80 nanometri: la produzione in ritardo

80 nanometri: la produzione in ritardo

ATI non potrà disporre di chip con tecnologia produttiva a 80 nanometri in tempi brevi, a motivo delle rese non allinate alle aspettative

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:20 nel canale Schede Video
ATI
 

La fonderia taiwanese TSMC, utilizzata sia da ATI che da NVIDIA per la produzione delle proprie architetture video, non starebbe raggiungendo al momento attuale rese produttive soddisfacenti con la propria tecnologia produttiva a 80 nanometri.

Questo processo, capace a regime di garantire un più elevato numero di chip video per wafer rispetto a quello a 90 nanometri, dovrebbe essere utilizzato in teoria da ATI nella produzione di architetture video attese al debutto nel corso del terzo trimestre dell'anno.

Come abbiamo indicato in questa notizia e in quest'altra notizia, i piani originari di ATI prevedevano la produzione dei chip video indicati con i nomi in codice di RV560, RV570, RV505 e RV535 con tecnologia a 80 nanometri, a partire dal terzo trimestre dell'anno.

Al momento attuale sembra che ATI continuerà ad utilizzare processo produttivo a 90 nanometri per le proprie GPU serie RV560 e RV570, destinate al segmento di fascia media del mercato. Mancano dettagli su quale tecnologia produttiva verrà adottata per le soluzioni RV505 e RV535, destinate al segmento entry level del mercato.

Stando al report pubblicato dal sito Digitimes, inoltre, ATI avrebbe originariamente voluto produrre il chip Radeon X1900, nome in codice R580, utilizzando tecnologia produttiva a 80 nanometri, ma rese insufficienti avrebbero spinto verso quella a 90 nanometri introdotta con le GPU Radeon X1800 (R520). Questa scelta, del resto, avrebbe avuto senso considerando le notevoli dimensioni del chip R580, e i conseguenti elevati costi per la sua produzione.

ATI prevede di adottare la tecnologia produttiva a 65 nanometri a partire dalle generazioni di chip video attese al debutto nel corso del 2007. Vari report, non ufficiali, hanno indicato come l'architettura R600 potrebbe essere costruita proprio adottando tale tecnologia.

Fonte: Digitimes.

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11 Commenti
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DarKilleR19 Aprile 2006, 10:05 #1
quindi le soluzioni direct X 10 saranno implementate nel 2007 e non a settembre come molti vogliono dire....

Certo avere schede direct X10 e non poterle sfruttare per almeno 5/6 mesi sarebbe proprio inutile...e dannoso, sappiamo tutti che in 5/6 mesi una architettura diventa già vecchia.

Quindi meglio lanciare sul mercato qualcosa di ben fatto e sfruttare tutto il tempo possibile, anche se si salterà il periodo natalizio...
dwfgerw19 Aprile 2006, 10:37 #2
lo slittamneto è dovuto al ritardo di vista
MaxArt19 Aprile 2006, 10:49 #3
Ritardo di Vista? E che c'entra?
Piuttosto mi chiedo che senso abbia usare gli 80 nm quando i 65 sono alle porte. Non costa un bel po' cambiare maschere e tutto? Non rischia di essere controproducente?
May8119 Aprile 2006, 11:00 #4
X darKiller

io non la penso così; appunto perchè le schede hanno una vita molto breve (in particolare quelle di fascia alta) avere le directX prima migliora la compatibilità con i giochi futuri e sposta di molti mesi la vita utile della scheda (chi è il pazzo che cambia scheda ad ogni nuova uscita di un modello + veloce...)

Inoltre ricordo che l'uscita della 9700pro avvenne molto prima dell'utilizzo delle directX 9 e il fatto di essere compatibile, oltre alle prestazioni della scheda, ne fecero sicuramente un ottimo acquisto se è vero che ad anni di distanza è ancora possibile giocare a qualunque cosa con quella scheda! (daccordo senza filtri e con risoluzioni medie...)
Carota19 Aprile 2006, 14:21 #5
x maxart

Vista introduce le directx10
Pistolpete19 Aprile 2006, 15:18 #6
Se davvero r600 sarà a 65nm allora credo proprio che sarà una vga mostruosa, sotto tutti i punti di vista, consumi inclusi (visto che a oggi ATI le prende da nVidia in questo campo).
Vash8819 Aprile 2006, 15:26 #7
Originariamente inviato da: May81
X darKiller

io non la penso così; appunto perchè le schede hanno una vita molto breve (in particolare quelle di fascia alta) avere le directX prima migliora la compatibilità con i giochi futuri e sposta di molti mesi la vita utile della scheda (chi è il pazzo che cambia scheda ad ogni nuova uscita di un modello + veloce...)

Inoltre ricordo che l'uscita della 9700pro avvenne molto prima dell'utilizzo delle directX 9 e il fatto di essere compatibile, oltre alle prestazioni della scheda, ne fecero sicuramente un ottimo acquisto se è vero che ad anni di distanza è ancora possibile giocare a qualunque cosa con quella scheda! (daccordo senza filtri e con risoluzioni medie...)


magari a 800x600 dettagli bassi sui giochi nuovi, + che decenti fino ad hl 2
isd8819 Aprile 2006, 16:21 #8
Originariamente inviato da: Vash88
magari a 800x600 dettagli bassi sui giochi nuovi, + che decenti fino ad hl 2


ad hl2 (half life 2?) c gioki a 1600x1200 cn la 9700
mjordan19 Aprile 2006, 18:35 #9
Originariamente inviato da: dwfgerw
lo slittamneto è dovuto al ritardo di vista


Lo slittamento, come leggi nella news, è dovuto al problema di rese nelle fonderie, non a Windows Vista.
mjordan19 Aprile 2006, 18:35 #10
Originariamente inviato da: MaxArt
Ritardo di Vista? E che c'entra?
Piuttosto mi chiedo che senso abbia usare gli 80 nm quando i 65 sono alle porte. Non costa un bel po' cambiare maschere e tutto? Non rischia di essere controproducente?


Bhè ma se hanno già problemi con gli 80nm.
Non vorrei si ripresentasse la precedente situazione avuta con le X18xx.

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