 anni e oltre, per backup offline sono ottimi.

https://www.senetic.it/product/Q2078A

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