Vendite di schede madri in costante calo, colpa del mobile

Vendite di schede madri in costante calo, colpa del mobile

Il difficile momento nel mercato dei PC colpisce anche i produttori di schede madri asiatici, alle prese con volumi in calo. Per Asustek si prevede un ritorno ai volumi del 2007

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Schede Madri e chipset
 

Non sono questi periodi semplici per i produttori di sistemi PC: la domanda da parte dei consumatori non è più quella di un tempo, veicolata verso dispositivi mobile come tablet e smartphone. Non solo: anche il mercato dei PC portatili soffre, con una contrazione nelle vendite che è percentualmente più netta di quanto non si sia verificato con riferimento ai sistemi desktop.

Non sorprende quindi vedere come anche i produttori di schede madri asiatici, capaci negli ultimi anni di un costante aumento nelle vendite grazie anche ad una progressiva riduzione nel numero di aziende presenti, stiano andando incontro ad una revisione verso il basso delle proprie stime di vendite per il 2013.

Spicca in particolare la posizione di Asustek, leader in questo settore da lungo tempo: stando ai dati resi disponibili dal sito Digitimes a fronte di una iniziale previsione di un numero di schede madri vendute nel 2013 compreso tra 22 e 24 milioni di pezzi il produttore taiwanese totalizzerà vendite inferiori. Le stime riviste parlano di 15,5 milioni di schede madri prodotte nel corso dei primi 3 trimestri del 2013, con gli ultimi 3 mesi chiamati a vendite per 4,5 milioni di schede madri così da raggiungere la soglia di 20 milioni di pezzi totali.

In genere i quarto trimestre dell'anno vede un volume di schede madri vendute inferiore rispetto al trimestre precedente: per questo motivo il dato annuale di Asustek non sarà tale da raggiungere quanto stimato a inizio periodo. Si tratterebbe per Asustek del più basso risultato di vendita annuale dal 2007, dato che ben spiega quali difficoltà stia incontrando il settore della componentistica per PC desktop.

Tra gli altri produttori segnaliamo una stima di 20 milioni di schede madri vendute nel 2013 per Gigabyte, che quindi procede affiancata ad Asustek in questa particolare classifica. A seguire troviamo ASRock e Micro-Star (MSI), che stando alle stime dovrebbero essere capaci di vendere rispettivamente 8 milioni e 5,5 milioni di schede madri nell'anno in corso.

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20 Commenti
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Rubberick14 Agosto 2013, 11:31 #1
tranquilli figlioli tanto dall'anno prossimo la crisi passa e saremo tutti li a comprar schede ^_^

è inevitabile comunque il passaggio al settore mobile..

se uno oggi giorno deve prendersi un pc e non ha particolari esigenze si prende un note
ulk14 Agosto 2013, 11:37 #2
Io ribadisco l'aspetto della tecnologia stagnante e poco innovativa in ambito hardware (per contro il mobile sta facendo passi da gigante) e la mancanza di applicazioni/giochi che sfruttino l'hardware anche attuale.
s12a14 Agosto 2013, 11:44 #3
Originariamente inviato da: Rubberick
è inevitabile comunque il passaggio al settore mobile..

Inevitabile per chi?

se uno oggi giorno deve prendersi un pc e non ha particolari esigenze si prende un note

Prendere "un" note è praticamente garanzia di spendere male i propri soldi, visto che in tale mercato la confusione regna sovrana e la cosa non è casuale.
KampMatthew14 Agosto 2013, 11:52 #4
Originariamente inviato da: Rubberick
è inevitabile comunque il passaggio al settore mobile..


Assolutamente no. Un pc desktop è cosa ben diversa da tutti gli ammennicoli mobili presenti sul mercato. Sono oggetti le cui destinazioni d'uso sono lontane anni luce. Se mi serve un desktop mi piglio un desktop e non uno smartphone.

Chi non fa distinzione è perchè uno gli vale l'altro e non ha nessuna esigenza, e purtroppo, la maggior parte di gente che si è buttata sul mobile lo ha fatto solo perchè la moda così è. Ne conosco una miriade che comprano roba che non utilizzeranno mai manco al 3% delle potenzialità. Però ce l'hanno tutti, quindi va preso!
amdfx14 Agosto 2013, 11:57 #5
quello che sfugge all'utenza è che un aggeggio mobile non eguaglierà mai un pc per quanto riguarda la navigazione web
Korn14 Agosto 2013, 12:01 #6
mah calano pure le vendita di ipad nonostante il mini... cmq credo che si è comprato un tablet si renderà conto di quanto sono limitati
FirePrince14 Agosto 2013, 12:27 #7
I desktop ormai servono davvero solo per poche applicazioni di nicchia. Per la maggior parte delle persone un iPad va più che bene, per gli altri un portatile è abbastanza.
Zererico14 Agosto 2013, 12:28 #8
Originariamente inviato da: s12a
Inevitabile per chi?


Prendere "un" note è praticamente garanzia di spendere male i propri soldi, visto che in tale mercato la confusione regna sovrana e la cosa non è casuale.

Peccato che non tutti possono lavorare a casa o stabilmente in un luogo tutti i giorni...
s12a14 Agosto 2013, 13:39 #9
Originariamente inviato da: Zererico
Peccato che non tutti possono lavorare a casa o stabilmente in un luogo tutti i giorni...


La frase era in risposta a "se uno oggi giorno deve prendersi un pc e non ha particolari esigenze si prende un note". Chi non ha esigenze di mobilità (la maggior parte della gente, anche se si vuole far credere il contrario - come se fossero tutti diventati gli hipster delle pubblicità spenderà meglio i propri soldi scegliendo un computer desktop.

Penso di parlare con cognizione di causa perché ho molto recentemente dovuto prendere per un familiare un notebook entro i 500 euro (non per esigenze di mobilità - zero - ma semplicemente di estetica per dove andrà posizionato). Era un po' che non mi addentravo in tale mercato, ma sono rimasto esterrefatto dalla qualità molto bassa dell'hardware in generale oltre al fatto che la scelta disponibile dai vari marchi è fatta apposta per confondere le idee e fuorviare.

Ho avuto difficoltà io a scegliere un modello semi-decente, posso solo immaginare quanto sia facile in un supermercato rifilare modelli pattumiera a gente non esperta, specie se a basso budget.
Zererico14 Agosto 2013, 14:01 #10
Originariamente inviato da: s12a
La frase era in risposta a "se uno oggi giorno deve prendersi un pc e non ha particolari esigenze si prende un note". Chi non ha esigenze di mobilità (la maggior parte della gente, anche se si vuole far credere il contrario - come se fossero tutti diventati gli hipster delle pubblicità spenderà meglio i propri soldi scegliendo un computer desktop.

Penso di parlare con cognizione di causa perché ho molto recentemente dovuto prendere per un familiare un notebook entro i 500 euro (non per esigenze di mobilità - zero - ma semplicemente di estetica per dove andrà posizionato). Era un po' che non mi addentravo in tale mercato, ma sono rimasto esterrefatto dalla qualità molto bassa dell'hardware in generale oltre al fatto che la scelta disponibile dai vari marchi è fatta apposta per confondere le idee e fuorviare.

Ho avuto difficoltà io a scegliere un modello semi-decente, posso solo immaginare quanto sia facile in un supermercato rifilare modelli pattumiera a gente non esperta, specie se a basso budget.


Non sono sicuro che quei vantaggi in termini di prestazioni superino la possibilità di muoverlo liberamente e portarlo via di casa senza problemi, per quelle persone che non devono usare programmi professionali o videogiochi.

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