Nvidia A100 come le schede GeForce: serviranno mesi per rispondere alla domanda

Nvidia A100 come le schede GeForce: serviranno mesi per rispondere alla domanda

Non c'è un disallineamento tra domanda e offerta solo nel mercato delle schede video consumer: anche nel settore professionale si fatica a tenere il passo delle richieste. Nvidia ha fatto sapere che serviranno mesi per rispondere alla domanda di acceleratori A100.

di pubblicata il , alle 08:11 nel canale Schede Video
NVIDIA
 

La domanda delle ultime schede video di Nvidia e AMD supera di gran lunga l'attuale capacità produttiva delle due aziende e questo fattore, inclusa la piaga dello scalping, ci porterà a vivere mesi difficili per quanto riguarda la disponibilità dei prodotti sul mercato. Le difficoltà però non sembrano colpire il solo mercato consumer, ma anche l'ambito datacenter. Nvidia, nel corso di una conferenza telefonica, ha affermato che impiegherà diversi mesi per rispondere alla domanda di acceleratori A100, basati sulla GPU GA100 Ampere, che sta ravvisando da svariati settori.

"Ci vorranno diversi mesi per rispondere a una parte della domanda", ha dichiarato Ian Buck, vicepresidente dell'Accelerated Computing Business Unit di Nvidia. "Quello che è entusiasmante è il tipo di interesse e crescita sia per l'addestramento (di IA, ndr) che l'inferenza. [...] Ogni volta che introduciamo una nuova architettura, questa cambia le regole del gioco, giusto? A100 offre prestazioni 20 volte migliori rispetto a V100, e c'è una nuova ondata di domanda e interesse per i nostri prodotti".

A differenza delle GPU Ampere per le schede video GeForce, realizzate da Samsung, il GA100 è prodotto da TSMC con processo a 7 nanometri, usato da moltissime realtà tra cui anche AMD (sia per i propri prodotti che i SoC delle nuove console). L'azienda taiwanese potrebbe essere in sofferenza nel rispondere a una richiesta di chip a 7 nanometri davvero elevata, senza dimenticare che il GA100 è una GPU enorme e complessa, e di conseguenza le rese potrebbero non essere molto elevate.

Nvidia ha tuttavia parlato a margine della trimestrale di un problema di approvvigionamento di componenti, e questo amplia il discorso: non c'è semplicemente un problema di produzione delle GPU da parte di Samsung o TSMC, ma l'azienda sta incontrando difficoltà a reperire chip di memoria, substrati e altri elementi che consentono di comporre il prodotto finale.

Ciononostante, è bene ricordare che l'azienda statunitense ha tirato dritto e non ha interrotto la presentazione di nuovi prodotti, malgrado la difficoltà nel portarli sul mercato: la gamma GeForce RTX 3000 conta oggi quattro modelli e sarà ulteriormente ampliata nei primi mesi del prossimo anno, mentre in ambito server Nvidia ha annunciato una nuova versione dell'acceleratore A100 con il doppio della memoria, ben 80 GB di memoria HBM2E rispetto ai 40 GB di HBM2 del modello presentato solo alcuni mesi fa.

1 Commenti
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renas09 Dicembre 2020, 19:09 #1
Ovviamente.
Ci mancava solo questa ora. Che sfacelo

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