Samsung, DRAM chip a 70 nanometri

Samsung, DRAM chip a 70 nanometri

La compagnia ha portato a termine la verifica della tecnologia che attualmente rappresenta il più piccolo processo produttivo per moduli di memoria

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:22 nel canale Schede Madri e chipset
Samsung
 

Samsung Electronics, principale produttore mondiale di DRAM, ha dichiarato di aver sviluppato un processo di fabbricazione a 70 nanometri per la produzione di chip DRAM. Samsung ha dichiarato di aver ultimato tutte le fasi di verifica della tecnologia.

Secondo quanto riportato dalla South Korean Yonhap News Agency, Samsung ha detto di aver utilizzato elettrodi e condensatori di metallo invece dell'impiegi di quelli in silicio.

Nel Novembre 2003 Samsung ha presentato i propri chip NAND flash da 4Gb, prodotti con processo a 80 e 70 nanometri. Il processo a 70 nanometri per la produzione di DRAM è il più piccolo processo per la produzione di memorie.

"Abbiamo completato la verifica della nuova tecnologia, utilizzandola per la produzione di chip DRAM da 512Mbit." ha dichiarato un portavoce di Samsung a Yonhap.

La compagnia non ha ancora svelato i termini entro i quali le memorie DRAM prodotte a 70 nanometri saranno effettivamente disponibili sul mercato.

Fonte: Xbitlabs

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15 Commenti
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lamp7604 Marzo 2004, 13:12 #1
Siamo già a 70 nanometriiii?????
atomo3704 Marzo 2004, 13:13 #2
ma saranno destinati alla produzione di banchi di ram ddr II o anche alle ddr normali?
Lucrezio04 Marzo 2004, 13:32 #3

la soglia del computer quantistico...

... è sempre più vicina! fra un po' arriveremo a un livello tecnologico tale da poter pensare a un computer che utilizza atomi invece che silicio!
Allora si che ci sarà un incremento prestazionale... speriamo di vedere qualcosa nei prossimi 20 anni!
lasa04 Marzo 2004, 13:39 #4
Non sono sicuro di quanto a noi consumatori convenga tutta questa spinta a nuovi processi di produzione.......
Spectrum7glr04 Marzo 2004, 14:11 #5

Re: la soglia del computer quantistico...

Originariamente inviato da Lucrezio
... è sempre più vicina! fra un po' arriveremo a un livello tecnologico tale da poter pensare a un computer che utilizza atomi invece che silicio!
Allora si che ci sarà un incremento prestazionale... speriamo di vedere qualcosa nei prossimi 20 anni!



siamo ancora molto distanti: ci sono 3 ordini di grandezza che separano le dimensioni atomiche (0.1 nanometri) dai 70 nanometri delle Dram...se pensi che per il passaggio di un solo ordine di grandezza ci sono voluti 15 anni i conti li puoi fare da solo (e non è detto che i passaggi successivi avvengano con la stessa velocità
Opteranium04 Marzo 2004, 14:16 #6

x Lucrezio

Guarda che è diverso. Ridurre le dimensioni dei transistor anche fino a gate di 1 atomo non vuol dire creare un computer quantistico, perchè si tratta sempre di interruttori on/off. I computer tradizionali basano le loro operazioni su bit. Queste operazioni sono tre: and, not, or. Nella not, per esempio, i bit possono assumere di volta in volta valore zero o valore uno. Nei computer quantistici, invece, ci sono i qbit (quantum bit) che possono assumere tutti i valori tra zero e 1.
Il computer quantistico, quindi, è una macchina che esegue in un singolo ciclo ogni possibile combinazione di operazioni e non una per ciclo, come gli odierni pc.

spero di essermi spiegato
Vangelis04 Marzo 2004, 14:53 #7
opteranium e non è a livello pratico impossibile tale tecnologia qbit?
lucusta04 Marzo 2004, 17:08 #8
X Opteranium

...in un byte che riprende tutte le possibili variabili, con il risultato di ottenere tutti i gradi di possibilita' al problema posto, ma non la soluzione, la quale dovra' comunque essere cercata tra' questi gradi possibili.
Insomma, per il computamento quantistico bisognera' studiare parecchio il problema, con il vantaggio pero' che le soluzioni le hai tutte in mano da subito.
Lucrezio04 Marzo 2004, 17:54 #9

R

Nn sono in grado di fornire info molto precise, ma da quello che ho sentito visitando un laboratorio universitario che si occupa di ricerche in questa direzione c'è chi è abbastanza ottimista sui tempi... anche perché, come detto giustamente da opteranium che forse si riferiva più al post di spectrum, nn si tratta di ridurre i chip ma di cambiare completamente tecnologia
Riguardo al fatto che il mio post nn c'entri nulla ( ma proprio nulla) con la notizia...
Beh! avete prorpio ragione
scusate!
Ciao a tutti!
Opteranium04 Marzo 2004, 18:43 #10

x lucusta

Per il problema di discriminare la giusta soluzione tra le infinite possibili degli stati quantistici, ho letto che si deve ricorrere al principio di interferenza.
A quanto ne so è essenziale ai fini del calcolo, perché è grazie ad essa che gli stati coesistenti si possono fare interferire, costruttivamente o distruttivamente, manipolando le loro fasi relative. Un computer quantistico universale ha un numero infinito di stati computazionali e il processo di calcolo si può pensare come una infinità di percorsi in ciascuno dei quali tutti gli stati possibili evolvono in parallelo. Sono le fasi di questi stati lungo i vari percorsi che, interferendo, danno luogo ad un unico e ben definito output.

spero di essere stato chiaro

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