SB600: i dettagli del nuovo south bridge ATI

SB600: i dettagli del nuovo south bridge ATI

Come noto, ATI sta preparando il debutto di un nuovo south bridge che possa risolvere i problemi prestazionali della soluzione SB450, attualmente disponibile in commercio

di pubblicata il , alle 10:47 nel canale Schede Madri e chipset
ATI
 

ATI sta completando lo sviluppo della propria soluzione south bridge SB600, che dovrebbe sostituire i chip SB450 e SB460 utilizzati nelle schede madri con chipset della famiglia Radeon Xpress.

Il south bridge SB450 soffre, come noto, di alcune limitazioni prestazionali legate al trasferimento dei dati via interfaccia USB 2.0. Inoltre, non è dotato di un set di funzionalità accessorie allineato a quelle delle schede madri basate su soluzioni concorrenti dell'americana NVIDIA.

Il modello SB460 altro non è che una evoluzione della soluzione SB450, differente da quest'ultima in quanto pin to pin compatibile con il prossimo south bridge SB600. Questo permetterà di sostituire il south bridge SB460 con quello SB600, senza richiedere ai produttori modifiche al layout delle schede madri.

Nel mese di Febbraio abbiamo mostrato, con questo articolo, una delle prime reference board ATI basate sul nuovo south bridge SB600. In quell'occasione non era stato possibile provare la scheda, rimandando al mese di Maggio il debutto di questa nuova architettura.

sb600_slide.jpg
fonte: hkepc.com.

Il nuovo south bridge implementerà varie novità. Interessante segnalare come nella slide qui sopra riprodotta siano evidenziate prestazioni per USB e PCI allineate a quelle delle migliori soluzioni south bridge disponibili sul mercato. Si tratta, in buona sostanza, di una sorta di ammissione di colpevolezza da parte di ATI, consapevole delle limitazioni in questi ambiti d'utilizzo della soluzione SB450.

Il controller SATA sarà del tipo a 3 Gbit, con supporto AHCI, e non a 3 GHz come indicato erroneamente nella slide. Manca supporto Raid 5, mentre sono implementati quelli 0, 1 e 0+1. ATI segnala inoltre funzionalità di risparmio energetico, implementate pensando ad un utilizzo in piattaforme notebook; del resto, quello dei sistemi portatili è un settore di notevole importanza per ATI.

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24 Commenti
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giapel28 Marzo 2006, 11:20 #1
Beh,buon per ATI
Pero',sbagliare una slide....mmmmm.....si dovrebbe evitare.
Cmq,non so se avete notato 'for best disk performance in VISTA'.....cioe',significa che le soluzioni attuali saranno mazzuliate da VISTA oppure che nel nuovo OS l'SB600 andrà veramente bene?Il significato puo' essere doppio......e visto che l'hdd e' da sempre un punto critico......
Scezzy28 Marzo 2006, 11:25 #2
Mi sono sempre chiesto che cosa comporti l'abilitazione dell' AHCI all'interno del bios delle schede madri di ultima generazione. La cosa che salta agli occhi subito e' che per installare windows xp ci vuole un .inf specifico come se fosse un controller raid, per il resto...
Marcodj8528 Marzo 2006, 11:44 #3
si sà nulla su quando usciranno skede con sto south bridge ? nn vedo l'ora di levarmi nf4 dalla scatole e volevo provare una mobo con questo south bridge.
bartolino320028 Marzo 2006, 11:46 #4
Manca supporto Raid 5, mentre sono implementati quelli 0, 1 e 0+1.


ULi lo ha il Raid5!!!
Scusate la crudezza ma mi sa tanto di ennesima mezza sega da parte di ATI.
Mi domando come una azienda del calibro di ATI non sia capace di fare chipset decenti per schede madri. ULi a confronto è più di un gradino sopra ATI e sicuramente almeno uno sopra nVidia!!!
capitan_crasy28 Marzo 2006, 12:01 #5
Quoto Bartolino; anche se sono più ottimista sul chipset ATI...
Originariamente inviato da: Marcodj85
si sà nulla su quando usciranno skede con sto south bridge ? nn vedo l'ora di levarmi nf4 dalla scatole e volevo provare una mobo con questo south bridge.


Piuttosto prenditi una scheda mamma con chipset ATI e South Brigbe ULI 1575
davidon28 Marzo 2006, 12:10 #6
è vero che è facile criticare il lavoro degli altri, e magari chi ha tutto il giorno a che fare con byte, bit, hertz, secondi e multipli può commettere un errore

però una slide che fa il giro del mondo per presentare un nuovo prodotto non può contenere un errore da scuola media

parlando del southbridge... personalmente mi aspettavo di più da ati
prima di immettere la ciofeca del 450
durante tutto il periodo di commercializzazione di tale chipset (non avevo letto alcun riferimento al problema delle usb da parte di ati, ma naturalmente può essermi sfuggito, in caso ditemelo)
dopo non mi importa più, perchè ormai il notebook col 450 ce l'ho, e in futuro eviterò di dare fiducia a chi non ha dimostrato sul campo di meritarsela (nel mio caso alla piattaforma turion, ossia bel processore ma due chipset entrambi non all'altezza, vedremo cosa "accompagnerà" il turion X2)

ciaobye
strubi9928 Marzo 2006, 12:17 #7

Palladium @___@

Secure boot, TPM1.2 validated with multiple vendors (Infineon, STM....)
Piffero, sta scheda é TCPA ready a tutti gli effetti, mi sa che ci girerò molto lle larghe!!
evanoni28 Marzo 2006, 12:17 #8

tpm validated?

significa che il sistema TPM è gia all'interno del SB o che la MB con questo SB può supportarlo?
WarDuck28 Marzo 2006, 12:18 #9
Vabbè il raid 5 probabilmente alla maggior parte delle persone nn interessa, qualora gli interessasse andrà sui chipset che l'avranno, oppure comprerà un controller esterno.

Per l'errore... capirai

Cmq vedremo quando uscirà una recensione. Inutile profetizzare ora.
nudo_conlemani_inTasca28 Marzo 2006, 12:30 #10
Secondo me ATI può fare delle ottime cose anche a livello di chipset!
Trovo che i difetti di gioventù ci siano e non siano da poco..
ma chi nella realizzazione di nuovi progetti non incappa in difetti?

Voi lo paragonate con nVidia.. e bravi e che ci vuole? Peccato che nVidia ha più di 5 anni alle spalle di esperienza, know how e problematiche già risolte.. senza contare una mole bella solida di investimenti e consensi di pubblico (che ricordiamoci: non è esente da difetti anch'essa).

L'ingresso di ATi nel mercato chipset x MoBo non può che far bene al mercato stesso, e a noi acquirenti; si sono già viste prove di forza dell' X200 su DFI e l'OC era spaventoso come su piattaforma nF4ultra/SLi!!
Non dimentichiamocelo.. se non sarà per questo chipset in questione, sarà per il prossimo.. però secondo me ATi tirerà fuori qualcosa di innovativo e realmente valido, basta avere un po' di pazienza.

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