Allarme Notepad++: compromesso per sei mesi il sistema di aggiornamento

Allarme Notepad++: compromesso per sei mesi il sistema di aggiornamento

Un gruppo di hacker cinesi apparentemente sponsorizzati dal governo nazionale ha compromesso l'infrastruttura di aggiornamento di Notepad++ per sei mesi, dirottando il traffico di utenti specifici verso server malevoli. La violazione ha sfruttato il provider di hosting e non il codice sorgente

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Software
 

Quella di cui ha sofferto Notepad++ nella seconda metà del 2025 è stata una delle operazioni di spionaggio informatico più mirate degli ultimi tempi, emersa solo dopo mesi di attività silenziosa all'interno delle infrastrutture che gestiscono la distribuzione degli aggiornamenti. Le indagini hanno confermato che un gruppo di attaccanti, identificato come affiliato allo stato cinese, è riuscito a prendere il controllo del meccanismo di aggiornamento del celebre editor di testo, sfruttando una debolezza nell'infrastruttura del fornitore di hosting.

L'incidente ha avuto inizio nel giugno 2025 e si è protratto fino al 2 dicembre dello stesso anno. Gli attori della minaccia hanno agito con estrema cautela, evitando di colpire la massa indistinta degli utenti. L'obiettivo era intercettare il traffico generato dal sistema di aggiornamento automatico, noto come WinGUp, per reindirizzare specifiche richieste verso server controllati dagli hacker. L'operazione non prevedeva la modifica del codice sorgente dell'editor, mantenendo così intatta l'integrità del programma principale e rendendo l'intrusione molto più difficile da rilevare per i normali controlli di sicurezza.

La dinamica della compromissione di Notepad++

Don Ho, lo sviluppatore principale del progetto, ha chiarito in un'intervista con Bleeping Computer, che la violazione è avvenuta a livello di infrastruttura. Gli attaccanti hanno ottenuto l'accesso ai server del provider di hosting, riuscendo a manipolare il flusso dei dati destinati al dominio ufficiale. Invece di ricevere i pacchetti legittimi, le vittime selezionate venivano indirizzate verso un server che distribuiva manifesti di aggiornamento alterati. Notepad++ nelle versioni precedenti mancava di controlli sufficienti per verificare l'autenticità di questi file, permettendo l'installazione di componenti malevoli senza che l'utente o il sistema potessero accorgersene immediatamente.

Analisi indipendenti condotte da ricercatori di sicurezza hanno collegato l'attività a gruppi noti come "Lotus Blossom" o "Violet Typhoon" (APT31), entità storicamente associate ad attività di spionaggio per conto di Pechino. La scelta delle vittime rafforza questa attribuzione: i target principali includevano organizzazioni operanti nei settori delle telecomunicazioni e dei servizi finanziari, nonché entità situate negli Stati Uniti e in Asia orientale. Si è trattato quindi di un attacco alla supply chain chirurgico, progettato per infiltrare reti ad alto valore strategico.

Sebbene gli hacker abbiano perso l'accesso diretto al server a settembre 2025 a seguito di una manutenzione programmata che ha aggiornato kernel e firmware, sono riusciti a mantenere il controllo grazie a credenziali di servizio interne sottratte in precedenza. Tale persistenza ha permesso loro di continuare a deviare il traffico fino all'inizio di dicembre. Solo quando il provider di hosting ha rilevato anomalie nei log di connessione, l'accesso è stato definitivamente interrotto.

In risposta all'accaduto, il team di sviluppo ha migrato l'intero sito web su una nuova infrastruttura dotata di protocolli di sicurezza più rigidi. Con il rilascio della versione 8.8.9, sono stati introdotti meccanismi di verifica crittografica obbligatoria per gli aggiornamenti, impedendo che file non firmati o manipolati possano essere accettati dal client. Gli utenti che hanno aggiornato il software tra giugno e dicembre 2025 sono stati invitati a verificare l'integrità della propria installazione, anche se la natura selettiva dell'attacco suggerisce che la maggior parte dell'utenza globale non sia stata compromessa. Ulteriori dettagli tecnici sulla vulnerabilità possono essere consultati sul blog Rapid7.

