Filtraggio anisotropico e schede Radeon X800: interessanti novità

Filtraggio anisotropico e schede Radeon X800: interessanti novità

A seguito di alcune analisi pubblicate on line nei giorni scorsi, ATI spiega ufficialmente come operi il filtraggio anisotropico nelle proprie schede R420.

di pubblicata il , alle 08:18 nel canale Schede Video
ATIRadeonAMD
 

Alcuni giorni fa, sul sito tedesco Computerbase, è stato pubblicato questo articolo nel quale sono state evidenziate alcune differenze, in termini di output a video, nella gestione del filtraggio trilineare tra le schede ATI Radeon X800 e quelle Radeon 9800XT. Da quell'articolo sono sorti vari dubbi circa la bontà dell'algoritmo utilizzato da ATI: il sospetto che si è venuto a creare, infatti, è che sia stata introdotta un'ottimizzazione che porti ad una perdita della qualità d'immagine complessiva a vantaggio delle prestazioni velocistiche, quando confrontata con l'approccio delle schede Radeon 9800XT.

ATI ha rilasciato in merito un annuncio ufficiale, qui di seguito riportato:

There has been a lot of discussion about our trilinear filtering algorithms recently.

The objective of trilinear filtering is to make transitions between mipmap levels as near to invisible as possible. As long as this is achieved, there is no “right” or “wrong” way to implement the filtering.

We have added intelligence to our filtering algorithm to increase performance without affecting image quality. As some people have discovered, it is possible to show differences between our filtering implementations for the RADEON 9800XT and RADEON X800. However, these differences can only be seen by subtracting before and after screenshots and amplifying the result. No-one has claimed that the differences make one implementation “better” than another.

Our algorithm for image analysis-based texture filtering techniques is patent-pending. It works by determining how different one mipmap level is from the next and then applying the appropriate level of filtering. It only applies this optimization to the typical case – specifically, where the mipmaps are generated using box filtering. Atypical situations, where each mipmap could differ significantly from the previous level, receive no optimizations. This includes extreme cases such as colored mipmap levels, which is why tests based on color mipmap levels show different results. Just to be explicit: there is no application detection going on; this just illustrates the sophistication of the algorithm.

We encourage users to experiment with moving the texture preference slider from “Quality” towards “Performance” – you will see huge performance gains with no effect on image quality until the very end, and even then, the effect is hardly noticeable. We are confident that we give gamers the best image quality at every performance level.

Microsoft does set some standards for texture filtering and the company’s WHQL process includes extensive image quality tests for trilinear filtering and mipmapping. CATALYST passes all these tests – and without application detection, which could be used if you wanted to get a lower-quality algorithm go undetected through the tests.

Finally, ATI takes image quality extremely seriously and we are confident that we set the bar for the whole industry. We don’t undertake changes to our filtering algorithms lightly, and perform considerable on-line and off-line image analysis before implementing changes. This algorithm has been in public use for over a year in our RADEON 9600 series products, and we have not received any adverse comments on image quality in that time. If anyone does find any quality degradation as a result of this algorithm, they are invited to report it to ATI. If there is a problem, we will fix it.

Stando al comunicato di ATI, le differenze evidenziate nelle immagini sarebbero legate a un nuovo algoritmo di filtraggio, e non a specifiche ottimizzazioni implementate per alcune applicazioni. AT, inoltre, ha evidenziato che questo nuovo algoritmo di filtraggio è stato originariamente introdotto con le schede Radeon 9600 da ormai più di 1 anno, mentre per le schede basate su chip R3X0 l'approccio utilizzato è sempre stato lo stesso visibile ora con le schede Radeon 9800XT. La tecnica utilizzata da ATI, inoltre, verifica i parametri di certificazione WHQL introdotti da Microsoft.

Ci sono molte discussioni on line in merito a questi risultati ed è presumibile che nei prossimi giorni il quadro complessivo sarà molto più chiaro.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

165 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
pollicino19 Maggio 2004, 08:48 #1

Non è tutto oro quello che luccica

Ricomincia la guerra staremo a vedere.
vincino19 Maggio 2004, 09:01 #2
Si anche io ho notato la differenza... ci sono ben 3 pixel diversi confrontando i fotogrammi! Mi viene dai ridere... o da piangere, a sentire questi discorsi!
satrax8219 Maggio 2004, 09:05 #3
Anche Ati incomincia a giocare sporco, Verogogna!!!
Lexon19 Maggio 2004, 09:22 #4
ma invece di sparare sentenze ti sei letto la news???? anche il pezzo in inglese???

quoto in pieno vincino

Ciaoz
SirCam7719 Maggio 2004, 09:40 #5
Quali sarebbero poi le interessanti novità?
malahead19 Maggio 2004, 09:44 #6
e pensare che qualcuno si illude che queste architetture siano sfruttate al meglio.....
blubrando19 Maggio 2004, 09:44 #7
più che altro questa news è perchè se ne sono accorti di questo algoritmo. pensate a tutte le volte che NON se ne accorgono
bizzu19 Maggio 2004, 09:55 #8

Link...

Ragazzi mi sapreste indicare qualche link dove viene spiegato il funzionamento di questi algoritmi?
IS_Fox_19 Maggio 2004, 10:03 #9

x satrax82

"Anche Ati incomincia a giocare sporco, Verogogna!!!"


Scusa hai letto l'articolo? Mi sa di no!
Cifer19 Maggio 2004, 10:06 #10
Non credo che Ati stia brevettando un cheat...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^