L'idea di John Carmack per fermare gli scalper: un sistema di aste gestito dai produttori

L'idea di John Carmack per fermare gli scalper: un sistema di aste gestito dai produttori

John Carmack, storico sviluppatore di videogiochi, propone ai produttori di GPU e console di implementare un sistema d'aste per limitare il fenomeno dello scalping. Un'idea per certi versi interessante, ma con molti punti deboli.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Schede Video
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John Carmack, fondatore di Id Software oggi coinvolto nel progetto Oculus di Facebook, si è lasciato andare ad alcuni commenti sul fenomeno degli scalper, nonché l'ultima evoluzione del settore delle schede video, ossia la scelta di Nvidia di inserire un "limitatore" contro il mining sulla prossima RTX 3060 e varare la nuova linea di schede CMP proprio per il pubblico dei miner di criptovalute.

Secondo lo storico sviluppatore di videogiochi, che ha twittato il suo pensiero al mondo, un sistema di aste gestito direttamente dalle aziende per prodotti popolari come GPU, PS5 e Xbox Series X potrebbe risolvere (o mitigare) la situazione attuale che vede i cosiddetti scalper, bagarini, acquistare la tecnologia più desiderata del momento in massa (per mezzo di bot automatici) con l'obiettivo di creare scarsità e lucrarci sopra con la rivendita.

"Date le carenze e gli speculatori su prodotti come la GPU RTX 3090 e la nuove console, sembra che staremmo davvero meglio con un sistema di aste trasparente gestito direttamente dai produttori e un mercato più efficiente". Da una parte Carmack ha ragione: le aste renderebbero meno appetibili i prodotti tecnologici agli scalper, in quanto più l'asta sale minore è il possibile guadagno sulla rivendita. Al tempo stesso però, alcuni consumatori si ritroverebbero a spendere di più, mentre altri di meno.

Insomma, si tratterebbe di un sistema da pensare e ideare con una certa cura e mettendo qualche paletto qua e là. Sappiamo tuttavia che il sistema delle aste non è esente da possibili "magheggi" in grado minarne il meccanismo, senza contare che comunque non si cancellerebbe il tema dei prodotti venduti a prezzi elevati, si sposterebbe semplicemente il guadagno dagli scalper ai produttori, senza davvero eradicare il problema. Le aste potrebbero poi diventare un "gioco d'azzardo per soli ricchi", lasciando a bocca asciutta chi non può permettersi di partecipare.

I produttori potrebbero poi avere seri problemi con i rivenditori (e forse anche con qualche autorità) e il sistema potrebbe funzionare solo se tutte le aziende lo adottassero. Vi è poi da aggiungere che i produttori si avvalgono di determinati canali di vendita che non gestiscono direttamente proprio perché sarebbe complicato, se non impossibile, farsi carico di tutto l'iter che segue un acquisto.

Insomma, detta in parole povere ci sembra qualcosa di poco praticabile. Al momento, alcuni rivenditori hanno varato sistemi di code e acquisti contingentati, ma non tutti lo fanno e molti scalper riescono ad aggirare comunque le contromisure. Staremo a vedere se ci saranno novità anche sotto questo aspetto.

Leggi anche: Gli scalper di PS5 e schede video non capiscono perché sono odiati dalle persone

Carmack, infine, ha commentato la scelta di Nvidia di "castrare" la RTX 3060 rendendola meno attraente per i miner di Ethereum. "Che compito ingegneristico terribile da dare a qualcuno", ha scritto sottolineando che è brutto "rompere" qualcosa in cui un prodotto si comporta bene. "Se le schede CMP avranno un prezzo simile (alle GeForce, ndr) sarà una buona aggiunta, ma sospetto di no", ha concluso.

25 Commenti
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Titanox219 Febbraio 2021, 16:05 #1
faceva più bella figura standosene zitto
macker119 Febbraio 2021, 16:13 #2
Magari tra 'sti scalper ci stanno pure i produttori, tanto per alzare i prezzi in modo non ufficiale.
SpyroTSK19 Febbraio 2021, 16:17 #3
Mettere un captcha per determinati prodotti e massimo acquistabile 1 per carrello no?
jepessen19 Febbraio 2021, 16:24 #4
In pratica le aziende stesse proporranno prezzi da scalper...

Io proporrei di porre dei limiti ai negozi online per evitare acquisti di massa, invece. Ad esempio si puo' porre un limite al numero massimo di schede video acquistabili da un singolo account e/o dallo stesso metodo di pagamento. In questo modo gli scalper non potrebbero acquistare grossi quantitativi in poco tempo, e non vedo perche' uno dovrebbe acquistare piu' di una RTX. Se vuoi diventare mio rivenditore allora devi soddisfare questi requisiti, altrimenti nisba.

Su amazon e' gia' cosi. Almeno io ho acquistato dei NERF per i miei colleghi in ufficio (non cominciate), ma ho dovuto acquistarli da due negozi diversi perche' un singolo negozio non mi permetteva di acquistarne piu' di tre, e anche adesso se provo ad acquistarne uno nuovo mi dice che ho superato il numero massimo di oggetti di quel modello acquistabili.
Gameonline19 Febbraio 2021, 16:37 #5

#StopBuy

senza senso, o meglio, l'unico senso che vedo nell'esternare una proposta di questo tipo, è che ha un interesse economico nel pubblicare e suggerire un approccio di questo tipo.
Cromwell19 Febbraio 2021, 16:49 #6
Ah bhè. Così va meglio.
Ma và và...

icoborg19 Febbraio 2021, 16:54 #7
infatti è risaputo che nelle aste i prezzi tendono ad abbassarsi.
coschizza19 Febbraio 2021, 16:58 #8
Originariamente inviato da: SpyroTSK
Mettere un captcha per determinati prodotti e massimo acquistabile 1 per carrello no?


questo sistema lo superi in 1 secondo con un bot
disti8419 Febbraio 2021, 17:08 #9
L'unica cosa da fare è non comprare dagli scalper. Quando gli resteranno tutte sul groppone vedrete che i prezzi crolleranno
TigerTank19 Febbraio 2021, 17:21 #10
Ahahahah loool ma se sono stati anche i produttori stessi a cercare di fare la cresta.
Vedasi ad esempio MSI e la storia della sussidiaria su ebay...

Le aste poi...così la gente continuerebbe a rilanciare pur di accaparrarsele facendo lievitare i prezzi a livello di bagarino

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