Niente più schede madri per abit

Niente più schede madri per abit

Vengono confermate le indiscrezioni di alcuni mesi fa: abit sospenderà per la fine dell'anno la produzione di proprie schede madri

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:57 nel canale Schede Madri e chipset
 

Alcuni mesi fa era emersa una indiscrezione che anticipava l'uscita di abit dal mercato delle schede madri, settore di mercato che da molti anni ha visto il produttore taiwanese impegnato con alterne vicende.

Noto per la qualità delle proprie schede madri e per la propensione a sviluppare proposte adatte al pubblico degli utenti più appassionati, abit ha subito una continua contrazione del proprio volume d'affari nel corso degli ultimi anni a motivo inizialmente di uno scandalo finanziario interno, e in seguito dopo l'acquisizione da parte della taiwanese Universal Scientific International o USI.

La conseguenza diretta, per abit, è stata l'impossibilità di proporre sul mercato prodotti che fossero allineati alle aspettative degli utenti più appassionati e che potessero rappresentare, per il mercato, quello che in precedenza con altri modelli abit era stata in grado di ottenere. A seguito dell'acquisizione da parte di USI si erano venute a creare aspettative di rilancio per l'azienda taiwanese, ma gli sforzi non sono mai stati tali da permettere a questa azienda di ritornare al fasto di un tempo.

Le indiscrezioni emerse negli scorsi mesi trovano ora conferma in questa notizia pubblicata dal sito web Hexus: ai distributori asiatici sarebbe stata notificata la sospensione della produzione di schede madri abit a partire dalla fine del 2008, conferma dell'uscita dell'azienda da questo segmento di mercato.

Abit continuerà ad essere presente sul mercato, attraverso lo sviluppo e commercializzare varie tipologie di prodotti più orientati all'elettronica di consumo che sono stati presentati in varie forme in occasione dell'ultima edizione del Computex.

Nonostante lo stop alla produzione di schede madri abit continierà a onorare i termini contrattuali: per i 3 anni successivi alla sospensione della produzione Abit continuerà infatti a fornire supporto via RMA e garanzia completa sui propri prodotti.

L'uscita di scena di abit non fa che confermare quanto competitivo sia diventato il mercato delle schede madri. A fronte dei risultati ottenuti dai 4 principali produttori asiatici presenti nel mercato retail (Asus, Gigabyte, ECS e MSI) e della posizione di Foxconn, specializzata soprattutto nel canale OEM, troviamo un numero sempre più ridotto di produttori cosiddetti second tier, che devono necessariamente rivolgersi a nicchie molto verticali del mercato per poter continuare ad essere competitivi.

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74 Commenti
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al13529 Agosto 2008, 15:03 #1
non ne ho viste piu tante infatti di schede abit...
Tenebra29 Agosto 2008, 15:03 #2
R.I.P.

In assoluto la mia marca favorita per le schede madri, tra la NF7-S e l'attuale IP35-PRO, capolavori.
Un vero peccato.
Ora, il discorso sulle nicchie di mercato mi fa temere per l'unico altro produttore di schede madri da OC che si rispetti, DFI... non vorrei prendesse la stessa via.
arrapaho29 Agosto 2008, 15:11 #3
peccato. io ho una ip35 pro e secondo me un'ottima scheda
Catan29 Agosto 2008, 15:11 #4
che stavano in cattive acque lo si sapeva da almeno 2 anni, hanno provato a rilanciare il marchio...ma pare non sia servito.
Aragorn29 Agosto 2008, 15:12 #5
Peccato, ricordo ancora la mitica KT7A con controller RAID integrato con la quale avevo tirato il Duron 600 a 954MHz, scheda veramente cazzuta.
Poi ho scoperto la fig@
bLaCkMeTaL29 Agosto 2008, 15:13 #6
non c'è cosa peggiore del saper fare bene una cosa e non avere la possibilità di continuare a farla, però il mercato è molto bastardo da questo pdv; spesso chi ha più spicci da investire in ottica di futuro risparmio (vedi Asus), la fa franca rispetto ad altri...addio abit (anche se non ho mai posseduto una delle loro schede madri).
cionci29 Agosto 2008, 15:16 #7
Addio Abit Che tristezza
Il mio produttore preferito

KT7-A Mi ha permesso di passare dal primo Thunderbird 1000@1333 al Thoroughbred 2200+@2266 Mhz 4 anni di scheda madre

Ho anche ora una granitica AB9 Pro nel mio PC
ALIEN329 Agosto 2008, 15:16 #8
Peccato. Ho avuto prima una kg7lite e dopo una nf7-s. Bei ricordi

Byezzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Scruffy29 Agosto 2008, 15:22 #9
avevo una ic7 che andava una bomba.... peccato davvero per abit. le reputo superiori alle altre in commercio

RIP
Brohymn29 Agosto 2008, 15:25 #10
Originariamente inviato da: Aragorn
Peccato, ricordo ancora la mitica KT7A con controller RAID integrato con la quale avevo tirato il Duron 600 a 954MHz, scheda veramente cazzuta.
Poi ho scoperto la fig@


Ma LLLLLLOOOOOOLLLLLL!!!!!!!!!!!!

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