Test Microsoft in Giappone: settimana lavorativa accorciata a 4 giorni, redditività +40%

Test Microsoft in Giappone: settimana lavorativa accorciata a 4 giorni, redditività +40%

Un test condotto da Microsoft nel mese di agosto in Giappone, seguendo l'esempio di altre realtà, ha portato a risultati brillanti: con la settimana lavorativa di soli 4 giorni la produttività è salita del 40%. Ecco alcuni dettagli per capire meglio i diversi fattori chiave del successo.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Software
Microsoft
 

Da anni, soprattutto nel Nord Europa, si sperimenta quella che viene definita la "settimana corta", ovvero lavorare quattro giorni, dal lunedì al giovedì. I risultati? Un successo per l'azienda e per i dipendenti, con un aumento generalizzato della produttività. Quasi un controsenso logico, ma che trova conferme laddove si sperimenta questa formula.

In agosto un test del tutto simile lo ha condotto Microsoft (fonte: CNBC):  2300 dipendenti, per tutto il mese, hanno potuto sperimentare la settimana corta, con lo scopo di raccogliere i risultati dopo un periodo non certo lungo, ma non limitato ad una sola settimana. L'azienda, per questo mese, ha inoltre pagato il venerdì come se fosse stato lavorativo. Ebbene, in quel periodo Microsoft ha registrato una redditività aumentata del 39,9%, misurata come vendite generate per singolo dipendente, sfruttando contemporaneamente il telelavoro, la videoconferenza e meeting con la durata massima di 30 minuti.

A scendere sono stati i costi: 32,1% di elettricità dissipata in meno ed anche un -58,7% nella forma di fogli stampati in quel periodo.  Un successo su tutta la linea quindi, apprezzato dal 92% dei dipendenti che sono rientrati in questo particolare test. Studi del Nord Europa hanno messo in mostra come la produttività giornaliera media è limitata a poche ore, motivo per cui sono state diverse le aziende a "giocare d'azzardo", ovvero rischiare per un certo periodo con un tempo minore passato in azienda (o in telelavoro) e stare a vedere cosa succedeva.

Un'azienda deve fatturare, partiamo da questo presupposto. Tralasciando quindi quelle che realmente mettono al primo posto il benessere dei dipendenti anche accettando un calo di fatturato, un ragionamento più cinico indica che il vantaggio è anche per l'azienda stessa. Non solo costi in meno, appunto, ma anche una redditività per dipendente di gran lunga superiore alla media, dove gioca un ruolo fondamentale la leva psicologica del fare meglio, di più e più e in fretta, mossi dalla gratificazione del venerdì a casa.

Microsoft ripeterà l'esperimento anche quest'inverno. C'è da dire che il successo è grandioso anche perché tenutosi in Giappone, abituati ad avere poche ferie e con orari settimanali molto più elevati che nel resto dei paesi industrializzati. Meglio ricordarsi sempre che in Giappone esiste una parola specifica per la morte da super-lavoro, karoshi. La notizia finirebbe qui ma a noi viene un dubbio: l'iniziativa, come abbiamo detto, è piaciuta al 92% dei dipendenti. Cosa non andava bene al restante 8%?

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18 Commenti
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cignox105 Novembre 2019, 09:03 #1
Io credo che la maggior parte di noi vedrebbe bene questa cosa, ma mi domando se il risultato varrebbe anche sul lungo periodo:

-- gioca un ruolo fondamentale la leva psicologica del fare meglio, di più e più e in fretta, mossi dalla gratificazione del venerdì a casa.

É la prima cosa che ho pensato anche io: spinti dal desiderio di far funzionare questa soluzione senza dubbio piacevole, i dipendenti avranno spinto al massimo per convincere l'azienda che questa soluzione poteva funzionare. É quello che farei anche io. Ma una volta solidificatosi questa abitudine, mi domando se piano piano lo sprint iniziale non lascerebbe spazio ai ritmi precedenti, portando ad una produttivitá inferiore rispetto ad ora.
Spero di no, ovviamente: il venerdí a casa piacerebbe anche a me
paoloff05 Novembre 2019, 09:10 #2

oibene

bisognerebbe vedere i risultati a lungo termine. da parte mia da quando sono a part time a 30 ore sto decisamente meglio, ed anche sul luogo i lavoro mi accorgo di lavorare molto meglio
Eress05 Novembre 2019, 09:24 #3
Ovvio.
Mr Resetti05 Novembre 2019, 09:54 #4
A me andrebbe anche bene lavorare 5 giorni a settimana, ma per 6 ore invece delle 8. Avere due ore in più al giorno da poter dedicare ad altro, sarebbe un toccasana. Avrei molto più tempo per fare quel che mi piace e anche curare di più il fisico e la mente.
Steve Grow05 Novembre 2019, 10:04 #5
E' una cosa che ho sempre pensato e che negli ultimi anni ho sprimento, in parte, tramite smartworking. Ma più che il venerdì a casa che alla lunga ti ci abitui, la vera differenza la fa il mercoledi. Lavori due giorni, rifiati e poi torni a lavoro. Quando facevo il pendolare sarebbe stata una manna dal cielo avere un giorno in mezzo alla settimana per recuperare le ore di sonno.
Unrue05 Novembre 2019, 10:07 #6
Io non ho capito se hanno ridotto le ore o hanno condensato le ore di 5 giorni in 4. Perché se siamo nel primo caso può funzionare, nel secondo la vedo dura, magari con aggiunta gli straordinari. Comunque in Italia alle aziende scoccia a darti il telelavoro (ove possibile ovviamente), figurati a farti stare a casa pagato.

E comunque al di là di quello non capisco perché in Giappone tendono a fare così tanti straordinari.
cignox105 Novembre 2019, 10:09 #7
A me andrebbe bene sia lavorare un'ora e mezza in meno al giorno che avere un giorno piú a casa (come suggeriva qualcuno, magari il mercoledí sarebbe piú interessante).
Certo: se tra le mansioni c'é assistenza/supporto o sportello c'é poco da fare, a meno che non si possano fare i "turni"...
Eress05 Novembre 2019, 10:19 #8
Originariamente inviato da: Mr Resetti
A me andrebbe anche bene lavorare 5 giorni a settimana, ma per 6 ore invece delle 8. Avere due ore in più al giorno da poter dedicare ad altro, sarebbe un toccasana. Avrei molto più tempo per fare quel che mi piace e anche curare di più il fisico e la mente.

Mi pare che in alcuni paesi come la Svezia, questo sia già in atto da tempo.
sniperspa05 Novembre 2019, 10:24 #9
C'è da vedere nel lungo periodo, in quel mese magari i dipendenti si sono impegnati appositamente di più per spingere l'iniziativa.

Di sicuro se lavorassi 1-2 giorni da casa a settimana sarebbe già un gran risultato
Ragerino05 Novembre 2019, 10:33 #10
Questo discorso puo funzionare per i lavori 'da scrivania', e nemmeno per tutti. Un meccanico di macchine non ripara lo stesso numero di macchine in meno ore o giorni. Non si applica a nessun lavoro di 'servizi' o retail. E nemmeno una fabbrica può produrre le stesse cose in meno ore, è fisicamente impossibile.

E considerando che non possiamo tutti lavorare dietro ad una scrivania, perche altrimenti il mondo si fermerebbe, come fai a pagare ugualmente uno che lavora meno ore nell'arco della settimana, rispetto ad uno che per forza delle cose è obbligato a farsele tutte le ore?
Però certo, lavorare di meno e meglio sarebbe meglio per tutti.

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