La Cina usa GPU NVIDIA in ambito militare? Improbabile secondo il CEO di NVIDIA

La Cina usa GPU NVIDIA in ambito militare? Improbabile secondo il CEO di NVIDIA

In un'intervista con la CNN, il CEO di NVIDIA Jensen Huang ha ridimensionato le preoccupazioni di Washington sul possibile uso militare dei chip americani da parte della Cina. Ed è tornato nuovamente a criticare le politiche di restrizione alle esportazioni, bollandole come controproducenti.

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Schede Video
NVIDIA
 

Non solo il suo punto di vista sull'impatto dell'AI in ambito lavorativo, durante la sua intervista con la CNN il CEO di NVIDIA, Jensen Huang, ha toccato molti altri temi, tra cui lo scontro tra Washington e Pechino in ambito tecnologico, argomento che vede NVIDIA proprio nel mezzo della contesa.

L'amministrazione americana, infatti, vara da anni e aggiorna di continuo una serie di restrizioni alle esportazioni di tecnologia verso Pechino. L'ultima tornata ha bloccato l'esportazione delle GPU H20 di NVIDIA, causandole un danno economico, e frenato anche la commercializzazione della GPU consumer RTX 5090D. Di entrambe starebbero arrivando versioni rivedute e corrette (info: qui e qui).

Secondo Huang, il timore che la Cina usi le GPU NVIDIA per scopi militari è esagerato. Huang ha dichiarato che le forze armate cinesi "non possono fare affidamento" su chip americani come quelli NVIDIA, poiché questi potrebbero essere soggetti a restrizioni in qualsiasi momento.

Secondo Huang, la Cina dispone già di un'ampia capacità di calcolo autonoma e non necessita delle tecnologie statunitensi per sostenere lo sviluppo del proprio comparto militare. "Non dobbiamo preoccuparci", ha aggiunto.

Queste dichiarazioni arrivano a pochi giorni dal secondo viaggio di Huang in Cina nel 2025. Il numero uno di NVIDIA sta cercando di fare da tramite tra le due più grandi economie del mondo, ovviamente come parte interessata: la Cina è un mercato enorme, e NVIDIA – come le altre Big Tech – bramano di conquistarlo.

In tal senso, Huang ha ribadito la propria posizione - già espressa - secondo cui questa strategia rischia di rivelarsi controproducente, incentivando la Cina a sviluppare soluzioni autoctone capaci di competere direttamente con quelle americane.

"Vogliamo che lo stack tecnologico americano diventi lo standard globale... per riuscirci, dobbiamo cercare tutti gli sviluppatori di intelligenza artificiale del mondo", ha affermato Huang, sottolineando che metà degli sviluppatori di intelligenza artificiale del mondo si trova in Cina.

In conclusione, Huang ha sottolineato la forte interdipendenza tra Stati Uniti e Cina nel settore tecnologico, e come la competizione debba avvenire ad armi pari. "Il fatto è che [Cina e Stati Uniti] sono concorrenti, ma siamo fortemente interdipendenti e, nella misura in cui possiamo competere ed entrambi aspirano a vincere, è giusto rispettare i nostri concorrenti", ha affermato il n.1 di NVIDIA. 

6 Commenti
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tommy78114 Luglio 2025, 13:11 #1
Che non siano usate in ambito militare è ovviamente una cavolata, che sia controproducente vietarne l'esportazione ormai è palese. La Cina per come è strutturata e statalizzata è capace di colmare i gap prima di quanto gli analisti avessero previsto, basta guardare la corsa allo spazio con la Cina che non solo si è costruita la sua stazione nello spazio ma è già atterrata sulla Luna col suo rover e ha riportato pure campioni sulla Terrà quando altri ancora non riescono ad atrterrare sul nostro satellite. Potevano controlarla attraverso un flusso certo di tecnologia e invece l'hanno spinta verso la corsa in ricerca e sviluppo..geni gli americani, sempre.
LuFranco14 Luglio 2025, 13:38 #2
Nvitia, hanno detto che usano hardware Nvitia.
fraussantin14 Luglio 2025, 13:50 #3
Originariamente inviato da: tommy781
Che non siano usate in ambito militare è ovviamente una cavolata, che sia controproducente vietarne l'esportazione ormai è palese. La Cina per come è strutturata e statalizzata è capace di colmare i gap prima di quanto gli analisti avessero previsto, basta guardare la corsa allo spazio con la Cina che non solo si è costruita la sua stazione nello spazio ma è già atterrata sulla Luna col suo rover e ha riportato pure campioni sulla Terrà quando altri ancora non riescono ad atrterrare sul nostro satellite. Potevano controlarla attraverso un flusso certo di tecnologia e invece l'hanno spinta verso la corsa in ricerca e sviluppo..geni gli americani, sempre.


Sicuramente le useranno come meglio credono ,ma sicuramente lo scopo della cina è avere una indipendenza sulla produzione di armamenti e quindi anche della AI .
Oltretutto usando chip del nemico si espongono anche a vulnerabilità perche il nemico conosce a pieno l'architettura.
UtenteHD14 Luglio 2025, 15:20 #4
Infatti tutto quello esterno lo usano per ora, poi useranno solo il Loro e saranno gli altri ad usarlo ed avere invertita la situazione.
Saturn14 Luglio 2025, 15:35 #5
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
In un'intervista con la CNN, il CEO di NVIDIA Jensen Huang ha ridimensionato le preoccupazioni di Washington sul possibile uso militare dei chip americani da parte della Cina. Ed è tornato nuovamente a criticare le politiche di restrizione alle esportazioni, bollandole come controproducenti.


Bravo Huang, diccelo ! Tu devi solo pensare a vendere.

A chiunque !

Con tutte le bocche che devi sfamare, gli azionisti, i gamer romipalle che vogliono sempre più ram...

...proprio non ti invido, rispetto a me campi peggio di uno schiavo ai tempi dei Faraoni.

Ti sono vicino fratello ! Tieni duro !
Sandro kensan14 Luglio 2025, 16:10 #6
Hanno i chip Ascend di Huawei e il primo uso che ne faranno è per la sicurezza nazionale. Non hanno bisogno dei chip di Nvidia.

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