VIA e Intel appianano le divergenze

VIA e Intel appianano le divergenze

Dopo un anno e mezzo di trattative legali, le due aziende sono arrivate ad un punto d'incontro. Saranno lasciate cadere tutte le accuse contro VIA e fornite le licenze ufficiali per processori P4

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:08 nel canale Schede Madri e chipset
Intel
 

Con il seguente comunicato stampa congiunto, Intel e VIA annunciano l'appianamento di tutte le questioni legali relative alle licenze per i chipset dei processori Penitum 4:

"SANTA CLARA, Calif., April 7, 2003 - Intel Corporation and VIA Technologies, Inc. have reached a settlement agreement in a series of pending patent lawsuits related to chipsets and microprocessors. The agreement encompasses 11 pending cases in five countries involving 27 patents.

Under terms of the settlement both companies will dismiss all pending legal claims in all jurisdictions. The companies also entered into a ten-year patent cross license agreement covering each company's products. As part of the agreement Intel granted VIA a license to sell microprocessors that are compatible with the x86 instruction set but not pin compatible or bus compatible with Intel microprocessors.

Intel further agreed for a period of three years, not to assert its patents on VIA bus or pin compatible microprocessors. Intel also granted VIA a four year license to design and sell chip sets that are compatible with the Intel microprocessor bus and agreed not to assert its patents on VIA or its customers or distributors on such chip sets for a fifth year. The agreement will be royalty bearing to Intel for some products. The license agreements do not apply to S3 Graphics, a company partially owned by VIA.

Each company is responsible for its own attorney's fees. Specific financial and other terms of the agreement were not disclosed.

Intel initiated the litigations in September 2001, claiming that VIA's microprocessor and chipset products infringed Intel patents. VIA counter sued, claiming that Intel microprocessors infringed three patents VIA acquired in connection with its acquisition of IDT's Centaur subsidiary."

Nel comunicato si legge che i termini dell'accordo prevedono, come già detto, l'appianamento di tutte le questione legali, una fornitura di licenze da parte di Intel per la commercializzazione di microprocessori compatibili con il set di istruzioni x86 ma non pin-compatible o bus-compatible con i processori Intel. E' stato stipulato anche un accordo di quattro anni per le licenze per la progettazione e la commercializzazione di chipset compatibili con il bus Intel.

Questa mossa segna un punto importante nel mercato dei chipset: grazie a questo accordo, infatti, VIA riuscirà ad incrementare le vendite anche nel settore dei chipset per P4. Negli ultimi mesi, infatti, VIA ha vissuto una situazione abbastanza paradossale: l'accesso al mercato di chipset P4, in espansione, era difficilmente praticabile a causa dell'assenza delle licenze ufficiali, poichè i maggiori produttori Taiwanesi hanno preferito non acquistare chipset di VIA per evitare di "far arrabbiare" Intel. I processori P4, intanto, guadagnavano terreno sulle CPU Athlon XP, settore nel quale VIA riusciva ad ottenere interessanti risultati, facendo declinare il mercato dei chipset per AMD. VIA si trovava, quindi, a non poter entrare in un settore in espansione e ad essere leader in un settore in declino.

Un accordo tra VIA e Intel appariva ormai inevitabile, con le dispute iniziate nel Settembre 2001 con la produzione da parte di VIA dei chipset P4X266 e P4M266 che, secondo Intel, avrebbero violato le norme di brevetti.

Una delle conseguenze principali sarà l'intensificarsi della competizione con SiS. Come ci è stato confermato al CeBIT, attualmente SiS non possiede ancora le licenze per il bus Quad Pumped a 800 MHz, tuttavia crediamo sia solo questione di tempo (e di royalties).

Con la fornitura delle licenze, adesso anche i produttori taiwanesi maggiori possono sentirsi liberi di utilizzare chipset VIA per processori P4, e poter offrire al pubblico soluzioni abbastanza performanti ad un costo più accessibile grazie anche alla possibile guerra di prezzi che si verrà a scatenare con SiS.

