Update: niente più schede madri a marchio ECS nel mercato retail

Update: niente più schede madri a marchio ECS nel mercato retail

Un mercato sempre più competitivo, una forte guerra sui prezzi e la difficoltà a differenziare i prodotti rispetto a quelli della concorrenza: queste le dinamiche che stanno caratterizzando il mercato delle schede madri a taiwan

di pubblicata il , alle 09:24 nel canale Schede Madri e chipset
ECSASUSASRockMSIGigabyte
 

Passa poco tempo dalla pubblicazione di questa notizia e la smentita ufficale di ECS, che conferma il proprio impegno nel settore delle schede madri a proprio brand destinate agli utenti DIY. Di seguito riportiamo la comunicazione dell'azienda, e a seguire la notizia così come originariamente pubblicata.

Dear Our Distinguished Customers,

We feel regret to learn the untrue report from DIGITIMES pertaining to “ECS to quit own-brand DIY motherboard business, say Taiwan makers” on Jun. 24, 2015. We like to formally clarify that ECS would never give up any opportunity to work on own-brand DIY motherboard as what we always commit to our valuable customers.

We all learn the knee competition in motherboard industry.  To receive the challenge, ECS has made all the efforts to manage our own brand motherboard and create more service and value to our channel customers for years. We would continue to put more resources to provide cutting edge products and marketing events as what we just announced at Taipei Computex in early June and, therefore, enhance our brand value and your confidence level.

ECS has been cooperating with you for many years, we treasure this relationship. We will also do our best to serve your needs through our global structures. We believe, through our close cooperation, a mutually beneficial result can be achieved in a long-term relationship.

Sincerely Yours.

Sunny Yang

President
Elitegroup Computer Systems CO., LTD.

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ECS pronta ad abbandonare il mercato delle schede madri retail, quindi a proprio brand? Questa indiscrezione arriva direttamente dai produttori di schede madri asiatici ed è ripresa dal sito Digitimes, ed è legata alla contrazione nella domanda di schede madri nel mercato retail destinate al cosiddetto DIY, do it yourself cioè assemblaggio del PC.

ECS non uscirà completamente dal mercato delle schede madri ma continuerà a produrre modelli come ODM e OEM, quindi disegnando, sviluppando e producendo schede madri che saranno poi utilizzate in vari prodotti per i principali brand del settore.

ECS, stando alla fonte, sarebbe stata alle prese con continue pressioni sui prezzi da parte dei principali concorrenti; Asustek e Gigabyte sono i due principali marchi in questo settore, seguiti dall'altra azienda taiwanese MSI. Il mercato delle schede madri per assemblatori è sempre più caratterizzato da dinamiche legate al costo dei prodotti, ora che è diventato per i produttori di schede madri sempre più difficile riuscire a proporre soluzioni che si differenzino fortemente dai prodotti dei concorrenti.

Al momento attuale ECS sta attuando una procedura di diversificazione della propria produzione puntando sulle schede madri quale ODM, preparando l'uscita dal mercato retail delle schede madri con proprio brand per il 2016, spingendo la produzione di notebook e tablet sempre come ODM e sviluppando una serie di soluzioni mini-PC a proprio marchio vendute direttamente nel canale retal.

Le difficoltà di ECS nel canale di vendita retail delle schede madri sono speculari a quelle di MSI e Biostar, aziende che dovrebbero chiudere l'anno con vendite previste rispettivamente in 6 e 3 milioni di motherboard a proprio marchio. Altra azienda impegnata nel settore è ASRock, che ha cercato di ricavare nuovi spazi producendo schede madri di fascia media e alta oltre ad espandersi nei settori delle soluzioni industriali e per sistemi server.

Sono ormai lontani i tempi in cui l'industria delle schede madri taiwanese vedeva un ampio numero di aziende presenti, con prodotti molto diversificati e un'ampia scelta a disposizione degli appassionati. DFI, Soyo, EpoX, FIC sono solo alcuni dei nomi di aziende che sono state presenti in passato con proprie soluzioni e che hanno catturato l'interesse da parte degli utenti più appassionati.

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5 Commenti
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Zerex25 Giugno 2015, 09:58 #1
Come non ricordare la mitica Epox EP-8RDA+

Link ad immagine (click per visualizzarla)
zorco25 Giugno 2015, 10:32 #2
Ricordo anche le mitiche Abit,un'altro buon marchio scomparso in questo settore...
benderchetioffender25 Giugno 2015, 11:03 #3
bah, non facevano certo opere di ingegneria spinta, tutta la gamma era medio-bassa, si buone schede economiche, senza tanti fronzoli

è anche vero che oramai chi cerca questo tipo di prodotto si getta sul preassemblato
Dominioincontrastato25 Giugno 2015, 11:29 #4
quoto per chi ha citato la gloriosa Abit, ma non sentiro' certo la mancanza di Jetway, Chaintech, Azza.

Purtroppo prima la differenziazione citata nell'articolo avveniva anche grazie a produttori di chipset come Via, Sis, Ali/Uli, Nvidia,ATI ora Intel ha fagocitato tutto per cui con Intel solo chipset Intel, perso l'interesse per AMD se li fa da sola, ex divisione chipset di ATI
Italia 125 Giugno 2015, 12:47 #5
Epox, Abit, DFI erano schede madri top dell'epoca... ECS aveva qualche magagna "famosa" che tendeva a considerarle economiche e poco affidabili(chipset SIS, scordava le frequenze delle cpu...)

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