NVIDIA H800 è la versione castrata dall'acceleratore H100 per la Cina

NVIDIA H800 è la versione castrata dall'acceleratore H100 per la Cina

Al fine di commercializzare il suo ultimo acceleratore H100 in Cina senza violare le direttive del governo USA, NVIDIA ha messo a punto H800. La variante riduce le prestazioni del collegamento NVLink in modo da rendere più difficile l'assemblaggio di potentissimi supercomputer.

di pubblicata il , alle 10:11 nel canale Schede Video
NVIDIAHopper
 

NVIDIA non vuole mollare il grande mercato cinese e per questo ha modificato l'acceleratore H100 Hopper per creare una proposta che rientri nei vincoli decisi dal Dipartimento del Commercio statunitense in merito alle esportazioni.

In base a nuove regole stabilite lo scorso agosto, i colossi dei chip USA non possono vendere alle realtà cinesi prodotti che permettano di realizzare supercomputer con prestazioni oltre 100 petaflops con calcoli FP64 od oltre 200 petaflops con calcoli FP32 all'interno di 1178 metri cubi.

NVIDIA non può vendere acceleratori A100, A100X e H100 alle società cinesi, ed è per questo motivo che la società ha creato A800, una variante di A100 che vede la velocità dell'interconnessione NVLink scendere da 600 GB/s a 400 GB/s. In questo modo l'uso di più GPU in parallelo restituisce prestazioni inferiori, impedendo alle società cinesi di raggiungere i valori di potenza indicati - se non con investimenti ingenti, insensati.

Con H100 Hopper NVIDIA ha compiuto la medesima operazione, come riporta Reuters citando fonti della società. La nuova soluzione diretta alla Cina è stata chiamata H800 e punta a finire nei server cloud di Tencent, Alibaba, Baidu e altre realtà del settore che vogliono creare soluzioni simili a ChatGPT o Midjourney.

In che modo H800 aggira i vincoli USA? Come con A100, anche in questo caso si è agito sulla velocità del collegamento NVLink. "Una fonte ha detto a Reuters che l'H800 ha ridotto la velocità di trasferimento dei dati da chip a chip a circa la metà di quella dell'ammiraglia H100". Si tratterebbe di una restrizione ben più pesante rispetto al modello A800, il cui transfer rate fu tagliato del 33% rispetto ad A100.

Un portavoce di NVIDIA non ha confermato, limitandosi a dire che "i nostri prodotti della serie 800 sono pienamente conformi alle normative sul controllo delle esportazioni".

2 Commenti
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Ora9222 Marzo 2023, 11:37 #1
Sicuro che tra due anni useranno questi processori per invadere Taiwan.
supertigrotto22 Marzo 2023, 12:29 #2
E continua la guerra con la Cina.....non si dove ci porterà a tutto ciò

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