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32 Commenti
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ancheio08 Aprile 2003, 12:30 #1
Direi che da quello che si legge Intel ha dovuto "chinare" la testa...evidentemente hanno capito che per le vie legali non sarebbero arrivati a nulla e così hanno ripiegato...ehehe business is business
asterix308 Aprile 2003, 12:50 #2

astratto della news


Negli ultimi mesi, infatti, VIA ha vissuto una situazione abbastanza paradossale: l'accesso al mercato di chipset P4, in espansione,

I processori P4, intanto, guadagnavano terreno sulle CPU Athlon XP, settore nel quale VIA riusciva ad ottenere interessanti risultati

VIA si trovava, quindi, a non poter entrare in un settore in espansione e ad essere leader in un settore in declino.

AMD un settore in declino AHHH AHHH AHHH
ora é ufficiale AMD é in declino
toz08 Aprile 2003, 13:10 #3
Penso che Intel non abbia "chinato" la testa ma che si sia fatta pagare....
Per le piattaforme AMD in declino...non sò,aspettiamo i 64 bit anche perchè la concorrenza fa bene a tutti!!
Aryan08 Aprile 2003, 13:21 #4
Se il mercato AMD di VIA è in declino è perché si può fare molto meglio come qualità e velocità(vedi nForce2). Certo quest'ultimo sulla stabilità paga un po' la gioventù...
nanix7808 Aprile 2003, 13:26 #5
sissi...il mercato AMD in declino.... meglio riderci su quante kavolate.....

aspettiamo gli athlon64...si vedra' quale mercato andra' in declino...
Andrea Bai08 Aprile 2003, 13:28 #6

Re: astratto della news

Originally posted by "asterix3"


Negli ultimi mesi, infatti, VIA ha vissuto una situazione abbastanza paradossale: l'accesso al mercato di chipset P4, in espansione,

I processori P4, intanto, guadagnavano terreno sulle CPU Athlon XP, settore nel quale VIA riusciva ad ottenere interessanti risultati

VIA si trovava, quindi, a non poter entrare in un settore in espansione e ad essere leader in un settore in declino.

AMD un settore in declino AHHH AHHH AHHH
ora é ufficiale AMD é in declino


Forse mi sono spiegato male io, o forse hai capito male tu. AMD non è in declino, ma i risultati di mercato degli ultimi mesi dimostrano che le piattaforme P4 hanno avuto una maggiore diffusione rispetto alle piattaforme di AMD.

Buona giornata
T_M_P08 Aprile 2003, 13:50 #7
Da quello che ho capito io concordo con la precisazione di Andrea..
cdimauro08 Aprile 2003, 14:30 #8
L'nForce 2 non è affatto instabile: è una roccia!

Al più possiamo parlare dei problemi di corruzione del bios dovuti ai tentativi di overclocking: pratica non propriamente comune, no?
nikolis08 Aprile 2003, 14:34 #9

aspettiamo gli athlon64...si vedra' quale mercato andra' in

Mah, sono scettico sulla possibilità di un futuro declino di Intel. Potranno uscire anche gli Athlon256 ma Intel non potrà mai perdere il suo primato. Non dimentichiamo che tutta l'area business del pianeta non ha mai neanche sentito parlare di AMD, e loro non hanno smanie prestazionali, ma si fidano di un colosso che c'era prima di AMD e ci sarà anche quando AMD sparirà. AMD nasce da una costola di Intel ed è risaputo che la clonazione non da ancora i risultati sperati. Non mi invento niente, lo dice un analisi della Mercury Research (Intel mantiene l'87% dell'intero mercato mondiale).
Max208 Aprile 2003, 15:11 #10

Re: aspettiamo gli athlon64...si vedra' quale mercato andra'

Originally posted by "nikolis"

AMD nasce da una costola di Intel ed è risaputo che la clonazione non da ancora i risultati sperati. Non mi invento niente, lo dice un analisi della Mercury Research (Intel mantiene l'87% dell'intero mercato mondiale).


[color=blue]bè ... il progetto Athlon ti dice niente? ....[/color]

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