Frenare il contrabbando verso la Cina di GPU AI: gli Stati Uniti studiano un sistema di localizzazione
Un disegno di legge bipartisan in arrivo negli Stati Uniti mira a imporre il tracciamento dei chip per l'intelligenza artificiale, come quelli prodotti da NVIDIA, dopo la vendita. L'obiettivo è contrastare il contrabbando verso la Cina, dove i chip vietati potrebbero essere utilizzati per sviluppare armi o modelli di AI avanzata.
di Manolo De Agostini pubblicata il 07 Maggio 2025, alle 10:18 nel canale Schede VideoAMDNVIDIA
Come riportato da Reuters, una nuova proposta di legge negli Stati Uniti potrebbe rivoluzionare il controllo sull'esportazione di chip per l'intelligenza artificiale. Il deputato democratico Bill Foster, ex fisico delle particelle, ha annunciato l'intenzione di presentare a breve un disegno di legge volto a monitorare la posizione dei chip AI, come quelli prodotti da NVIDIA, anche dopo la vendita.
Il provvedimento ha raccolto un ampio consenso bipartisan e nasce in risposta ai ripetuti casi di contrabbando di chip statunitensi verso la Cina, in violazione delle norme di controllo sulle esportazioni. I chip, fondamentali per sviluppare sistemi di intelligenza artificiale generativa, ma anche per applicazioni militari avanzate, sarebbero finiti nelle mani di soggetti non autorizzati, secondo quanto riportato da Reuters e altre testate.

"Non si tratta di un problema ipotetico futuro", ha dichiarato Foster. "È un problema attuale, e prima o poi scopriremo che il Partito Comunista Cinese, o il suo esercito, sta progettando armi con schiere di chip, o sta lavorando sull'intelligenza artificiale generale, che è una minaccia immediata quanto la tecnologia nucleare".
Secondo Foster, la tecnologia necessaria per localizzare i chip esiste già ed è in parte integrata nei processori NVIDIA. Un sistema di tracciamento potrebbe funzionare facendo comunicare il chip con un server sicuro, calcolando il tempo impiegato per lo scambio di dati, così da stimarne la posizione geografica, almeno a livello nazionale. Questa metodologia è già impiegata da Google per monitorare i propri chip nei datacenter.
Al momento, NVIDIA ha dichiarato di non essere in grado di tracciare i propri prodotti dopo la vendita e ha scelto di non commentare la proposta di legge. Tuttavia, analisti indipendenti confermano la fattibilità tecnica di un simile sistema, che rappresenterebbe un importante strumento per il Bureau of Industry and Security (BIS), l'agenzia del Dipartimento del Commercio responsabile dell'attuazione dei controlli all'export. "Attualmente, il BIS non sa nemmeno quali chip siano da investigare. Con il tracciamento, avrebbe almeno un punto di partenza", ha spiegato Tim Fist, ex ingegnere ed esperto di politiche tecnologiche.
L'iniziativa legislativa prevede anche un secondo obiettivo, più ambizioso: impedire ai chip non conformi alle licenze di avviarsi. Sebbene tecnicamente più complesso, Foster ritiene che sia il momento giusto per avviare un confronto con i produttori su come implementare questa funzione.
Il disegno di legge prevede che il Dipartimento del Commercio si prenda sei mesi di tempo per elaborare le regole necessarie all'adozione del tracciamento obbligatorio. Il deputato Raja Krishnamoorthi, membro di spicco della commissione sulla Cina, ha definito la verifica della posizione sui chip "una soluzione creativa da esplorare". Anche esponenti repubblicani, tra cui il presidente della commissione John Moolenaar, hanno espresso sostegno al principio della proposta.
L'urgenza della questione è aumentata dopo il successo della startup cinese DeepSeek, accusata di aver usato GPU NVIDIA per addestrare sistemi AI competitivi, nonostante i divieti di esportazione. A Singapore, tre persone - tra cui un cittadino cinese - sono state incriminate per frode in un'inchiesta che coinvolge server sospettati di contenere chip NVIDIA.
Nel frattempo, le ultime misure del Dipartimento del Commercio impediscono a NVIDIA di commercializzare in Cina senza licenza l'acceleratore H20, di gran successo nel Paese. L'azienda, di conseguenza, ha annunciato un impatto sui conti pari a 5,5 miliardi di dollari.










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa se in Cina Internet è blindato e supercontrollato, come pensano di pingare questo fantomatico server sicuro?
Ma anche se non fosse, non basta usarle su un cluster tenuto offline?
Un modo c'é, ma per farlo devono agire in maniera inaspettata (che poi fra chi di dovere non é inaspettata di certo). Visto che l' America é ancora piu forte militarmente dovrebbero attaccarli e sterminarli. Sono tanti, ma una volta eliminato l'esercito cinese, con quel che rimane dell'esercito statunitense dovrebbero fare ciò che i Nazi volevano fare con gli ebrei. So che questa cosa é un'orrore, forse l'orrore piu grande da quando esiste l'uomo, ma freddamente penso sappiano che sia l'unico modo per fermare la Cina.
p.s. non approvo minimamente, é solo un'ipotesi ragionata.
p.s. non approvo minimamente, é solo un'ipotesi ragionata.
Dove la compri? con che la tagli?
É l’unica ipotesi per “fermare”la Cina
SE PROPRIO c'e' qualcuno da fermare, forse non e' la cina eh.. Attendiamo suggerimenti anche per quello allora
analisti indipendenti confermano la fattibilità tecnica di un simile sistema
Click sul link per visualizzare la notizia.
Fatemi sapere chi sono questi analisti.
Non hanno capito che sono due cose diverse calcolare i tempi di comunicazione su una rete proprietaria (Google) e su una rete con molti nodi indipendenti.
Sinceramente ci sono probabilmente molti modi per aggirare questo tipo di protezioni, a cominciare da quello già citato che fa riferimento all'isolare il dispositivo da Internet.
Nel frattempo mini la fiducia dei compratori: se per legge possono mettere un componente di questo tipo, come pensano di garantire che il sistema non sia progettato per comunicare segreti aziendali?
Già alcuni paesi stanno pensando di non comprare più gli F35 perché hanno dichiarato che intendono implementare un dispositivo per bloccarli se non sono usati con la loro autorizzazione…
p.s. non approvo minimamente, é solo un'ipotesi ragionata.
tranqui non serve ci sta pensando madame la Demografia
gli USA l'unica cosa che devono fare è rimanere il polo di attrazione per l'emigrazione di alto livello, certo che con la manica di imbecilli che si ritrovano al governo questo non è così certo per il futuro
eccone un'altro pro-criminali
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