NVIDIA contrattacca Intel sulle licenze

NVIDIA contrattacca Intel sulle licenze

NVIDIA risponde ad Intel con un'azione legale, minacciandola di ritirare le licenze che consentono al colosso dei processori l'accesso all'IP di NVIDIA

di pubblicata il , alle 09:46 nel canale Schede Madri e chipset
NVIDIAIntel
 

NVIDIA Corporation ha comunicato, tramite una nota ufficiale, di aver depositato una azione legale presso il tribunale di Chancery nello Stato del Delaware contro Intel Corporation per violazione contrattuale. L'azione intrapresa da NVIDIA ha inoltre lo scopo di revocare i diritti di licenza che permettono ad Intel di poter disporre di alcune delle proprietà intellettuali del colosso delle GPU.

L'azione di NVIDIA è da intendersi come risposta ufficiale all'istanza che Intel ha presentato lo scorso mese presso il tribunale del Delaware, accusando NVIDIA di aver infranto i termini di un accordo di licenza per la realizzazione di chipset che non si estenderebbe, secondo Intel, anche alle recenti generazioni di processori Nehalem con memory controller integrato.

"Non è stata NVIDIA a cominciare questa battaglia legale. Ma dobbiamo difendere noi stessi ed i diritti che abbiamo negoziato quando abbiano consentito ad Intel l'accesso ai nostri brevetti. Le azioni di Intel hanno lo scopo di impedirci di esercitare i diritti di licenza che essa stessa ci ha fornito".

Il colosso californiano delle GPU ha sottoscritto questo accordo con Intel nel corso del 2004: allora le due realtà acconsentirono ad un reciproco accesso ad alcune rispettive tecnologie. Come emerso nel corso del mese passato, questo accordo è stato oggetto di un confronto piuttosto teso nell'ultimo anno, senza che tuttavia le due realtà riuscissero a raggiungere un punto condiviso.

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32 Commenti
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viger27 Marzo 2009, 09:55 #1
Credo che Nvidia voglia forzare la mano ad Intel anche per l' apertura verso il mercato netbooks per ora dominato senza particolari meriti dall' accoppiata Atom+945.
maurilio96827 Marzo 2009, 10:01 #2
Originariamente inviato da: viger
Credo che Nvidia voglia forzare la mano ad Intel anche per l' apertura verso il mercato netbooks per ora dominato senza particolari meriti dall' accoppiata Atom+945.


Secondo me puntano dritti a fare chipset per gli i5 ed i7.
Xile27 Marzo 2009, 10:08 #3
Per me puntano ai tarallucci e al vino!!!
Eraser|8527 Marzo 2009, 10:11 #4
"tu mi fai usare le licenze per produrre cpu x86 e io ti lascio usare le licenze per le GPU"

prooooonto
Foglia Morta27 Marzo 2009, 10:19 #5
Non sono in discussione le licenze X86 e non credo proprio che Intel le baratterebbe per così poco. E' in discussione l'accordo relativo ai chipset Intel per processore con memory controller integrato, dentro l'accordo di anni fa sono stati messi dentro alcuni brevetti di nVidia per gpu. Solo che le due parti interpretano in maniera diversa quel contratto.
capitan_crasy27 Marzo 2009, 10:20 #6
Continua a non piacermi questa situazione...
nickfede27 Marzo 2009, 10:25 #7
Come diceva Gekko.....se l'avversario è alla tua portata ed è nervoso irritalo.....se l'avversario ti è superiore sparisci e riconsidera........
NVidia non ha la potenza economica e il know how per fare guerra a Intel e Amd....farebbe di gran bene a stringere un accordo o fondersi ad Intel....altrimenti rischia di sparire nel giro di un paio di anni.......
Lain8427 Marzo 2009, 10:36 #8
Non vorrei che ritirasse l'accesso alla tecnologia SLI per i chipset X58 e successivi .

Il problema per la produzione x86 non penso che si ponga, anzi fà solo paura a Intel.

Finche non fanno qualche sample, Intel non può assolutamente accusare nVidia...
Redvex27 Marzo 2009, 10:46 #9
nickfede ma parli così tanto per?
Guarda che le operazioni di fusione non è che sono tanto semplici da fare. Non è che uno si alza la mattina e fa una fusione.
Ci sono aspetti legali, di risorse umane e non, aspetti economici e di borsa ecc ecc
Stringere un accordo? Ce l'avevano ma poi a intel non è andato più bene e ha cominciato una battaglia legale.
La risposta di Nvidia è stata giustissima: alla fine visto che andrebbero a rimetterci entrambe ognuno ritirerà la sua causa e tutto come prima
Foglia Morta27 Marzo 2009, 11:19 #10
Quelle di intel potrebbero anche essere chiacchiere fatte per danneggiare le vendite dei chipset attuali di nVidia.
Ma sta di fatto che non conosciamo i dettagli dell'accordo di anni fa, quindi difficile dire chi ha ragione e chi torto.

http://www.digitimes.com/news/a20090327VL200.html

Nvidia has officially filed a counter suit with the Court of Chancery in the State of Delaware against Intel for breach of contract. In the suit, Nvidia accused Intel of making an opportunistic bid to redefine the terms of their 2004 cross-licensing agreement in order to make it impossible for Nvidia to make any kind of chipset covered by the license, while "conveniently" preserving Intel's access to Nvidia's IP portfolio.

By publicly announcing that Nvidia is not licensed to sell chipsets for next generation Nehalem CPUs, Intel has caused alarm among Nvidia's customers, which is having an impact on sales, even for chipsets that are not under dispute, said Nvidia in the suit.

Nvidia's Drew Henry, general manager of MCP business, described the situation as a headwind that is making it hard to sell its products to motherboard and notebook makers/vendors. While there is doubt over Nvidia's long-term roadmap, customers may reasonably ask themselves if it is worthwhile continuing to invest in Nvidia chipset-based products.

Henry said that the overall effect of this could be that customers eventually end up switching to entirely Intel-based product lineups, depriving consumers of choice in the market.

Meanwhile, Henry pointed out that Intel continues to benefit from its side of the cross-licensing agreement. Nvidia believes that Intel is using Nvidia IP in currently shipping IGP products and the company also believes that Intel would not be able to develop its Larrabee graphics chips without making use of Nvidia's IP portfolio, said Henry. Henry went on to say that, Nvidia may ask the courts to terminate Intel's rights to these IPs in the event that it is found that Intel is in beech of contract.

Henry went on to stress that Nvidia did not want to bring this case to the courts, but was forced to do so after Intel suddenly filed its original suit in February. Both companies have acknowledged that they have been working for over a year to resolve the dispute privately, and later through arbitration. Nvidia has previously stated that it believes the success of its Ion platform (which Henry today interestingly defined as any of Nvidia's MCP79- and MCP78-based chipsets for Intel CPU-series including Atom, Celeron and Core 2 – Ion originally only referred to chipsets designed for Atom CPUs for nettops and netbooks) was the main cause behind Intel filing the suit.

Finally, when asked what Nvidia's backup plan is if the courts decide it does not have rights to produce chipsets for Intel CPUs with integrated memory controllers, Henry said Nvidia would figure out ways to bring other products to the market place, such as the already discussed Ion 2 platform for VIA Technologies' CPUs.

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