Processori Dual Core con scheda madre 865

Processori Dual Core con scheda madre 865

Si vociferava di un supporto a processori Dual Core anche con precedenti generazioni di chipset Intel; ora arrivano le conferme uficiali

di pubblicata il , alle 08:58 nel canale Schede Madri e chipset
Intel
 

Akiba PC, fonte inesauribile di novità e scoop nel mondo informatico, segnala a questo indirizzo la disponibilità di una scheda madre Asus basata su chipset Intel 865PE, dotata di supporto ufficiale ai processori Pentium D con architettura Dual Core.

np5p1.jpg

La particolarità di questo prodotto è che il chipset 865PE non supporta, almeno ufficialmente, i processori Dual Core, stando alle informazioni fornite da Intel. In qualche modo i tecnici Asus, con la scheda madre P5P800SE, sono riusciti a superare questa limitazione.

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Questo modello è sicuramente interessante in quanto permette di abbinare memoria DDR400, e non DDR2, ad architetture Dual Core. Il chipset 865PE, inoltre, è ben noto per le valide prestazioni velocistiche di cui è capace.

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19 Commenti
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IL PAPA26 Settembre 2005, 09:25 #1
Non finisce mai di stupirmi questo i865, peccato che Intel voglia tagliarne la produzione assieme al 915.
Yokoshima26 Settembre 2005, 09:25 #2
Molto interessante, puo' essere sicuramente un buon metodo per passare da architetture single-core a dual-core senza traumi importanti per i nostri poveri portafogli.

E se poi non si e' soddisfatti si puo sempre tornare in dietro...no?
IL PAPA26 Settembre 2005, 09:47 #3
Originariamente inviato da: Yokoshima
Molto interessante, puo' essere sicuramente un buon metodo per passare da architetture single-core a dual-core senza traumi importanti per i nostri poveri portafogli.

E se poi non si e' soddisfatti si puo sempre tornare in dietro...no?


E' in parte vero, fermo restando che in ogni caso una CPU dual core costa molto di + rispetto ad una scheda madre (anche una Asus con i955 costa meno rispetto ad una CPU intel 8xx)
Secondo me un prodotto così ha la funzione di allargare la possibile base d'utenza che potrebbe scegliere il dual core, che allo stato attuale delle cose non è stato assorbito dal mercato come i produttori si aspettavano.
biffuz26 Settembre 2005, 11:12 #4
Originariamente inviato da: IL PAPA
Secondo me un prodotto così ha la funzione di allargare la possibile base d'utenza che potrebbe scegliere il dual core, che allo stato attuale delle cose non è stato assorbito dal mercato come i produttori si aspettavano.


Non sono certo questi i prodotti che allargheranno in modo significativo l'utenza dual core. E' solo un problema di marketing: se i Pentium D si fossero chiamati Pentium 5 non saremmo nemmeno qui a porci questi problemi...
Va già meglio la cosa dal lato AMD, che hanno invece un problema di costo...
planning26 Settembre 2005, 11:30 #5
Si sa qualcosa per l'875????
sirus26 Settembre 2005, 12:11 #6
875 supporta ufficialmente il multi cpu però non c'è mezzo produttore (se non DFI) che fa una mobo 875 con socket 775LGA e purtroppo quella DFI non è un mostro di stabilità
planning26 Settembre 2005, 12:36 #7
Con socket 478 non ci sono speranze di vederci su il Dual, tipo una p4c800 deluxe??
capitan_crasy26 Settembre 2005, 12:47 #8
Originariamente inviato da: planning
Con socket 478 non ci sono speranze di vederci su il Dual, tipo una p4c800 deluxe??

i dual core intel sono solo su socket 775!
IL PAPA26 Settembre 2005, 12:51 #9
Originariamente inviato da: biffuz
Non sono certo questi i prodotti che allargheranno in modo significativo l'utenza dual core. E' solo un problema di marketing: se i Pentium D si fossero chiamati Pentium 5 non saremmo nemmeno qui a porci questi problemi...
Va già meglio la cosa dal lato AMD, che hanno invece un problema di costo...


mi trovo in palese disaccordo con la tua affermazione, sono dell'idea che questa mossa serva ad allargare il bacino d'utenza virtuale per il Dual Core, chiamarlo Pentium5? meglio di no, siccome è comunque un erede di Netburst non sarebbe stato corretto ai fini pratici, contando che questi dual core saranno comunque sostituiti a fine 2006 da conroe nel segmento desktop, non vedo come una ridefinizione a Pentium 5, per quando dal punto di vista marketing potesse essere ideale nel corto periodo, sul lungo periodo (2-3 anni) non arrivasse a creare stizza nei compratori, abituati alla longevità pluriannuale dei P4, nel vedersi i Pentium 6 (ovviamente Conroe) giungere alla ribalta sul mercato facendo diventare automaticamente obsolete anche dal punto di vista psicologico (visto che tecnico lo sarebbero già le loro macchine con poco + di un anno di vita.
Senza contare che rinominare il suffisso Pentium 4 a 5 e quindi 6 nel giro di un paio d'anni abbatterebbe notevolmente l'Hype creato con il Pentium 6, e imho Intel punta più su quello che non sugli attuali Dual Core.
Un fattore che leggo come a sostegno della mia tesi è la decisione di introdurre un un nuovo processor number, che tenga conto anche della tensione di alimentazione, c'è bisogno di preparare il campo per Conroe, quindi chiamare Pentium 5 questi al posto di Conroe non sarebbe imho stata una buona idea sul lungo periodo.
IL PAPA26 Settembre 2005, 12:53 #10
Originariamente inviato da: planning
Con socket 478 non ci sono speranze di vederci su il Dual, tipo una p4c800 deluxe??


Beh non esageriamo, però c'è l'adattatore di Asus CT479 che potrebbe permetterti, se per la tua MoBo è stato sviluppato il Bios che lo supporta, di montare un bel P4M

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