NVIDIA non teme i chip custom delle Big Tech: 'Perché farlo, se noi li facciamo meglio?'
Durante la GTC di Parigi 2025, Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha minimizzato l'impatto dei chip custom sviluppati da player come Microsoft e Google. Secondo Huang, la maggior parte di questi progetti finisce per essere cancellata, poiché NVIDIA offre già soluzioni migliori, scalabili e difficilmente eguagliabili.
di Manolo De Agostini pubblicata il 12 Giugno 2025, alle 08:41 nel canale Schede VideoNVIDIA
Nel corso della GTC 2025 di Parigi, il CEO di NVIDIA Jensen Huang ha affrontato senza esitazioni il tema sempre più centrale dell'emergere di chip personalizzati (ASIC) da parte di grandi aziende tecnologiche come Microsoft, Google e Amazon.
Questi progetti, spinti dalla necessità di ridurre la dipendenza da NVIDIA e contenere i costi legati alle soluzioni AI, mirano a sviluppare chip ottimizzati per compiti specifici, promettendo maggiore efficienza e autonomia nella catena di approvvigionamento.
Huang – ovviamente - ha espresso una posizione scettica riguardo a tali iniziative. "Prima di tutto, molti progetti ASIC vengono avviati, ma la maggior parte finisce per essere cancellata. E la ragione è semplice: che senso ha costruire un ASIC se non è migliore di quello che puoi già acquistare?", ha dichiarato durante l'evento.

Il CEO non ha fatto nomi espliciti, ma il riferimento a progetti come Maia di Microsoft o Graviton di Amazon appare evidente. Nonostante l'apparente proliferazione di chip proprietari, Huang ha sottolineato come la vera sfida non sia tanto nella progettazione, quanto nella distribuzione e scalabilità dei sistemi, ambiti in cui NVIDIA resta, secondo lui, davanti a tutti.
L'azienda californiana continua, infatti, a innovare a ritmo serrato nel settore dell'intelligenza artificiale, presentando nuove architetture in rapida successione e consolidando la propria posizione.
Per alcuni osservatori le dichiarazioni di Huang sembrano riflettere una consapevolezza della situazione di mercato, una fiducia granitica nel vantaggio competitivo accumulato sino a qui. D'altronde per la complessità in fase di produzione e implementazione su larga scala dei chip personalizzati, unita agli ingenti investimenti richiesti, rende difficile per i competitor colmare il divario con Team Green.
Secondo altri, Huang è diventato a dir poco borioso e rischia di specchiarsi troppo sui successi ottenuti, cosa che è già successa ad altre società un tempo dominanti e oggi ridimensionate, in difficoltà o sparite dai libri di storia.










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16 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infodove nessuno li puo raggiungere è il comparto software li nessuno nemmneo intel o amd sono nemmeno vicini al loro livello
La ruota gira per tutti e prima o poi toccherà anche a Nvidia.
*
La strada del progresso è lastricata da aziende morte
Qualcuno si ricorda IBM ?
Motorola ?
Compaq ?
3DFX ?
Questo impedisce alle aziende concorrenti di fare una benché minima mossa perché non possono assolutamente tenere il passo con il rapporto costi/introiti che hanno.
Alla lunga Nvidia ha decimato tutta la concorrenza, ATI compresa che neanche in mano ad AMD è riuscita a risalire la china.
Nel mercato AI vuole fare lo stesso.
Nessuno ha la capacità di creare ASICS così complessi come le sue GPU con tutto il contorno per supportarle e renderle scalabili. E se fossero anche in grado di farlo, non riuscirebbero a farne una ogni anno. Appena escono con il silicio nuovo sono già belle che superate.
Nvidia è già arrivata allo stesso punto della ormai antica architettura Tesla, quella della famosa serie 8000: può permettersi di fare GPU più potenti della concorrenza usando PP non più di ultima generazione e quindi meno costosi e anche con maggiore capacità produttiva.
Per dire, Nvidia sta ancora usando una variante dei 5nm. La concorrenza diretta (AMD, che è l'unica che fa acceleratori parimenti complessi da vendere a terzi) è già passata ai 3nm. I costi di progettazione e realizzazione sono ovviamente ben diversi.
Ovvio che con questo vantaggio possa dire un po' quello che vuole ora come ora.
Poi c'è sempre la possibilità che incappi in un momento Fermi e che debba tirarsi fuori dal pantano con la forza, ma per ora scivola su un tappeto da biliardo che si è preparato a costruire almeno 10 anni prima degli altri.
La strada del progresso è lastricata da aziende morte
Qualcuno si ricorda IBM ?
Motorola ?
Compaq ?
3DFX ?
cosa centra IBM in questa lista ? è li sempre piu forte di fra le azienede al mondo con piu brevetti nuovi ogni anno, non devi essere "del mestiere"
Questo impedisce alle aziende concorrenti di fare una benché minima mossa perché non possono assolutamente tenere il passo con il rapporto costi/introiti che hanno.
Alla lunga Nvidia ha decimato tutta la concorrenza, ATI compresa che neanche in mano ad AMD è riuscita a risalire la china.
Nel mercato AI vuole fare lo stesso.
Nessuno ha la capacità di creare ASICS così complessi come le sue GPU con tutto il contorno per supportarle e renderle scalabili. E se fossero anche in grado di farlo, non riuscirebbero a farne una ogni anno. Appena escono con il silicio nuovo sono già belle che superate.
Nvidia è già arrivata allo stesso punto della ormai antica architettura Tesla, quella della famosa serie 8000: può permettersi di fare GPU più potenti della concorrenza usando PP non più di ultima generazione e quindi meno costosi e anche con maggiore capacità produttiva.
Per dire, Nvidia sta ancora usando una variante dei 5nm. La concorrenza diretta (AMD, che è l'unica che fa acceleratori parimenti complessi da vendere a terzi) è già passata ai 3nm. I costi di progettazione e realizzazione sono ovviamente ben diversi.
Ovvio che con questo vantaggio possa dire un po' quello che vuole ora come ora.
Poi c'è sempre la possibilità che incappi in un momento Fermi e che debba tirarsi fuori dal pantano con la forza, ma per ora scivola su un tappeto da biliardo che si è preparato a costruire almeno 10 anni prima degli altri.
quoto tutto
Mi ricordi quanti PC produce IBM ogni anno ?
Mi ricordi quanti SO vende ?
Mi ricordi quanti mainframe produce ?
Mi ricordi quante CPU vende ?
Mi ricordi perché nel 1992 per la prima volta nella sua storia dovette assumere un CEO esterno all'azienda per non fallire ?
Forse sono "del mestiere" più di te se ricordo quando "big blue" dominava il mercato
O forse sono solo vecchio
Mi ricordi quanti SO vende ?
Mi ricordi quanti mainframe produce ?
Mi ricordi quante CPU vende ?
Mi ricordi perché nel 1992 per la prima volta nella sua storia dovette assumere un CEO esterno all'azienda per non fallire ?
Forse sono "del mestiere" più di te se ricordo quando "big blue" dominava il mercato
O forse sono solo vecchio
mi spieghi cosa centra quello che hai scritto con la lista di testuale "aziende morte" cioè per voi è morta?
Toccherà anche ad Nvidia ma finchè il loro CEO sarà in vita dubito accadrà.
Il problema è che bisogna programmare e pensare all' elettronica in modo diverso dal tradizionale, però mettere a punto l'ecosistema non è proprio una passeggiata e ci stanno lavorando.
Se fossi in lui sarei più prudente,sia con i proclami,sia adagiarsi sugli allori convinto che la concorrenza non lo raggiungerà e non lo supererà mai.
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