NVIDIA Tegra si concretizza

NVIDIA Tegra si concretizza

In occasione del Computex 2009 NVIDIA annuncia i primi sette dispositivi basati su piattaforma Tegra costruiti dai partner ODM. Arriveranno sul mercato entro al fine dell'anno

di pubblicata il , alle 13:49 nel canale Schede Video
NVIDIATegra
 

La presenza di NVIDIA al Computex 2009 è particolarmente incisiva: dopo la conferenza stampa pre-fiera tenutasi ieri, anche quest'oggi il colosso californiano ha invitato la stampa di settore a partecipare ad una conferenza per illustrare alcune novità su ciò che venne presentato un anno fa proprio nel contesto della fiera asiatica. Si tratta di Tegra, il primo System-on-a-chip della casa di Santa Clara che promette di portare una GPU NVIDIA letteralmente ovunque.

Ad aprire la conferenza è anche oggi Jen-Hsun Huang, CEO di NVIDIA, che dopo aver illustrato brevemente i principali ambiti nei quali NVIDIA è presente (Quadro per la progettazione e produzione di contenuti, GeForce per il settore Consumer e Tesla per il GPU Computing in ambito professionale), introduce formalmente Tegra, che rappresenta l'ultimo pezzo del puzzle delle attività della casa californiana: il target di Tegra è infatti il mercato mobile, con il preciso scopo di portare anche nei dispositivi da tasca e da borsetta la potenza computazionale e l'intelligente gestione energetica per la proverbiale Internet sempre e ovunque.

Il concetto che NVIDIA ha voluto sottolineare è quello della riduzione del consumo energetico: per NVIDIA è necessario poter essere in grado di ridurre il consumo per poter avanzare di un gradino nella scala del progresso. Quello che NVIDIA ha considerato, per la creazione di Tegra, è molto semplice: partendo dal presupposto che gli attuali sistemi PC (intesi nel senso più largo del termine) consumano dai 20W agli oltre 500W, è necessario creare un elemento computazionale che sia in grado di consumare al di sotto del valore unitario di watt. Solamente in questo modo sarà possibile portare l'alta definzione ed il visual computing realmente ovunque, poiché solamente in questo modo sarà possibile iniziare a realizzare dispositivi la cui autonomia operativa possa essere misurata in giorni e non più solamente in ore.

NVIDIA ha voluto concretizzare tutto questo in Tegra, realizzando un elemento computazionale composto da otto processori indipendenti (un core ARM11, un core ARM 7, una GPU, un engine 2D decoder ed encoder per video HD, processore audio e processore di immagini), ciascuno dei quali rimane disattivato fino a quando non è necessaria la sua operatività per svolgere un compito. E' in questo modo che Tegra consuma energia solamente quando necessario e può consentire, pertanto, elevati tempi di autonomia.

La conferenza odierna è comunque incentrata sull'annuncio di sette nuovi dispositivi costruiti dai partner ODM di NVIDIA impiegando Tegra: Compal Communications, ICD, Inventec Appliances, Mobinnova, Pegatron e Wistron. Questi prodotti saranno commercializzati tramite gli operatori telefonici nel corso dell'ultima parte dell'anno, verosimilmente in corrispondenza delle festività natalizie, a prezzi che potranno indicativamente partire da 199 dollari. NVIDIA ha voluto comunicare che vi sono attualmente alcuni partner ODM che stanno sviluppando le proprie soluzioni basate su Tegra, ma che saranno annunciate solamente quando vi sarà la disponibilità sul mercato retail.

Nel corso della presentazione NVIDIA e Adobe hanno inoltre annunciato congiuntamente la collaborazione che ha permesso, grazie alla partecipazione di NVIDIA all'Open Screen Project, di ottimizzare Flash in modo specifico per la piattaforma Tegra, consentendo così la fruizione ottimale della maggior parte dei contenuti video (e non solo) presenti sulla rete.

