Larrabee basato su core Pentium P54C

Larrabee basato su core Pentium P54C

Intel ha anticipato che Larrabee utilizzerà core derivati da quelli utilizzati con i processori Pentium MMX, con ovviamente le opportune integrazioni architetturali

di pubblicata il , alle 10:56 nel canale Schede Video
Intel
 

Il sito web tedesco Heise.de ha pubblicato, a questo indirizzo, alcune interessanti note su quelle che saranno le caratteristiche tecniche di Larrabee, nome in codice della prossima generazione di GPU che Intel immetterà in commercio presumibilmente nel corso del prossimo anno.

Alla base di queste informazioni Pat Gelsinger, uno degli executives di Intel che più frequentemente fornisce informazioni preliminari su quelle che saranno le future tecnologie utilizzate dal produttore americano. Sappiamo che Larrabee utilizzerà un'architettura pienamente compatibile con codice x86, in quanto Intel vuole spingere i programmatori ad utilizzare ad utilizzare gli ambienti di sviluppo già in uso senza la necessità di dover riutilizzare linguaggi specifici per le GPU da apprendere ex novo.

Le prime versioni di Larrabee saranno basate, secondo la fonte, su un numero sino a 32 di core di processore x86, abbinati ad un'unità SIMD da 512bit e dall'immancabile supporto all'indirizzamento a 64bit delle istruzioni, al pari quindi di qualsiasi processore x86 sviluppato sia da Intel che da AMD negli ultimi anni (fatta eccezione per alcune soluzioni destinate a sistemi ultraportatili, che non richiedono supporto al codice a 64bit).

I singoli core saranno derivati dal design delle cpu Pentium P54C, con notevoli correzioni e modifiche a partire dalla tecnologia produttiva utilizzata che sarà quella a 45 nanometri; questo tipo di approccio, con frequenza di clock di 2 GHz, permetterà a Larrabee di raggiungere una potenza di elaborazione massima sino a 2 TeraFLOPS, ovviamente con codice che sia in grado di saturare la capacità di elaborazione di ogni core al massimo delle proprie potenzialità. E' bene ricordare che le potenze di elaborative di picco sono valori più indicativi che pratici: in genere possono venir toccate solo con codice particolarmente ottimizzato che molto difficilmente può essere messo in pratica con le tradizionali applicazioni eseguite in ambito scientifico.

Volendo fare un confronto con le architetture attualmente disponibili, le soluzioni NVIDIA GeForce GTX 280 sfiorano una potenza di elaborazione massima teorica di 1 TeraFLOP in elaborazioni GPU Computing; per le soluzioni ATI Radeon HD 4870 troviamo un valore di 1,2 TeraFLOPS, presumibilmente destinato a venir raddoppiato nel momento in cui AMD presenterà le proprie soluzioni R700 con due GPU Radeon HD 4870 affiancate sullo stesso PCB e collegate tra di loro sfruttando tecnologia CrossfireX. Per le versioni top di gamma delle architetture Larrabee si prevedono valori di consumo massimo sino a 300 Watt: non è ben chiaro al momento se questo possa portare all'utilizzo di nuovi connettori di alimentazione supplementari rispetto a quelli PCI Express a 6 e a 8 pin attualmente in uso.

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52 Commenti
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Mercuri007 Luglio 2008, 11:02 #1
Architettura "pienamente compatibile con x86" ... con un core SIMD da 512bit, proprio "tipico" delle architetture x86 -.-
vitux07 Luglio 2008, 11:06 #2
300 watt per una gpu... questo si che è uno skiaffo alle politiche di risparmi energetico... ma LOL...
TheDarkAngel07 Luglio 2008, 11:06 #3
liscia un pò inorriditi per ora il consumo massimo @_o
LCol8407 Luglio 2008, 11:08 #4
Peccato che quando arriverà sul mercato credo che amd e nvidia sfornino gia schede da 5 teraflops, se gia la 4870x2 ne spara fuori 2,4 ora...
Xeus3207 Luglio 2008, 11:09 #5
300W senza memoria , senza controller pci-e, ram dac ....
Mi sa che aggiungendo della ddr5 superano senza problema i 400W!
zorco07 Luglio 2008, 11:09 #6
kavolo addirittura 300w di consumo
DarKilleR07 Luglio 2008, 11:14 #7
allora, non capisco intel, si tirano fuori una VGA o simil VGA X86 quindi difficilmente sarà usabile come VGA....

ma anche se puntano ad un sistema tipo firestream o tesla per le webfarm, mi sembra che la loro efficienza prestazioni / watt sia molto bassa... o mi sbaglio?
bjt207 Luglio 2008, 11:15 #8
Basterà mettere un flag nelle CPU capability e un compilatore che produca codice multipath et voilà... Un programma che su larrabee può avere un boost notevole. Già ora Matlab 7.6 sfrutta il multicore, parallelizzando i calcoli matriciali... Mi immagino con larrabee... Per esempio una operazione matriciale, una fft, sono altamente parallelizzabili... Sulle immagini mediche che io uso di solito, Matlab mi arriva ad occupare anche tutti e 8 i cores... Quindi almeno per quanto mi riguarda, il codice che uso è altamente parallelizzabile. E non ho dovuto modificare nulla...
essential__6007 Luglio 2008, 11:18 #9
Originariamente inviato da: zorco
kavolo addirittura 300w di consumo


300W per 32 core

(... su un numero sino a 32 di core di processore x86 ... Per le versioni top di gamma ... si prevedono valori di consumo massimo sino a 300 Watt ...)

non mi sembra poi molto se consideri che oggi per 4 core sfondiamo i 100W tranquillamente quindi 25W (ottimistici) a core sarebbero "solo" 800W con i core attuali.
alegallo07 Luglio 2008, 11:22 #10
Peccato, ho venduto il mio pentium 75 intorno al 1998 ... con un saldatore e un bel po' di fantasia avrei potuto farci una bella scheda video

Però non mi ero reso conto che consumasse così tanto: strano, avevo un ali da 200W e mi avanzava ...

Oh, le cpu sono come il maiale: nn si butta via niente!

[B][PRECISINO_MODE] [/B]P.S.: le P54C erano i Pentium dal 75 al 120, gli MMX erano le P55C [B][/PRECISINO_MODE][/B]

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