NVIDIA Blackwell B20: un chip dedicato al mercato AI cinese, ma NVIDIA potrà davvero competere?

NVIDIA Blackwell B20: un chip dedicato al mercato AI cinese, ma NVIDIA potrà davvero competere?

Secondo le ultime voci, NVIDIA starebbe ultimando B20, un derivato della Blackwell B200 per il settore IA dedicato al mercato cinese. Tuttavia, le restrizioni del governo degli Stati Uniti appaiono già adesso eccessive e competere in uno dei mercati più grandi al mondo sarà davvero complesso per la società di Santa Clara.

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Schede Video
NVIDIABlackwell
 

Da quando il governo degli Stati Uniti ha iniziato a mettere paletti sulle esportazioni in Cina, le restrizioni si sono fatte sempre più dure. Per tale ragione, pare che NVIDIA stia preparando un chip Blackwell specifico per il mercato AI cinese che rispetti i limiti di potenza imposti dall'amministrazione, ma venderli sarà davvero difficile.

Secondo quanto riportato da Reuters, NVIDIA starebbe ultimando B20, un derivato del nuovo chip B200, ovviamente con una potenza sensibilmente limitata rispetto all'originale. Stando a quanto emerso, il chip dovrebbe debuttare nel secondo trimestre del 2025 e sarà distribuito da Inspur, uno dei principali partner di NVIDIA per il settore professionale in Cina.

Per quanto le specifiche siano ancora del tutto ignote, è inevitabile che la GPU andrà a posizionarsi nella fascia entry-level del mercato, in netto contrasto con il chip originale che invece si propone come leader del settore. Questo perché il limite prestazionale imposto dalla legislatura USA è a dir poco restrittivo.

Per misurare la potenza della scheda, il dipartimento preposto del governo utilizza una metrica denominata TPP (Total Processing Power) che tiene conto della capacità di elaborazione (TFLOPS) e della precisione di calcolo. Attualmente, il limite massimo della potenza per l'esportazione in Cina è fissato a un TPP di 4.800.

Tuttavia, già le attuali soluzioni H100 e H200 superano di gran lunga quel limite, raggiungendo un TPP di circa 16.000, tanto che la stessa GeForce RTX 4090, indirizzata al mercato consumer, è stata rivista da NVIDIA per rispettare il limite dando vita alla GeForce RTX 4090D. Allo stesso modo, la potenza di calcolo di H200 è stata ridotta dai 1.979 TFLOPS della GPU originale ai soli 296 TFLOPS dell'H20 indirizzata al mercato cinese.

La metrica utilizzata dal governo americano non tiene conto della capacità di memoria o della larghezza di banda. I principali miglioramenti di Blackwell riguardano proprio queste due caratteristiche che però già con H200 sono state severamente limitate sulla controparte cinese.

Nel resto del mondo, NVIDIA rappresenta un leader indiscusso nel settore dell'intelligenza artificiale. I chip della casa di Santa Clara offrono attualmente le prestazioni più elevate del mercato, ragione per cui assicurarsi un buon numero di clienti non è un problema, anche ai prezzi piuttosto alti ai quali vengono proposti.

In Cina, invece, la situazione si inverte completamente. Società come SMIC e Huawei producono chip già da anni e sono riuscite ad ottenere prestazioni interessanti anche con tecnologie di packaging più vecchie, dato le imposizioni del governo degli Stati Uniti sui macchinari per la litografia impediscono ai produttori cinesi di accedere ai processi produttivi al di sotto dei 14 nm.

In un mercato così competitivo è evidente che le braccia legate di NVIDIA rendono la concorrenza impossibile per la società americana. Siamo certi che il chipmaker riuscirà comunque a formulare una proposta che garantisca un balzo in avanti notevole rispetto a H20 per i propri clienti, ma è già emerso chiaramente che la platea cinese si sta rivolgendo alla produzione interna nel settore dell'IA. Le vendite di H20, infatti, sono state piuttosto deludenti e con restrizioni simili sarà difficile, se non impossibile, proporre un'alternativa equivalente ai chip dei produttori cinesi.

A questo punto non rimane che attendere la presentazione ufficiale del nuovo chip, anche se è inutile nutrire grandi speranze. Le performance di B20 hanno limiti ben precisi e NVIDIA non potrà sfoggiare nulla per la Cina capace di superarli.

AGGIORNAMENTO

Secondo quanto riportato dal Digitimes, Inspur ha dichiarato che non esistono collaborazioni o progetti con NVIDIA per una soluzione chiamata "B20".

1 Commenti
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supertigrotto23 Luglio 2024, 12:26 #1
Tranquilli,quando sarà su Trump toglierà l'embargo,non farà questo sgarro ai suoi migliori amici: Xi, Putin e Kim

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