Schede madri tutte prodotte in Cina?

Schede madri tutte prodotte in Cina?

I produttori taiwanesi della prima linea stanno intensificando la produzione in Cina per via dei costi minori

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:10 nel canale Schede Madri e chipset
 

I produttori di schede madri continuano ad intensificare la produzione in Cina e a spostare le infrastrutture lontano da Taiwan. La motivazione è ovviamente da trovare nei costi di produzione che, in Cina, risultano più bassi rispetto a Taiwan e danno modo di poter offrire le schede ad un prezzo più basso senza dover ridurre il margine di guadagno. Secondo le previsioni, oltre il 50% delle schede dei principali produttori di schede madri saranno prodotte in Cina per la fine del 2003.

Asus dovrebbe utlimare la propria fabbrica di Suzhou entro la fine dell'anno, che sarà in grado di produrre circa 1,5 milioni di schede al mese. La medesima quantità sarà prodotta nelle fabbriche Taiwanesi.

ECS ormai da qualche tempo produce già in Cina tutte le proprie schede madri e a seguito della cessione degli stabilimenti di Chungli, a Taiwan, tutte le strutture produttive sono situate in Cina. La produzione totale dovrebbe raggiungere 1,8 milioni di unità al mese.

MSI ha ridotto la produzione della fabbrica di Chongho e ha trasferito le infrastrutture nella provincia cinese di Jiangsu. Il 50% della produzione di MSI è effettuata in Cina.

Gigabyte produce ancora la maggior parte dei propri prodotti a Taiwan, solo il 30% circa è realizzato in Cina alla fine del 2002. La compagnia punta comunque ad espandere la produzione per raggiungere la quota di 1,5 milioni di unità entro la fine dell'anno; attualmente Gigabyte produce 1,15 milioni di schede al mese.

Con grossa probabilità, per poter sostenere la competizione, tutti i produttori si concentreranno maggiormente per la produzione in Cina. E' inoltre possibile che chi non sarà in grado di aprire stabilimenti in Cina, uscirà dal mercato o delegherà la produzione alle compagnie con stabilimenti in Cina.

Fonte: Xbitlabs

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

37 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
TechnoPhil21 Luglio 2003, 09:28 #1
Speriamo che si abbassino i prezzi....
Max221 Luglio 2003, 09:36 #2
Originariamente inviato da TechnoPhil
Speriamo che si abbassino i prezzi....




[COLOR=blue]l'unica preoccupazione è quella del prezzo? mah ... c'è invece da preoccuparsi sulle ripercussioni a Taiwan ... [/COLOR]
the_joe21 Luglio 2003, 09:36 #3
No, i prezzi non si abbasseranno, aumenteranno solo gli utili delle società e lo sfruttamento del lavoro sottopagato.
~efrem~21 Luglio 2003, 09:45 #4
Originariamente inviato da the_joe
No, i prezzi non si abbasseranno, aumenteranno solo gli utili delle società e lo sfruttamento del lavoro sottopagato.



... triste...

ma mi sa che andrà proprio così
Silverain21 Luglio 2003, 09:57 #5

Fantapolitica?

Secondo voi sarebbe troppo "fantapolitico" immaginare che se in un futuro non tanto remoto tutta la produzione di tecnologie strategiche fosse spostata in Cina, questo ptrebbe diventare uno strumento di pressione (se non di ricatto) nelle mani della leadership di quel Paese per raggiungere i propri obiettivi (es.: riunificazione con Taiwan, annessione di quel gruppo di isole contese nel Mar Cinese Meridionale, ecc.)? Se davvero capitasse sarebbe una bella ironia: in nome del profitto e del libero mercato le grandi multinazionali dell'elettronica consegnano al "nemico" l'arma con cui le può minacciare...
mstella21 Luglio 2003, 09:59 #6

Invece...

... credo che i prezzi caleranno per conquistare fette di mercato più grandi. C'è concorrenza e le case devono proporre il meglio al meno. Ormai la Cina produce tutto! Non voglio disquisire sulle politiche commerciali, non è questo il forum giusto.
Avatar021 Luglio 2003, 10:00 #7

Re:Fantapolitica?

non è utopia io già ci penso da tempo
mstella21 Luglio 2003, 10:04 #8

Per Silverain

Il tuo è solo un piccolo esempio!!! Se ci pensi, il "lavoro", inteso come "mado d'opera" è un "prodotto" richiesto e prezioso che produce ricchezza. Chi prende lo stipendio "là", non lo prende "qua".
devis21 Luglio 2003, 10:08 #9
Speriamo che si abbassino i prezzi....


L'altro giorno ho comprato una ECS KT400 a 48€, che vuoi di più?
Silverain21 Luglio 2003, 10:12 #10

Re: Per Silverain

Originariamente inviato da mstella
Il tuo è solo un piccolo esempio!!! Se ci pensi, il "lavoro", inteso come "mado d'opera" è un "prodotto" richiesto e prezioso che produce ricchezza. Chi prende lo stipendio "là", non lo prende "qua".

Infatti: qui nel nordest dove vivo io da alcuni anni molti imprenditori tendono a spostare la produzione in alcuni paesi dell'Europa orientale ancora fuori dall'Unione (tipo Romania, Bulgaria, Moldavia) per il costo più basso della manodopera. Questo fa lievitare il tasso di disoccupazione e scendere il volume di ricchezza prodotta. Vero è che con il futuro probabile ingresso di questi paesi nell'UE la tendenza dovrebbe annullarsi, ma poi? Gli imprenditori non cercheranno comunque mercati a basso costo di manodopera anche più lontano?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^