NVIDIA GeForce Titan X compie 10 anni: quando il non plus ultra costava 1.299 euro

NVIDIA GeForce Titan X compie 10 anni: quando il non plus ultra costava 1.299 euro

La NVIDIA Titan X basata su architettura Pascal compie dieci anni. Presentata nel luglio 2016 e commercializzata dal 2 agosto, introdusse 12 GB di VRAM e prestazioni ai vertici del mercato gaming. Il prezzo di 1.299 euro era considerato folle per una scheda video

di pubblicata il , alle 17:00 nel canale Schede Video
NVIDIAGeForcePascalgaming hardware
 

Per alcuni potrebbero sembrare pochi mesi, ma in realtà sono trascorsi la bellezza di 10 anni dal rilascio della NVIDIA GeForce Titan X, una delle schede più ambite e note della storia di NVIDIA. La scheda, infatti, fu presentata il 22 luglio 2016 e meno di due settimane dopo, il 2 agosto dello stesso anno, era già disponibile sul mercato.

Seguita dalle Titan Xp, Titan V e infine dalla RTX Titan, la Titan X ha un significato particolare perché apportò un cambiamento significativo nella serie, a partire dalla nomenclatura. Fu la prima Titan a rinunciare alla sigla GTX, il che modificò la percezione della destinazione d'uso della scheda: non era più solo una GPU gaming per persone dal portafoglio pesante.

È stata anche la prima Titan basata su architettura Pascal, la stessa che ha alimentato la serie GeForce GTX 1000 e canto del cigno prima del supporto hardware al ray tracing. Inoltre, la scheda offriva ben 12 GB di memoria GDDR5, una capacità che, oggi più che mai, appare a dir poco generosa e difficilmente riscontrabile sui modelli di fascia media, mentre per l'epoca era semplicemente "eccessiva" – il 50% in più rispetto alla top di gamma, la GeForce GTX 1080. D'altronde, la Titan X rimase competitiva anche per gli anni a venire e i modelli successivi – fino all'arrivo della RTX Titan – rappresentarono dei semplici refresh.

La NVIDIA Titan X arrivò sul mercato con il processore grafico GP102, una variante del chip sviluppato dopo la GP100 destinata ai data center. La GPU integrava 3.584 unità shader, un valore superiore di circa il 40% rispetto alla GeForce GTX 1080, mentre la distanza dalla Tesla P100, dotata di circa 3.840 shader, risultava decisamente contenuta.

Le caratteristiche tecniche influenzavano anche il consumo energetico. La Titan X dichiarava un assorbimento pari a 250 watt, contro i 180 watt della GTX 1080. Nonostante questo incremento, la nuova generazione garantiva un'efficienza decisamente migliore rispetto alla GTX Titan X Maxwell, che richiedeva lo stesso consumo, ma offriva prestazioni sensibilmente inferiori.

Sul fronte delle prestazioni, la scheda si impose come la proposta gaming più veloce disponibile. Nei test in Ultra HD, la Titan X Pascal risultava circa il 32% più potente della GTX 1080 di riferimento. La AMD R9 Fury X, pur adottando memoria HBM, non riusciva a competere con le prestazioni della soluzione NVIDIA.

L'unica vera rivale arrivò alcuni mesi più tardi con la GeForce GTX 1080 Ti, introdotta nel marzo 2017. Il nuovo modello riuscì infatti a offrire prestazioni molto vicine a quelle della Titan X con un prezzo sensibilmente più contenuto, fissato a 819 euro. Successivamente, nel dicembre 2017, NVIDIA completò l'evoluzione della famiglia con la Titan Xp, versione completamente abilitata del chip GP102.

Forse, è proprio il prezzo uno degli elementi che oggi colpisce più di tutti. La Titan X rappresentava il modello di fascia enthusiast, il non plus ultra per i videogiocatori che desideravano il meglio possibile senza scendere a compromessi. Al costo di 1.299 euro, la Titan era considerata una spesa semplicemente folle e, come di consueto per questa categoria, "nessun gioco era in grado di saturarla".

Oggi, la situazione è completamente cambiata. Il prezzo della Titan X non rappresenta più la vetta per un videogiocatore, ma semplicemente il prezzo medio di vendita, soprattutto durante questa fase storica in cui la memoria è un bene raro. Per quanto riguarda l'attuale top di gamma, ovvero la RTX 5090, i prezzi oscillano tra i 3.500 agli oltre 5.000 euro per i modelli custom più spinti – escludiamo le edizioni limitate.

Insomma, tutto è cambiato: oggi abbiamo ray tracing, DLSS, frame generation, molta più potenza di elaborazione, ma con prezzi tutt'altro che popolari. Ripensandoci oggi, forse, quel periodo in cui prendevamo in giro il nostro amico che aveva investito "una fortuna" nella Titan X "per quattro pixel in più" ci mancano. Oggi, forse, saremmo più che felici di pagare 1.299 euro per una scheda video, se fosse ancora il "meglio del meglio". Tuttavia, non possiamo far altro che dire: buon compleanno Titan X.

2 Commenti
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demon7703 Agosto 2026, 22:33 #1
bon dai, teniamo la rotta che tra qualche anno avremo GPU di fasca top a 10K.
bobby1004 Agosto 2026, 00:53 #2
"oggi tutto è cambiato" con prezzi delle top oltre i 3500€ ma i giochi sono sempre più noiosi....

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