NVIDIA H200: possibili vendite in Cina già nel trimestre, ma c'è una clausola che fa tremare i clienti

NVIDIA H200: possibili vendite in Cina già nel trimestre, ma c'è una clausola che fa tremare i clienti

NVIDIA potrebbe riprendere già nel trimestre le vendite delle GPU H200 in Cina, ma imponendo il pagamento anticipato senza rimborsi. La domanda resta molto elevata, nonostante i rischi geopolitici, le restrizioni all'uso e la necessità di rilanciare la produzione di un chip ormai superato.

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Schede Video
HopperNVIDIA
 

Le GPU NVIDIA H200 potrebbero iniziare ad arrivare sul mercato cinese già nel corso di questo trimestre, ma a condizioni commerciali decisamente più rigide rispetto al passato. Secondo quanto riportato da Bloomberg, le autorità di Pechino starebbero valutando un via libera alle spedizioni di quello che rappresenta attualmente l'acceleratore AI più potente che gli Stati Uniti consentono a NVIDIA di vendere in Cina.

L'autorizzazione, tuttavia, resta politicamente sensibile. Pechino punta, infatti, a limitare l'impiego delle H200 in ambiti ritenuti critici, come l'uso militare, le aziende statali e alcune infrastrutture strategiche. L'incertezza regolatoria, sia sul fronte cinese sia su quello statunitense, ha spinto NVIDIA ad adottare una linea estremamente prudente sul piano commerciale.

Secondo Reuters, il produttore statunitense richiede ora ai clienti cinesi il pagamento anticipato dell'intero importo delle H200, senza possibilità di rimborso nel caso in cui le autorizzazioni venissero revocate o bloccate. Si tratta di una stretta rispetto alle pratiche precedenti: in passato NVIDIA aveva già imposto pagamenti anticipati in Cina, ma non erano rari i casi in cui venivano accettati semplici acconti. Per gli acceleratori H200, invece, le deroghe sarebbero limitate a soluzioni come assicurazioni commerciali o garanzie patrimoniali.

Il contesto è cambiato lo scorso mese, quando l'amministrazione Trump ha rimosso una restrizione introdotta in epoca Biden sulle vendite di H200 in Cina, in cambio di una commissione pari al 25% dei ricavi generati. Da allora, hyperscaler e sviluppatori di modelli AI cinesi avrebbero già effettuato ordini per oltre due milioni di acceleratori, nonostante si tratti di un chip ormai presente sul mercato da circa due anni.

Dal punto di vista tecnico, l'H200 continua a rappresentare una soluzione di riferimento nel panorama cinese: secondo le stime, offre prestazioni fino a sei volte superiori rispetto ad H20, modello ridimensionato pensato per rispettare i vincoli all'export. Anche in presenza di alternative domestiche sempre più competitive, l'interesse resta elevato. ByteDance, società madre di TikTok, sarebbe pronta a investire da sola circa 14 miliardi di dollari nel 2026 per l'acquisto di queste GPU.

La domanda, tuttavia, supera le scorte disponibili. NVIDIA disporrebbe attualmente di circa 700.000 H200 in magazzino e avrebbe avviato interlocuzioni con TSMC per riavviare la produzione. Una scelta non priva di rischi: con due generazioni di GPU Blackwell già presentate e la nuova architettura Rubin appena annunciata, il mercato a disposizione di H200 al di fuori della Cina si sta rapidamente riducendo.

Un eventuale deterioramento delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina potrebbe lasciare NVIDIA con un eccesso di chip ormai "superati". Uno scenario non inedito: nel 2025, le restrizioni sull'export del modello H20 ha costretto l'azienda a svalutare inventario per circa 5,5 miliardi di dollari, contribuendo a un impatto complessivo stimato in oltre 10 miliardi di dollari sui ricavi della prima metà dell'anno fiscale 2026.

Nonostante tutto, l'interesse strategico per il mercato cinese resta elevato. In una precedente call con gli investitori, il CEO Jensen Huang aveva stimato che, in assenza di vincoli, la Cina avrebbe potuto rappresentare un mercato da circa 50 miliardi di dollari l'anno per NVIDIA.

3 Commenti
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Unrue09 Gennaio 2026, 10:02 #1
ByteDance, società madre di TikTok, sarebbe pronta a investire da sola circa 14 miliardi di dollari nel 2026 per l'acquisto di queste GPU


Questa brama dei cinesi di avere gpu già vecchie la dice lunga su quanto siano indietro con le soluzioni interne, nonostante i loro annunci faraonici.
supertigrotto09 Gennaio 2026, 10:23 #2
Poi arriva il governo cinese e dice a Nvidia: ma vedi di andale a fattelo mettele in cu...China!
Dalle foto trapelate l'altro giorno,sono già a buon punto sulla costruzione del sincrotrone,che permetterebbe di avere un laser molto più preciso di quelli montati sui macchinari di Asml, inoltre,lenti e il resto sono già riusciti a produrle con la stessa qualità di Zeiss (il fornitore di Asml)
Morale della favola?
Sono già a buon punto e hanno ulteriormente aumentato gli investimenti,va fa finire che entreranno nel mercato dei microprocessori a gamba molto tesa.
Tanto per dire,un sincrotrone ha 4/5 postazioni con i macchinari litografici e a quanto pare,ma potrebbe essere una cavolata,ne stanno già costruendo 3.
Nel consorzio di sviluppo, c'è smic, Huawei e qualche altro bel produttore.
LMCH09 Gennaio 2026, 12:54 #3
Originariamente inviato da: supertigrotto
Poi arriva il governo cinese e dice a Nvidia: ma vedi di andale a fattelo mettele in cu...China!
Dalle foto trapelate l'altro giorno,sono già a buon punto sulla costruzione del sincrotrone,che permetterebbe di avere un laser molto più preciso di quelli montati sui macchinari di Asml, inoltre,lenti e il resto sono già riusciti a produrle con la stessa qualità di Zeiss (il fornitore di Asml)
Morale della favola?
Sono già a buon punto e hanno ulteriormente aumentato gli investimenti,va fa finire che entreranno nel mercato dei microprocessori a gamba molto tesa.
Tanto per dire,un sincrotrone ha 4/5 postazioni con i macchinari litografici e a quanto pare,ma potrebbe essere una cavolata,ne stanno già costruendo 3.
Nel consorzio di sviluppo, c'è smic, Huawei e qualche altro bel produttore.


L'utilizzo di acceleratori di particelle era già stato esplorato sia da IBM che da ASML ed alla fine l'hanno scartato e sono passati al laser a doppio inpulso PERCHÉ ERA MOLTO PIÚ SEMPLICE a livello di problematiche tecnologiche da superare.

Ancora adesso, non mi sembra siano emersi dettagli su quanto il processo produttivo con acceleratore di particelle sia prossimo ad essere competitivo.
Hai qualche fonte aggiornata con maggiori informazioni?

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