10 Commenti
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giovanni6903 Febbraio 2026, 11:51 #1
Certo che da giugno a dicembre 2025, vuol dire dalla v8.8.2 in poi...ce ne sono state di occasioni per ritrovarsi con aggiornamenti automatici deviati verso server non sicuri...

Download Notepad++ v8.9.1 (stable: auto-update triggered)
Download Notepad++ v8.9: security enhancements
Download Notepad++ v8.8.9: vulnerability-fix
Download Notepad++ v8.8.8
Download Notepad++ v8.8.7 - Authenticity Guaranteed
Download Notepad++ v8.8.6: Clarifying the CVE-2025-56383 Non-Issue
Download Notepad++ v8.8.5
Download Notepad++ v8.8.4
Download Notepad++ v8.8.3 - Self-signed Certificate: Certified by Code, Not Corporations
Download Notepad++ v8.8.2
marcram03 Febbraio 2026, 12:09 #2
Si sa benissimo che con i software auto-aggiornanti c'è questo pericolo...
Hiei360003 Febbraio 2026, 12:14 #3
Boh io ho la versione 8.2 da non so quanto tempo...mai sentito il bisogno di aggiornare.
randorama03 Febbraio 2026, 13:06 #4
ho ancora la 8.5
h.rorschach03 Febbraio 2026, 13:20 #5
> hacker cinesi

Benissimo
lumeruz03 Febbraio 2026, 14:48 #6
Originariamente inviato da: marcram
Si sa benissimo che con i software auto-aggiornanti c'è questo pericolo...


No basta implementare un meccanismo di firma, prima di eseguire l'aggiornamento si verifica la firma, in caso contrario l'aggiornamento non si fa.
Su linux i pacchetti delle distribuzioni sono firmati.
Rubberick03 Febbraio 2026, 16:01 #7
secondo voi solo con il check di disponibilità di aggiornamenti bastava a prendersi il malware ?

ovvero quando si collega a server remoto e avvisa che ci sono updates anche se fai no e mantieni la versione corrente

mi è capitato in passato del check ma sempre rifiutato
insane7403 Febbraio 2026, 16:09 #8
Originariamente inviato da: Rubberick
secondo voi solo con il check di disponibilità di aggiornamenti bastava a prendersi il malware ?

ovvero quando si collega a server remoto e avvisa che ci sono updates anche se fai no e mantieni la versione corrente

mi è capitato in passato del check ma sempre rifiutato


non è che tutti quelli che hanno scaricato in auto-aggiornamento gli update di Notepad++ sono stati automaticamente infettati.
da qui: https://arstechnica.com/security/20...y-chain-attack/

The attackers, whom multiple investigators tied to the Chinese government, then selectively redirected certain targeted users to malicious update servers where they received backdoored updates


gli hackers hanno colpito "target specifici", non "tutti gli utenti di Notepad++".
quindi boh, direi che l'utente comune di HWUpgrade ha basse probabilità di essere incappato nel problema.
marcram03 Febbraio 2026, 17:17 #9
Originariamente inviato da: lumeruz
No basta implementare un meccanismo di firma, prima di eseguire l'aggiornamento si verifica la firma, in caso contrario l'aggiornamento non si fa.
Su linux i pacchetti delle distribuzioni sono firmati.

Sì, ma deve essere il software stesso a farlo.
Se hai un gestore unico degli aggiornamenti, ti fidi delle procedure che utilizza perché è un software adibito a ciò (come su Linux).
Quando hai invece i singoli software che cercano di arrangiarsi nella loro maniera per auto-aggiornarsi, non puoi controllare che procedura utilizza ognuno di essi.

L'utente scarica e installa Notepad++ (o Ccleaner, o Foxit, ecc...), poi un giorno ti dice "c'è un aggiornamento, clicca qui per scaricare"... che fai, ti fidi del software, e invece qualcuno usa sistemi non sicuri di aggiornamento.
giovanni6906 Febbraio 2026, 13:44 #10

E spesso NotePad++ è usato da sistemisti di grandi aziende...

https://imgs.xkcd.com/comics/dependency.png

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