Addio ai nastri magnetici? Cerabyte promette 100 petabyte per rack entro il 2030

Addio ai nastri magnetici? Cerabyte promette 100 petabyte per rack entro il 2030

Cerabyte ha svelato una roadmap ambiziosa per la sua tecnologia di archiviazione Ceramic Nano Memory. Entro il 2030 prevede sistemi cloud con 100 PB per rack e prestazioni superiori a quelle dei nastri magnetici tradizionali.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Storage
Cerabyte
 

Cerabyte, startup fondata nel 2022 con uffici a Monaco, Vienna e negli Stati Uniti, ha presentato una nuova roadmap per la sua tecnologia di archiviazione a lungo termine denominata Ceramic Nano Memory, ovvero supporti di archiviazione in ceramica.

L'obiettivo è chiaro: entro il 2030 l'azienda prevede di offrire sistemi cloud in grado di contenere fino a 100 petabyte per singolo rack, con una velocità di trasferimento superiore a 2 GB/s e tempi di accesso ridotti a meno di 10 secondi.

Si tratta di un salto prestazionale rispetto all'attuale sistema pilota, che offre 1 PB per rack, 100 MB/s di throughput e un tempo di accesso di circa 90 secondi. La fase iniziale di test proseguirà fino al 2026, mentre un aggiornamento intermedio previsto tra il 2027 e il 2028 porterà la densità nella gamma delle decine di petabyte, con tempi di accesso dimezzati e velocità più che raddoppiate.

Il sistema si basa su sottili lastre di vetro da 9x9 cm rivestite con un film ceramico spesso 10 nanometri. I dati vengono incisi nella ceramica utilizzando laser a femtosecondi, creando micro-fori che formano una struttura assimilabile a un codice QR, successivamente letta da una fotocamera ad alta risoluzione.

Le lastre vengono inserite in cartucce simili a quelli dei nastri magnetici e gestite da bracci robotici, il che spiega i tempi di accesso relativamente lunghi rispetto a SSD e HDD. L'utilizzo ideale di questa tecnologia è quindi l'archiviazione "cold", ossia dati consultati raramente ma da conservare nel lungo periodo.

Cerabyte punta su un approccio produttivo compatibile con i processi industriali esistenti nel settore dei display, al fine di contenere i costi. Inoltre, il sistema offre vantaggi significativi rispetto ai tradizionali nastri magnetici: raddoppio della larghezza di banda, durata superiore ai 100 anni contro i 7-15 anni dei nastri e costi dimezzati per terabyte.

La roadmap include anche una prospettiva tecnologica a lungo termine: entro il 2045, Cerabyte prevede di adottare tecniche di scrittura a fascio di ioni di elio, capaci di ridurre la dimensione del bit da 300 a 3 nanometri, potenzialmente spingendo la densità di archiviazione nel campo degli exabyte per rack.

Sul fronte finanziario, l'azienda ha già raccolto circa 10 milioni di dollari in finanziamenti seed e oltre 4 milioni in grant, con il supporto di attori di rilievo come Western Digital, Pure Storage, In-Q-Tel, oltre alla Commissione Europea e al programma EIC Accelerator. Secondo le previsioni di Cerabyte, il costo totale di gestione potrebbe scendere dagli attuali 7.000-8.000 dollari per PB/mese a soli 6-8 dollari per PB/mese entro la fine del decennio.

4 Commenti
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Qarboz06 Luglio 2025, 11:23 #1
Non è scritto nella news; mi pare di capire che si tratta di una tecnologia WORM, qualcuno conferma?
io78bis06 Luglio 2025, 12:02 #2
Originariamente inviato da: Qarboz
Non è scritto nella news; mi pare di capire che si tratta di una tecnologia WORM, qualcuno conferma?


Si è un sistema di archiviazione WORM.
virtualdj06 Luglio 2025, 12:52 #3
Quindi se è WORM non sostituisce i nastri...
biometallo06 Luglio 2025, 13:42 #4
Originariamente inviato da: virtualdj
Quindi se è WORM non sostituisce i nastri...


Parlo da totale ignurante in materia, ma già oggi mi pare di capire che esistono sistemi Write once read many non basati su nastri magnetici, anzi il formato di riferimento dovrebbero essere i dischi ottici, dvd\bluray... ma anche m-disc

https://en.wikipedia.org/wiki/Write_once_read_many

The Wacky World Of WORM Storage Media

https://objectfirst.com/it/guides/i...d-many-storage/

Che poi mi pare di capire che si può fare un sistema WORM un po' con tutto, pennette usb microsd, hard drive... ma anche lastre di pietra, tanto che ci sono quelli hardware based, ma anche software based.

The Wacky World Of WORM Storage Media


tornando alla news qui si parla esplicitamente di cartucce simili a quelle usati per i nastri magnetici, ma che all'interno contengono lastre di vetro incise, di fatto quindi concettualmente più simili ai dischi ottici.

altrove trovo anche questo video:

Microsoft Project Silica | Preservare i dati per migliaia di anni nel vetro

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