Competere con NVIDIA nel settore IA è difficile: la britannica Graphcore in forte perdita
Mentre qualcuno spinge per un'indagine sulla posizione di mercato di NVIDIA, dal Regno Unito arrivano notizie poco rassicuranti su un suo competitor nel mondo dell'intelligenza artificiale. Graphcore se la starebbe passando male e starebbe cercando disperatamente nuovi fondi.
di Manolo De Agostini pubblicata il 06 Ottobre 2023, alle 07:41 nel canale Schede VideoGraphcoreNVIDIA
Graphcore, startup britannica che offre soluzioni di intelligenza artificiale chiamate Intelligence Processing Unit (IPU), in diretta concorrenza con NVIDIA e altri player del settore, ha bisogno di soldi o il suo futuro potrebbe essere a rischio.
La società del Regno Unito nata nel 2016 sta infatti perdendo sempre più soldi e si starebbe scontrando con difficoltà a reperire ulteriori fondi: non sembra che gli investitori siano disposti a pompare denaro in realtà che devono competere con grandi colossi come NVIDIA.

Secondo quanto riportato da Reuters, Graphcore ha riportato "perdite pre-imposte in aumento dell'11% a 204,6 milioni, secondo il rendiconto finanziario del 2022 depositato mercoledì. I ricavi sono diminuiti del 46% a 2,7 milioni di dollari". Graphcore, inoltre, ha chiuso l'anno con liquidità e investimenti a breve termine per 157 milioni di dollari. Numeri ben lontani da quelli di NVIDIA che, dal settore IA, incamera svariati miliardi di dollari (con stime in costante aumento).
Nelle scorse settimane l'Antitrust francese ha effettuato perquisizioni negli uffici di NVIDIA per ottenere materiale utile a un'indagine sulla presunta posizione dominante del produttore delle GPU GeForce nel campo dell'IA. Si è vociferato che anche la Commissione europea potrebbe imboccare una strada simile, ma da Bruxelles non sono arrivate conferme.
Graphcore, secondo le fonti, sarebbe in trattativa con alcuni investitori per raccogliere i fondi necessari alla continuità aziendale, ma non avrebbe ancora raggiunto un'intesa. Il portavoce della società, Iain Mackenzie, non ha commentato le voci in merito.
"Siamo entusiasti dei risultati che siamo stati in grado di fornire in termini di prestazioni e di rapporto costo-efficacia rispetto alle GPU, il che ci prepara per il successo commerciale nei prossimi anni", è l'unica dichiarazione rilasciata dal portavoce. Successo che non è possibile dare per scontato e, visti gli investimenti dei colossi nel settore, nutriamo qualche dubbio. Gli investitori, in questo scenario economico, potrebbero non essere più disposti a fare scommesse.
Secondo il documento depositato, il produttore britannico ha chiuso le sue attività in Norvegia, Giappone e Corea del Sud e le ha ridotte in altri paesi. Il numero dei dipendenti della società è sceso a 494, in calo del 21% rispetto all'anno precedente. Secondo i dati di PitchBook, Graphcore ha raccolto 711,8 milioni di dollari per una valutazione di 2,77 miliardi di dollari.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoGià Google,Microsoft e altri si stanno muovendo per farsi dei sistemi proprietari e decisamente più efficienti,poi non dimentichiamo IBM che sta lavorando a particolari architetture molto efficienti ed efficaci.
Perchè amara ?!?
Ci sono un sacco di posizioni aperte in Intel...facci un pensierino !
Non è nVidia ma lo stipendio è buono se sai il fatto tuo...
https://www.intel.com/content/www/us/en/jobs/locations/france/job-map.html
Augurati che riescano piuttosto a rompere il loro monopolio...le IA sono il futuro e lasciare tutta la produzione del relativo hardware in mano ad un singolo produttore è veramente preoccupante.
Ne riparleremo tra dieci anni, se veramente nessuno riuscirà ad imporsi insieme a loro. Poi ci sarà poco da stare allegri e sventolare gli striscioni con scritto "nvidia rulez", stile nerd.
uber alles
Già Google,Microsoft e altri si stanno muovendo per farsi dei sistemi proprietari e decisamente più efficienti,poi non dimentichiamo IBM che sta lavorando a particolari architetture molto efficienti ed efficaci.
le aziende non guardano solo all'efficienza in se dell'hardware, ma anche e soprattutto al resto dell'ecosistema, non serve a nulla avere hardware performante se poi hai pochi tool per utilizzarlo e ancora meno gente che lo sappia fare....
nVidia è partita prima e si è mossa molto bene lato software avendo anche gia avuto l'esperienza con CUDA; oggi uno studente o programmatore poco ma sicuro il sistema nVidia è il primo su cui mette le mani, anche perchè con relativamente pochi soldi si puo prendere delle GPU e testare; un sistema Google o IBM li vedi sulle slide.
nVidia è partita prima e si è mossa molto bene lato software avendo anche gia avuto l'esperienza con CUDA; oggi uno studente o programmatore poco ma sicuro il sistema nVidia è il primo su cui mette le mani, anche perchè con relativamente pochi soldi si puo prendere delle GPU e testare; un sistema Google o IBM li vedi sulle slide.
La stessa cosa la puoi fare con ROCM e forse ti costa anche meno del sistema nVidia, quindi se lo studente o programmatore sceglie CUDA nel 99% dei casi è più una questione di brand e fidelizzazione dei clienti.
ROCm non è minimamente al livello di CUDA; il divario in supporto ed ecosistema fra nVidia e AMD in campo AI è tipo un'orine di grandezza piu grande rispetto al divario gia astronomico che c'era e c'è in campo GPGPU "classico".
Lo studente o il programmatore sceglie nVidia è perchè attualmente è la piattaforma migliore e più diffusa.
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