Nuovi rincari in arrivo per le schede madri: ASUS, GIGABYTE e MSI pronte ad alzare i prezzi

Nuovi rincari in arrivo per le schede madri: ASUS, GIGABYTE e MSI pronte ad alzare i prezzi

ASUS, GIGABYTE e MSI si preparano ad aumentare i prezzi delle schede madri nelle prossime settimane. La causa è l'aumento dei costi di PCB, rame e componenti elettronici, unito al calo della domanda DIY. L'assenza di nuove piattaforme Intel e AMD e il rialzo delle memorie scoraggiano ulteriormente gli aggiornamenti PC.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Schede Madri e chipset
MSIGigabyteASUS
 

Il mercato delle schede madri si trova ad affrontare una fase particolarmente delicata, stretto tra il calo delle vendite e l'aumento dei costi dei componenti, due fattori che stanno progressivamente erodendo i margini dei produttori. Secondo quanto riportato da fonti del settore industriale, i principali produttori taiwanesi - ASUS, GIGABYTE e MSI - starebbero pianificando una nuova ondata di rincari destinata a entrare in vigore nelle prossime settimane.

Alla base di questa decisione ci sarebbe un aumento generalizzato dei costi lungo tutta la filiera produttiva. Il prezzo dei PCB (le basi in fibra di vetro su cui vengono montati i componenti) utilizzati per le schede madri consumer è atteso in crescita di almeno il 50% nel corso del 2026, un incremento che da solo pesa in maniera significativa sulla distinta base di ogni progetto. A questo si aggiungono i rincari delle materie prime, rame in testa, e le tensioni sull'approvvigionamento di componenti elettronici chiave come i chip di controllo, gli stadi di alimentazione (power stage) e i condensatori SMD, in particolare gli MLCC, per i quali si registrano colli di bottiglia significativi.

Va sottolineato che l'impatto di questi rincari non sarà uniforme su tutti i modelli: ogni scheda madre ha una distinta base differente, con un numero variabile di condensatori, componenti di alimentazione, chip di controllo e strati del PCB, elemento quest'ultimo che incide ulteriormente sui costi complessivi. Questo rende difficile stimare con precisione quanto ogni singolo prodotto subirà l'incremento di prezzo: solo i produttori conoscono l'esatta percentuale di adeguamento necessaria, che verrà probabilmente calcolata scheda per scheda.


Il quadro è aggravato da una domanda in costante indebolimento nel segmento DIY. Le spedizioni di schede madri risultano in calo e questo lascia ai produttori un volume di unità sempre più ridotto su cui distribuire i costi fissi di sviluppo, produzione e logistica. A complicare ulteriormente la situazione potrebbe esserci anche la scelta di alcuni produttori di lanciare decine, se non centinaia, di modelli differenti per l'attuale generazione attuale, frammentando ulteriormente i volumi.

Le fonti di settore concordano sul fatto che, finora, i produttori abbiano faticato a trasferire integralmente l'aumento dei costi sui prezzi finali al consumatore, ma il punto di rottura sarebbe ormai stato raggiunto. Per questo motivo, ASUS, GIGABYTE e MSI dovrebbero procedere a un adeguamento dei prezzi, con l'obiettivo di ripristinare margini adeguati sia per sé stesse sia per i distributori a valle.


Sul fronte della domanda, pesa anche la scarsa spinta all'aggiornamento delle piattaforme da parte dei produttori di processori. Intel cambierà socket con Nova Lake e AMD non ha annunciato nuovi processori per socket AM5, limitandosi a qualche soluzione di contorno, lasciando la generazione Zen 6 probabilmente alla prima parte del 2027.

A completare un quadro poco incoraggiante per chi valuta un aggiornamento del proprio sistema contribuisce anche il rialzo dei prezzi delle memorie. La combinazione di schede madri più costose e RAM in aumento riduce ulteriormente gli incentivi a un nuovo acquisto, con un paradosso non trascurabile: molte delle funzionalità introdotte recentemente sulle nuove schede madri sono incentrate proprio sul miglioramento del supporto alla memoria, un vantaggio che rischia di essere vanificato agli occhi dei consumatori proprio dall'aumento dei prezzi complessivi delle piattaforme.

14 Commenti
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LL104 Agosto 2026, 11:22 #1
olè!
Micene.104 Agosto 2026, 11:25 #2
oh l0hardware è diventato tipo oro...investimento sicuro
Giuss04 Agosto 2026, 12:13 #3
Quello delle schede madri era un settore che bene o male stava reggendo come prezzi, ovviamente visto che tutti aumentano i prezzi hanno deciso di approfittare della situazione anche loro
giovanni6904 Agosto 2026, 12:52 #4
Chi è che aveva detto che con il crollo delle vendite di RAM e SSD nel segmento retail, avrebbero abbassato i prezzi delle mobo?

Eccoci serviti.... mai deludere gli azionisti se il mercato si contrae, eh!....
supertigrotto04 Agosto 2026, 13:28 #5
Io investirei sul mercato della carta,delle matite,gomme e penne perché ci porteranno all' esasperazione
roccia123404 Agosto 2026, 15:05 #6
Prego, fate pure.
lee_oscar04 Agosto 2026, 18:30 #7
Una mobo al giorno leva lo stipendio in un giorno..
phmk04 Agosto 2026, 18:53 #8

Quindi...

Il contrario della logica di mercato (legge domanda offerta)
DIMINUISCE la vendita AUMENTANO i prezzi ...
Ah, bhe ... per me se le tengono ... per un bel po' ovvero finchè le DDR5 non torneranno a prezzi "umani" ...
P.S. se non "vendono più" e si trovano con i "magazzini pieni", aumentano i prezzi?
hummmm ....
Mparlav04 Agosto 2026, 19:34 #9
Originariamente inviato da: Giuss
Quello delle schede madri era un settore che bene o male stava reggendo come prezzi, ovviamente visto che tutti aumentano i prezzi hanno deciso di approfittare della situazione anche loro


Infatti era l'unico che si era salvato nel 2026.
Ma diminuendo i volumi di vendita, la reazione è aumentare i prezzi.
Secondo me un produttore storico rischia di saltare.

Il problema non è tanto per le piattaforme esistenti, c'è il giro dell'usato e del ricondizionato per risparmiare il possibile e lasciare più spazio al budget per ddr, ssd e scheda video.

La vera fregatura sarà per le Intel lga1954 di Nova Lake.
Cromwell04 Agosto 2026, 19:52 #10
Originariamente inviato da: phmk
Il contrario della logica di mercato (legge domanda offerta)
DIMINUISCE la vendita AUMENTANO i prezzi ...
Ah, bhe ... per me se le tengono ... per un bel po' ovvero finchè le DDR5 non torneranno a prezzi "umani" ...
P.S. se non "vendono più" e si trovano con i "magazzini pieni", aumentano i prezzi?
hummmm ....


Mai creduto alla favoletta di questa leggiuzza...

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