Stop al GPP: anche il CEO di NVIDIA dice la sua a riguardo

Stop al GPP: anche il CEO di NVIDIA dice la sua a riguardo

Feedback contrastanti tra chi ne era entustasta e chi l'ha odiato da subito: da questo, secondo il CEO di NVIDIA Jen-Hsung Huang, la decisione di sospendere il GeForce Partner Program

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Schede Video
NVIDIAGeForceASUSROG
 

E' notizia di alcuni giorni fa la rinuncia da parte di NVIDIA a proseguire con il proprio GeForce Partner Program o GPP, iniziativa sorta per meglio lavorare con i partner AIB produttori di schede video basate su GPU NVIDIA e proporre ai consumatori appassionati di videogiochi delle soluzioni a loro specificamente indirizzate.

Il programma è stato subito al centro delle polemiche sin dal suo annuncio ufficiale, in quanto è stato visto da molti come un tentativo da parte di NVIDIA di creare una relazione diretta e unica con le aziende partner impegnate nel settore delle schede video. Questo approccio si è concretizzato nella richiesta di dedicare i brand gaming, come ad esempio quello ROG nel caso della taiwanese ASUS, ai soli prodotti con GPU NVIDIA omettendo quindi le soluzioni concorrenti di AMD della famiglia Radeon.

NVIDIA ha in seguito comunicato di aver deciso l'abbandono del programma, proprio perché varie polemiche ed errate interpretazioni, agli occhi di NVIDIA, avevano portato ad una percezione non corretta. Meglio quindi rinunciare al GPP, continuando però a promuovere il brand GeForce tra gli appassionati di videogiochi.

Jen-Hsung Huang, CEO di NVIDIA, ha avuto modo di dire la sua durante la conferenza di commento dei risultati finanziari dell'azienda rilasciati nei giorni scorsi. Huang conferma come le reazioni al GPP siano state molto differenti, con alcuni che hanno apprezzato questo approccio e altri che invece l'hanno ritenuto sbagliato. La scelta è stata quindi quella di non proseguire lungo questa strada da poco iniziata, ma di ritornare ad un approccio più tradizionale al mercato.

L'intervento del CEO di NVIDIA non aggiunge quindi nulla di nuovo a quanto era già stato ufficialmente comunicato dall'azienda americana, non togliendo il dubbio che lo stop al GPP sia in realtà frutto di una scelta oculata mirante ad evitare possibili implicazioni legali legate a posizioni di monopolio e anticoncorrenziali. Di seguito la trascrizione dell'intervento di Jen-Hsung Huang.

Toshiya Hari - Goldman Sachs & Co. LLC

Great. Thank you so much. Jensen, I had a question regarding your decision to pull the plug on your GeForce Partner Program. I think most of us read your blog from last Friday. I think it was, so we understand the basic background. But if you can describe what led to this decision and perhaps talk a little bit about the potential implications, if any, in terms of your ability to compete or gain share. That will be really helpful. Thank you so much.

Jen-Hsun Huang - NVIDIA Corp.

Yeah. Thanks for your question, Toshiya. At the core, the program was about making

sure that gamers who buy graphics cards knows exactly the GPU brand that's inside. And the reason for that is because, we want gamers to – the gaming experience of a graphics card depends so much on the GPU that is chosen.

And we felt that using one gaming brand, a graphics card brand, and interchanging the GPU underneath causes it to be less – causes it to be more opaque and less transparent for a gamer to choose the GPU brand that they wanted. And most of the ecosystem loved it. And some of the people really disliked it.

And so instead of all that distraction, we're doing so well. And we're going to continue to help the gamers choose the graphics cards, like we always have, and things will sort out. And so we decided to pull the plug because the distraction was unnecessary and we have too much good stuff to go do.

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16 Commenti
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thresher325316 Maggio 2018, 11:03 #1
...questa sta per diventare l'ennesima discussione piacevole tra fanboy, no?
lucusta16 Maggio 2018, 11:13 #2
inutile commentare le prese in giro di un pagliaccio.
mr.cluster16 Maggio 2018, 11:19 #4
Originariamente inviato da: thresher3253
...questa sta per diventare l'ennesima discussione piacevole tra fanboy, no?


parafrasando l'articolo, in molti adorano vedere litigare i fanboy (e preparano il popcorn), in pochi, invece, odiano vedere i troll nel loro habitat naturale
riuzasan16 Maggio 2018, 11:27 #5
Bhe anche il più schierato (per una marca di GPU?!?!?) può leggere tra le righe la figura infelice di Nvidia dall'inizio alla fine della storia del GPP
gridracedriver16 Maggio 2018, 11:37 #6
Originariamente inviato da: riuzasan
Bhe anche il più schierato (per una marca di GPU?!?!?) può leggere tra le righe la figura infelice di Nvidia dall'inizio alla fine della storia del GPP


esattamente.
OvErClOck8216 Maggio 2018, 11:48 #7
Originariamente inviato da: riuzasan
Bhe anche il più schierato (per una marca di GPU?!?!?) può leggere tra le righe la figura infelice di Nvidia dall'inizio alla fine della storia del GPP


storia ''brutta'' e comunicato che sa tanto di estremo... classica occasione persa per star zitto, caro JHH
bagnino8916 Maggio 2018, 11:50 #8
Povera Asus.
s-y16 Maggio 2018, 11:52 #9
oggettivamente nella risposta si nota un attimo di sfregolio da vetro
poi quanto alle solite battaglie, fate vobis
OvErClOck8216 Maggio 2018, 11:54 #10
Originariamente inviato da: bagnino89
Povera Asus.


ecco loro sono riusciti, se possibile, a fare una figura ancora peggiore

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