NVIDIA GeForce GTX Titan Xp e Intel Arc A770 in SLI? Sì, con un'incremento delle prestazioni del 70%
Il Dottor Motitz Lehman, sviluppatore di FluidX3D, ha dimostrato come la parallelizzazione delle schede video offra interessanti risultati anche nel panorama odierno. L'aspetto più sorprendente è che per farlo ha accoppiato una Intel Arc A770 a una NVIDIA GeForce GTX Titan Xp.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 06 Febbraio 2024, alle 14:06 nel canale Schede VideoNVIDIAGeForceRTXgaming hardware
Le configurazioni multi-GPU in ambito gaming sono ormai morte da diversi anni in favore di soluzioni a GPU singola sempre più performanti e affamate di energia (oltre che di spazio). Tuttavia, il Dottor Moritz Lehman ha voluto dimostrare quanto la parallelizzazione delle schede video sarebbe efficace nel panorama moderno, più di quanto non lo fosse un tempo.
Per fare ciò ha utilizzato due soluzioni all'apparenza molto diverse tra loro: una Acer Predator Intel Arc A770, top di gamma dell'attuale lineup di Intel, e una NVIDIA GeForce GTX Titan Xp, una scheda non particolarmente apprezzata all'uscita e che si appresta a spegnere la sua settima candelina. L'obiettivo era simulare e renderizzare una demo in FluidX3D.

Ebbene, lavorando in parallelo le schede hanno svolto entrambi i compiti in circa un'ora e mezza (1 ora e 13 minuti per la simulazione e 14 minuti per la renderizzazione) fornendo un aumento delle prestazioni del 70% rispetto alla configurazione a singola GPU. Individualmente, le schede avrebbero impiegato quasi un'ora in più per completare la dimostrazione.
Come ha spiegato il Dottor Lehman, accoppiare un GPU molto potente a una nettamente meno performante ha davvero poco senso. Per questa ragione la Arc A770 da 16 GB con una bandwidth di 560 GB/s è stata affiancata a una GTX Titan Xp da 12 GB con una bandwidth di 548 GB/s. L'esperto ha chiarito che per FluidX3D conviene associare quantità di memoria e larghezza di banda simili per ottenere il miglior risultato possibile.
Per quanto la prova abbia restituito risultati interessanti, purtroppo difficilmente rivedremo la possibilità di utilizzare due o più GPU simultaneamente nei videogiochi. Mentre all'inizio il supporto era affidato ad AMD o NVIDIA (naturalmente, a seconda dell'hardware in utilizzo), successivamente la responsabilità è passata in capo agli sviluppatori.

Considerando le risorse necessarie a supportare SLI e Crossfire, ma anche la loro scarsa popolarità nella community dei videogiocatori, ad oggi risulta molto più conveniente supportare configurazione a GPU singola. D'altronde, AMD sfrutta perfino un design multichiplet e, in linea generale, le schede video hanno raggiunto dimensioni considerevoli rispetto al passato.
Proprio su quest'ultimo punto, lo stesso Dottor Lehman ha ironizzato dicendo: "sono così goffamente grandi che ormai si riesce a fatica a farne entrare una in un normale PC, figuriamoci installarne due". In effetti, l'attuale top di gamma di NVIDIA, la GeForce RTX 4090, raggiunge quasi i 4 slot di altezza e risulta del tutto incompatibile con alcuni chassis compatti.









DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
ESA: nuovo video dei test della missione ExoMars 2028 con il rover marziano Rosalind Franklin
La società italiana Argotec aiuterà la NASA nella realizzazione della missione MiniCOR per osservare il Sole
Addio copie di backup: i dischi PlayStation 3 possono essere avviati anche su PC
Crisi di mercato? Non per le GPU gaming: le vendite crescono del 14% rispetto al 2025
GTA 6: Miami vuole diventare una vera Vice City, le istituzioni si scatenano contro l'amministrazione
Sony rinnova la gamma di cuffie wireless: arrivano WH-1000XM4C, WH-CH730N e WH-CH530
Broadcom ci ripensa e vuole offrire VMware anche alle PMI, dopo tre anni passati a respingerle
Xiaomi Auto arriva in Europa, appuntamento al 2027
TP-Link e Wi-Fi 8: debutta Archer 8 Ultra con 19 Gbps aggregati
Audacity si rinnova, nuovo look e tante funzionalità inedite con la versione 4.0
Divario digitale, rincari energetici e norme complesse frenano l'adozione dell'IA in Italia
Trasformare un documento di testo in video con l'IA: con Google Vids ora è possibile
Hisense aggiunge il ciano all'RGB MiniLED e porta il comfort visivo certificato su tutta la gamma
Nintendo annuncia due Direct: uno per i 40 anni di Zelda e uno dedicato alle prossime novità









3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoconsiderando le schede più recenti con due 1070 Ti si spendeva di più di una 1080 Ti si raddoppiavano i consumi e nelle migliori delle ipotesi quando c'era un software che scalava bene il dual gpu c'era un incremento medio del 15% rispetto ad una 1080 Ti
per forza che è durato poco...
Quando genero immagini, Stable Diffusion si avvale di entrambe. Ovvio, il grosso del lavoro lo fa la A770 ma anche la 1030 da il suo contributo. GPU-Z alla mano, ovviamente !
Discorso "simile" con Physx. La A770 renderizza tutta la scena del videogioco, la 1030 si occupa invece dell'accelerazione physx, comunque superiore di gran lunga alle prestazioni che otterrei sfruttando la sola cpu.
L'unione fa la forza insomma. Esperimento molto interessante !
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".