Ma la sfida di NVIDIA sul settore ultramobile non si ferma qui: il colosso californiano infatti mostra la prima roadmap della piattaforma Tegra, iniziando a parlare già della seconda generazione di questa soluzione. Tegra II, che verosimilmente arriverà fra circa un anno, includerà al proprio interno un processore ARM dual-core basato su architettura Cortex A9 e promette di quaduplicare le prestazioni delle attuali piattaforme Tegra preservando, al contempo, il consumo energetico.

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25 Commenti
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supertigrotto02 Giugno 2009, 14:26 #1

difatti a livello car

la prima auto a utilizzare questa piattaforma sara l'opel tegra!
a parte la cazz.... una buona mossa da parte di nvidia,poi se ci fanno girare anche dei giochi credo venderà ancora di più,si sa che i giochi sono un buon traino.
DeAndreon02 Giugno 2009, 14:27 #2
finalmente qualcosa di concreto!!!!!!!!!!!!! e finalmente anche sul mercato!!!!!!!
GLaMacchina02 Giugno 2009, 14:27 #3
Non sembra affatto male! Finalmente dei netbook con prestazioni decenti, speriamo che il prezzo dia del filo da torcere agli ATOM sennò non serve a nulla...
DKDIB02 Giugno 2009, 14:29 #4
Io rimango in attesa delle soluzioni HTC basate su Tegra: un po' di concorrenza, oltre alla solita Qualcomm, non puo' che far bene.

Chi possiede un HTC Touch HD sa cosa intendo: una smartphone potentissimo (anche ora, a 9 mesi dall'uscita, non c'e' praticamente nulla con hardware migliore) ma senza driver, a cui HTC sta ponendo rimedio solo da poco.
RiccardoBN02 Giugno 2009, 14:32 #5
Ma a cosa serve avere una core ARM11 e un core ARM7... forse l'ARM11 non è retrocompatibile?... non capisco... in linea logica dovrebbero assolvere alle stesse funzioni
RiccardoBN02 Giugno 2009, 14:36 #6
Nella gallery c'è un portatile rosa con affianco l'etichetta "Tegra" ... ma ci gira un firefox con un insolita interfaccia simile a Windows :|
LOL-LOL-LOL02 Giugno 2009, 14:49 #7
una macchina abarth si dice abartizzata
una roba custom si dice customizzata
una cosa modificata si dice moddata

se c'è Tegra si dice integrata, semplice no?

ora c'è da attendere la mossa strategica di nvidia per poter chiedere
i soldi del brevetto a chiunque usi il termine "integrato"
(negli USA "integrated"
nPingu02 Giugno 2009, 15:21 #8
Originariamente inviato da: RiccardoBN
Ma a cosa serve avere una core ARM11 e un core ARM7... forse l'ARM11 non è retrocompatibile?... non capisco... in linea logica dovrebbero assolvere alle stesse funzioni


non sono un esperto ma vista la struttura in cui il componente entra in funzione solo quando serve e si disattiva quando non serve, magari l'arm7 si attiva quando c'è necessità di poca potenza di calcolo e l'arm 11 solo quando si necessita della massima potenza...in questo modo si consuma meno...penso...
ripeto, potrei aver sparato una grande cavolata.
ld5002 Giugno 2009, 15:48 #9
finalmente il qualcomm del cavolo si toglie di mezzo...

ah, ci tenevo a precisare riguardo il problema dei driver su htc, ma siamo sicuri che sia l'htc che deve svilupparli, ad esempio il touch cruise ha chipset video ati, perchè htc dovrebbe sviluppare i driver per un chipset non suo?
Vi risulta che qualche azienda assemblatrice nel mercato PC sviluppi driver per nvidia o ati?
Il problema nei driver su htc è proprio ati.
Vedrete ora che si passerà ad nvidia cambieranno i giochi.
Schiebe02 Giugno 2009, 16:39 #10
@ Id50 Il problema dei driver HTC è legato solo ai cell con piattaforma Qualcomm anche per la parte video (ifatti tu hai un chip video ati e non hai problemi)
Per i Qualcomm il problema lo hanno solo gli HTC infatti io nel Tytn 2 con rom cucinata ho installato i driver presi dai samsung ...

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