'Meglio che dipendano da noi': perché gli USA vendono di nuovo chip AI alla Cina
La Casa Bianca ha autorizzato Nvidia e AMD a riprendere la vendita in Cina di chip AI, dopo mesi di restrizioni. Secondo l'amministrazione Trump, la mossa serve a limitare Huawei e mantenere il dominio tecnologico statunitense, pur senza esportare le soluzioni più avanzate.
di Manolo De Agostini pubblicata il 16 Luglio 2025, alle 09:21 nel canale Schede VideoAMDNVIDIA
La decisione dell'amministrazione Trump di consentire a NVIDIA e AMD di riprendere le vendite in Cina determinati chip AI, come H20 e MI308, è l'ennesimo dietrofront del Tycoon o l'epilogo di una fine strategia? Ovviamente, secondo i suoi scudieri, tutto è avvenuto secondo un copione prestabilito. Non sappiamo se si tratti di verità o meno, quel che sappiamo è che le parole che leggerete hanno molto senso.
"Non venderemo alla Cina i chip più recenti e più belli, ma possiamo privare Huawei di una quota di mercato gigantesca in Cina, che potrà poi utilizzare per crescere e competere a livello globale", ha dichiarato il consigliere per l'intelligenza artificiale David Sacks in un'intervista a Bloomberg Television. "La politica è ricca di sfumature e ha molto senso".

La mossa, infatti, è interpretata come un tentativo di contenere l'espansione del colosso tecnologico cinese, lasciando però spazio alla presenza commerciale statunitense. A parlare del pericolo Huawei a più riprese è stato il CEO di NVIDIA, Jensen Huang, che proprio nei giorni scorsi era volato alla Casa Bianca per parlare con il presidente.
Sacks ha respinto le critiche di chi vede nella vendita di H20 alla Cina un rischio per la sicurezza, definendolo "un chip deprecato". Una posizione non così dissimile da quella di Huang di NVIDIA. Inoltre, ha avvertito che altri Paesi stanno scegliendo tra la tecnologia statunitense e quella cinese. "Se non permettete a questi Paesi di acquistare tecnologia americana, li spingerete nelle braccia della Cina", ha affermato.
Sacks ha aggiunto che il cambiamento di politica si inserisce in quello che ha descritto come una spinta più ampia per stabilire uno "stack americano di intelligenza artificiale", che comprenda i chip, i software e i modelli di intelligenza artificiale che girano su di essi.
"È un gioco a somma zero", ha detto. "Vogliamo che tutto sia prodotto e alimentato dagli americani. Se ostacoliamo le nostre aziende, diamo un vantaggio alla Cina".
L'inversione di rotta segue mesi di diplomazia tra Washington e Pechino. Nell'ambito di una tregua commerciale annunciata il mese scorso, gli Stati Uniti hanno alleggerito alcune restrizioni sulle esportazioni, tra cui il software per la progettazione di chip, in cambio di una maggiore cooperazione cinese sulle vendite di minerali di terre rare, un elemento chiave per molti prodotti high-tech.
Nei giorni scorsi il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha riconosciuto che le restrizioni sui chip H20 di NVIDIA facevano parte dei colloqui tra Stati Uniti e Cina a Londra, nonostante in precedenza avesse affermato che non esisteva un filo che legasse semiconduttori e terre rare.
"Si potrebbe dire che si trattava di un'arma di negoziazione che abbiamo usato a Ginevra e a Londra", ha dichiarato Bessent in un'intervista a Bloomberg Television. "Era tutto parte di un mosaico. Loro avevano cose che noi volevamo, noi avevamo cose che loro volevano".
Il segretario al Commercio Howard Lutnick ha ulteriormente chiarito la posizione dell'amministrazione durante un intervento su CNBC. "Non vendiamo loro il meglio, né il secondo o il terzo miglior chip," ha detto. "Credo che il quarto miglior chip sia il punto in cui ci sentiamo a posto".
Lutnick ha spiegato che l'obiettivo della strategia è duplice: da un lato, impedire che la Cina ottenga chip che potrebbero rafforzarne l'industria AI; dall'altro, mantenerla dipendente dall'ecosistema tecnologico statunitense. "Vuoi vendere abbastanza ai cinesi da far sì che i loro sviluppatori diventino dipendenti dallo stack tecnologico americano", ha affermato. "E questa è la logica. Donald Trump lo ha capito".









Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Zuckoff scopre gli occhiali Meta attorno a te: ecco come funziona l'app per iPhone
Samsung potrebbe lanciare i suoi primi occhiali Android XR con display a colori entro la fine del 2027
DLSS con Multi Frame Generation su RTX 2000: come al solito, ci hanno dovuto pensare i modder
È questo il successore dei Fitbit (con Wear OS)? Ecco cosa svelano i documenti FCC di Google
Il nuovo Apple Watch ascolta le conversazioni, ma che fine fanno i dati? Apple spiega come funziona Siri Recap
Portatili in offerta su Amazon: MacBook Pro M5 Pro a 2.599€, HP OmniBook Ultra a 1.549€, Galaxy Book6 a 899€ e altre proposte a partire da 469€
DeepSeek V4.1-Flash sostituisce il modello di punta: più piccolo, più economico e sfida i modelli di frontiera
Sciopero negli Apple Store italiani nel giorno del lancio dei nuovi iPhone
vivo V70 5G a 461,70€: smartphone con fotocamera ZEISS 50MP, teleobiettivo 3x, display OLED 1.5K e batteria 5400mAh
Metal Slug Ultimate Collection annunciata per Steam: la raccolta con nove giochi e una versione mai pubblicata arriverà nel 2027
Basta file di testo in chiaro: Android sposta password e passkey in sicurezza
Dalla CO2 al metano usando l'elettricità: il risultato di un nuovo studio
iOS 27 arriva il 14 settembre: ecco quali iPhone riceveranno l'update
Ray-Ban Meta dentro il carcere: il video TikTok che ha allarmato la polizia di New York









6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOramai i nazisti a stelle e strisce hanno già combinato il danno: la Cina non smetterà di sovvenzionare la produzione interna di chip, e il sorpasso ci sarà comunque
Ci vorranno anni, ma ci sarà.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".