GeForce RTX 5090D v2 cancellata e H20 fino a esaurimento scorte: sono questi i piani di NVIDIA per la Cina?

GeForce RTX 5090D v2 cancellata e H20 fino a esaurimento scorte: sono questi i piani di NVIDIA per la Cina?

L'allentamento delle restrizioni USA potrebbe portare NVIDIA a cancellare la RTX 5090D V2 e accelerare l'arrivo di nuove soluzioni AI per la Cina. L'acceleratore H20 sarà probabilmente sostituito da un chip Blackwell dopo l'esaurimento delle scorte.

di pubblicata il , alle 07:11 nel canale Schede Video
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Le ultime decisioni dell'amministrazione statunitense in merito alle esportazioni di semiconduttori verso la Cina potrebbero cambiare nuovamente la strategia di NVIDIA.

Secondo voci riportate da fonti cinesi e insider del settore, la nuova GeForce RTX 5090D V2, pensata per il mercato cinese come sostituta della RTX 5090D coinvolta nel precedente ban, potrebbe essere cancellata a seguito dell'allentamento delle restrizioni. Non solo, l'acceleratore AI H20 potrebbe presto lasciare il posto a un nuovo prodotto basato sull'architettura Blackwell.

Andiamo con ordine. Nelle scorse settimane abbiamo appreso che NVIDIA aveva progettato la RTX 5090D V2 come variante "depotenziata" per conformarsi alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti e continuare a servire il mercato cinese. Tuttavia, vista l'ultima svolta, la RTX 5090 V2 rischia di non vedere mai la luce.

Secondo quanto riportato da @MEGAsizeGPU, nessun chip sarebbe ancora stato consegnato agli AIB, rendendo plausibile una sua cancellazione in favore di una più rapida e sensata immissione delle scorte di RTX 5090D sul mercato.

La RTX 5090D v2, stando alle voci di corridoio, avrebbe dovuto conservare 21760 CUDA core e un TGP di 575 watt come la RTX 5090D, passando però da 32 GB a 24 GB di memoria GDDR7, con interfaccia ridotta da 512 a 384 bit. Questo avrebbe comportato una riduzione della bandwidth da 1792 GB/s a 1344 GB/s, così da influenzare le prestazioni solo in scenari particolarmente esigenti, come giochi a risoluzioni estreme o carichi professionali a uso intensivo di VRAM.

Parallelamente, sembra che l'acceleratore H20 basato su architettura Hopper sia destinato a uscire di scena una volta esaurite le scorte già presenti nei magazzini. Sappiamo, infatti, che NVIDIA stava già pianificato il lancio di un nuovo chip specifico per il mercato cinese, basato su architettura Blackwell.

Si è parlato di una variante della RTX PRO 6000, che alcuni hanno ribattezzato RTX PRO 6000D, ma c'è chi non esclude che arrivi qualcosa di diverso, sottoforma di B20 o B30, ovviamente previa approvazione delle autorità statunitensi. "Spero di poter portare in Cina chip più avanzati rispetto alla H20. La tecnologia non si ferma mai… oggi Hopper è straordinaria, ma tra qualche anno avremo soluzioni sempre migliori. È sensato che ciò che ci è permesso vendere in Cina diventi nel tempo sempre più avanzato", ha dichiarato il CEO di NVIDIA, Jensen Huang.

Huang ha anche sottolineato l'importanza strategica del mercato cinese dell'IA per NVIDIA, sottolineando che potrebbe valere 50 miliardi di dollari nei prossimi due o tre anni e sarebbe una perdita enorme per le aziende americane non potervi partecipare. Fortunatamente per lui sembra essersene accorto anche Donald Trump.

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