ASUS, il connettore GC-HPWR è la soluzione definitiva per le GPU GeForce che si fondono?
ASUS ha testato il nuovo connettore GC-HPWR 2.5 sulla GeForce RTX 5090 BTF, dimostrando la capacità di gestire fino a 1.900 watt con temperature contenute sotto i 41°C. Il connettore metallico si conferma più affidabile e versatile del classico 16-pin, aprendo nuove possibilità per GPU ad altissimo consumo.
di Manolo De Agostini pubblicata il 24 Giugno 2025, alle 10:41 nel canale Schede VideoBlackwellGeForceASUS
ASUS ha dimostrato le capacità del suo connettore proprietario GC-HPWR in versione 2.5, montato sulla GeForce RTX 5090 BTF Edition, con risultati sorprendenti in termini di efficienza termica e gestione della potenza.
Durante una serie di test controllati condotti da Tony Yu, general manager di ASUS China, la scheda grafica ha assorbito fino a 1.900 watt senza superare i 41 °C sul connettore, evidenziando un notevole miglioramento rispetto al tradizionale connettore in plastica a 16 pin.

Il connettore GC-HPWR, sviluppato per fornire fino a 1.000 watt in modo stabile, si è dimostrato capace di gestire carichi ben superiori, con temperature sempre contenute tra i 30 e i 40 °C anche sotto stress estremo. ASUS ha inoltre introdotto una versione aggiornata del connettore, dotata di un adattatore rimovibile che consente di passare facilmente tra il connettore metallico GC-HPWR e il più comune 16-pin, ampliando la compatibilità con schede madri non specificamente progettate per la tecnologia BTF.

Durante i test, la GPU è stata alimentata inizialmente con circa 670 W, un valore in linea con il TGP standard della RTX 5090. In seguito, la potenza è stata gradualmente aumentata fino a superare i 1.300 W, senza che il connettore raggiungesse temperature critiche. Nell'ultima fase, il carico è arrivato a 150 ampere, con un consumo totale superiore a 1.900 W, confermando la robustezza del connettore metallico rispetto al connettore tradizionale.

Inoltre, ASUS ha mostrato che è possibile alimentare la scheda congiuntamente tramite GC-HPWR e 16-pin, distribuendo la potenza su due linee separate, sebbene questa configurazione dual-rail non sia prevista per la vendita al dettaglio.

La flessibilità di rimuovere il connettore GC-HPWR e utilizzare un cavo standard 16-pin garantisce inoltre versatilità e compatibilità estesa, sebbene il GC-HPWR rimanga la soluzione più sicura e performante.
Questi risultati indicano che ASUS sta aprendo la strada a nuove soluzioni di alimentazione per GPU ad altissimo consumo, potenzialmente destinate a configurazioni estreme e overclocking avanzato. Chissà che da soluzione proprietaria non si passi a qualcosa di più standardizzato. NVIDIA, hai visto?










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