Produttori di schede madri: la parola d'ordine è diversificazione

Produttori di schede madri: la parola d'ordine è diversificazione

I primi quattro produttori taiwanesi di schede madri hanno mostrato chiaramente al Computex la propria intenzione di diversificare le linee produttive

di pubblicata il , alle 16:03 nel canale Schede Madri e chipset
 

Al Computex Taipei 2004 recentemente conclusosi Asustek Computer, oltre alla tradizionale linea di schede madri e schede video e notebook ha messo in esposizione anche una serie di prodotti WLAN, una linea di telefoni cellulari e altri prodotti IT. La particolarità è che maggiore spazio è stato dato proprio a questi prodotti, lasciando le schede madri più in secondo piano.

Una "filosofia" simile è stata riscontrata anche ai booth di Gigabyte, MSI ed ECS, i restanti tre produttori appartenenti alla categoria "first tier" dei produttori di schede madri taiwanesi. Nello stand di Gigabyte circa la metà dei prodotti in esposizione era composto da schede madri, la restante metà invece era costituita da server, notebook e sistemi barebone. MSI e ECS hanno dato molto spazio ai portatili.

Gigabyte, inoltre, così come Asus, ha dato dimostrazione anche di LCD TV nelle rispettive suite private all'Grand Hyatt Hotel, adiacente alla fiera.

Come già sottolineato più volte questo sottolinea lo sforzo delle compagnie produttrici di schede madri di spingersi verso una strategia di differenziazione prodotti per cercare di sostenere il business nei prossimi mesi. Il mercato delle schede madri è ormai abbastanza maturo e i ricavi provenienti da questi componenti stanno ormai lentamente calando. La strategia di differenziazione implica ovviamente una serie di costi per la ricerca e lo sviluppo.

Le spese di ricerca e sviluppo per MSI sono cresciute del 50% circa nel 2003, partendo da una quota di 906 milioni di dollari taiwanesi a 1,34 miliardi di dollari taiwanesi, solamente in un anno. Asus ha registrato una crescita del 21% rispetto all'anno precedente, arrivando a quota 2,24 miliardi di dollari.

E' possibile che questa strada porti a drastici cambiamenti nel panorama delle compagnie di schede madri nel futuro. Interessante sarà vedere chi riuscirà ad emergere come nuovo produttore top-tier.

Fonte: Digitimes

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6 Commenti
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Max_it24 Giugno 2004, 16:44 #1
LCD TV asus e Gigabyte? Bene, speriamo la concorrenza contribuisca a farne calare i prezzi (da furto) .... nei prossimi mesi vorrei comprarne uno!
lasa24 Giugno 2004, 17:00 #2
Peccato però che per ogni singolo segmento la parola d'ordine sia invece omologazione, di innovazioni utili nelle mobo neanche a parlarne.....
SilentDragon24 Giugno 2004, 17:26 #3
un cellulare della ASUS? voglio vederlo! chissà comè?
DioBrando24 Giugno 2004, 18:38 #4
un cellulare della ASUS? voglio vederlo! chissà comè?


se sn buoni per quanto vendono allora sn dei cellulari da comprare.

per il resto quoto LASA...ultimamente si vedono 8 USB, Gigalan e altre menate.
Ma differenziare ulteriormente le fasce togliendo gli accessori e proponendo schede madri con un solo controller raid no?
E l'SPDIF che n c'è quasi mai incluso nelle varie confezioni e configurazioni? Quand'è che ci decidiamo a metterlo...

bah
frankie24 Giugno 2004, 18:45 #5
e una bella scheda madre sk 754 o 939 senza 10000 fronzoli agiuntivi come 4 controller sata 2 lan ecc quando si decidono a farla???

Forse solo ora la k8v liscia in attesa della a8v liscia, per adesso solo versioni deluxe...
crismatica25 Giugno 2004, 10:57 #6

Bello il cel del asus

lo trovate qui
http://www.telefonino.net/cgi-bin/d...p?modelid=36003

Peccato che in italia non si sia mai visto il primo è stato prodotto più di un anno e mezzo fa !!!!

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