AMD StoreMI si aggiorna per supportare anche le piattaforme di vecchia generazione

AMD StoreMI si aggiorna per supportare anche le piattaforme di vecchia generazione

StoreMI 2.0, la tecnologia che velocizza i "PC lenti" rinnovata da AMD nei mesi scorsi, supporta ora tutte le piattaforme più recenti: non solo X570, ma anche X470, B450, B550, X399 e TRX40.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Software
AMD
 

L'ultima versione di StoreMI 2.0 supporta finalmente i chipset X470, B450, TRX40 e X399, nonché il più recente B550, oltre all'X570 già supportato inizialmente. StoreMI è il software di AMD che permette di fondere diverse unità storage in un'unica soluzione, accelerando le prestazioni complessive. È particolarmente utile in quei PC di fascia bassa dove sono spesso presenti due unità, un SSD per il sistema operativo e un HDD per compiti di archiviazione.

L'obiettivo di StoreMI è spostare i dati tra le due unità, in particolare immettere le informazioni a cui si accede con maggiore frequenza sull'unità più veloce, ossia l'SSD (SATA o NVMe che sia). In questo modo anche i PC di fascia bassa possono godere di un tempo di avvio più rapido, nonché di applicazioni o giochi più reattivi. La seconda versione di StoreMI si basa su un nuovo algoritmo: si è passati da sistema di accelerazione a livelli (tier), dove i blocchi di dati usati con maggior frequenza erano fisicamente spostati sulla memoria NAND, a un sistema di accelerazione "caching" dove viene fatta una copia shadow dei blocchi di dati usati più di frequente sulla NAND e il sistema operativo viene reindirizzato "silenziosamente" alla cache.

Il nuovo modus operandi garantisce migliori prestazioni in lettura e una maggiore integrità dei dati, eliminando l'accelerazione della scrittura per impedire il rischio di una perdita dei dati durante un writeback, ossia una scrittura del dato nella cache ogni volta che c'è un cambiamento.

StoreMI 2.0 elimina inoltre tutti i vincoli di capacità e permette all'utente di creare una configurazione di qualsiasi dimensione. Se avete un sottosistema di storage che pensate potrebbe necessitare di StoreMI potete scaricare il software da questa pagina.

5 Commenti
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piwi08 Settembre 2020, 09:03 #1
Se si rompe una unità ?
rob-roy08 Settembre 2020, 09:37 #2
Dopo averlo provato per test ha cambiato il driver SATA mettendo il suo Virtuale.

Non sono mai più riuscito a mettere quello SATA standard o quello AMD del chipset X570.....se lo rimuovo non vedo più l'ssd.

Ottimo AMD...vai così
TheAle08 Settembre 2020, 14:21 #3
L'idea di per sè è anche buona. Serve a chi non vuole sostituire il disco a piatti rotanti con un SSD per varie questioni, che siano la capacità oppure la longevità, il mantenimento del dato nel tempo o semplicemente perché non ha voglia di reinstallare tutto su un SSD o clonare l'HDD sull' SSD.

Bisognerebbe verificare di quanto aumentano le prestazioni. Certo che se uno si compera un SSD non sfruttarlo all'100% è un peccato.
TheAle08 Settembre 2020, 23:42 #4
Originariamente inviato da: piwi
Se si rompe una unità ?


Se si rompe il disco SSD perdi i dati che erano in cache ma comunque penso che te li ritrovi nel disco a piatti rotanti. Non so se è alla stregua di un mirror però questo è quello che si legge nelle faq sul loro sito.

Se si guasta l'HDD ovvio perdi il contenuto, non so se potresti recuperare qualcosa dalla cache dell'SSD.

Sto cercando delle recensioni ma per ora trovo solo quelle della versione precedente e non parlano di data loss però consigliano fortemente di fare backup.

Aggiorno il post indicandoti questo link
Sembra invece che la versione precedente era a rischio perdita dati se uno dei due dischi si rompe. Qui parla di corruzione della parte software che gestisce l'unità virtuale ma magari il discorso vale anche per un guasto hardware.
MitchBook10 Settembre 2020, 12:29 #5
In poche parole hanno portato i Fusion Drive di Apple nel mondo Windows. Fusion Drive che poi altro non erano che la implementazione software dei dischi ibridi iniziati ad uscire circa 10 anni fa.
Peccato solo una cosa: entrambe le tecnologie sono state abbandonate dopo successi e consensi abbastanza altalenanti.

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