Niente crescita nel 2013 per i produttori di schede madri

Niente crescita nel 2013 per i produttori di schede madri

Asustek e Gigabyte prevedono per il 2013 un mantenimento dei volumi di vendita di schede madri sui volumi del 2012, se non una lieve contrazione: segno della disaffezione ai sistemi desktop a favore delle soluzioni mobile

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Schede Madri e chipset
Gigabyte
 

Le dinamiche di vendita dei sistemi desktop evidenziano una progressiva, benché molto lenta, contrazione nel numero di sistemi che verranno venduti nel corso dei prossimi anni. L'interesse dei consumatori è sempre più rivolto verso sistemi portatili, oltre alle proposte tablet che nel corso degli ultimi 2 anni hanno conosciuto una domanda di mercato estremamente ampia.

Non sorprende quindi scoprire stime al ribasso, o di crescita zero, per le vendite di schede madri formulate da Gigabyte e Asustek, le due principali aziende taiwanesi produttrici di questi componenti che sono presenti nel canale retail. Per la prima la stima è di mantenere il volume di circa 19 milioni di schede madri vendute nel 2012 anche per il prossimo anno; la seconda prevede invece una contrazione del 2,3% sino a 21,5 milioni di pezzi per l'anno prossimo, rispetto a quanto totalizzato nel corso del 2012.

Asustek chiuderà il 2012 con un totale di 22 milioni di schede madri vendute, cifra in calo del 5,2% rispetto al risultato del 2011 e ben più contenuta rispetto all'iniziale stima di 25 milioni di pezzi formulata a inizio anno. Per Gigabyte il 2012 si chiuderà con un incremento dell'11,8% nel numero complessivo di schede madri vendute rispetto al 2011, risultato positivo che si affianca a vendite per circa 3,5 milioni di schede video discrete.

Fonte: Digitimes.com.

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22 Commenti
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jappilas14 Dicembre 2012, 15:08 #1
o forse segno semplicemente di un mercato saturo...
è difficile vendere MB nuove agli stessi che magari ne hanno già acquistate l' anno prima, dalle caratteristiche equivalenti o di poco inferiori (ma comunque equivalenti per il lavoro in cui sono impiegate..)
DevilTyphoon14 Dicembre 2012, 16:41 #2
Disaffezione un corno. Io odio la roba mobile con tutti i giochetti idioti che ti vendono a 89 Centesimi. Mi fa schifo il mobile. Io preferirò per la vita il computer.

Disaffezione una beneamata ceppa. Perchè non vendono? Perchè la gente non ha più soldi neanche per piangere!!!!! Figurarsi per comprare un PC nuovo!!!!
Angeland14 Dicembre 2012, 17:11 #3
Originariamente inviato da: jappilas
o forse segno semplicemente di un mercato saturo...
è difficile vendere MB nuove agli stessi che magari ne hanno già acquistate l' anno prima, dalle caratteristiche equivalenti o di poco inferiori (ma comunque equivalenti per il lavoro in cui sono impiegate..)


Originariamente inviato da: DevilTyphoon
Disaffezione un corno. Io odio la roba mobile con tutti i giochetti idioti che ti vendono a 89 Centesimi. Mi fa schifo il mobile. Io preferirò per la vita il computer.

Disaffezione una beneamata ceppa. Perchè non vendono? Perchè la gente non ha più soldi neanche per piangere!!!!! Figurarsi per comprare un PC nuovo!!!!

D'accordo con entrambi,inoltre per me la Mobo è il componente che si cambia in rare occasioni (rottura o cambio socket per cpu),di conseguenza si vende meno
mirkonorroz14 Dicembre 2012, 17:30 #4
Aspettate che ci saldino su dei bei processori buggati e poi le vendite ricresceranno
ari14 Dicembre 2012, 17:35 #5
non capisco dov'e' il problema, hanno venduto un mucchio di schede comunque, ma cosa pretendono, di avere una crescita costante e inarrestabile all'infinito ?
una volta che la gente ha la sua scheda, cosa vogliono ? che per far crescere i loro numeri se ne comprino tutti un'altra ?
oppure vorrebbero vendere anche nella realta' parallela ?
questi che piangono miseria appena guadagnano meno dell'anno prima mi fanno saltare i nervi

http://www.saperinvestire.it/index....50&Itemid=0


http://decrescitafelice.it/
Angeland14 Dicembre 2012, 18:21 #6
Originariamente inviato da: mirkonorroz
Aspettate che ci saldino su dei bei processori buggati e poi le vendite ricresceranno


Fortunatamente mi pare di aver letto una smentita riguardo l'accoppiata cpu+mobo (saldate), anche se la tua idea sarebbe ottima per fatturare bei soldoni
rivolus14 Dicembre 2012, 18:38 #7
per gigabyte (non so quali prodotti realizza oltre ai citati)magari qualche problema di incassi ci sarà, ma asus a fronte del calo di 2\3 milioni di vendite di mb finirà il 2012 con un attivo di più di 7 milioni di tablet venduti, inoltre se qualche anno fa non avesse abbandonato il progetto di realizzare portatili personalizzabili non avrebbe risentito della contrazione delle vendite di mb per fissi perché avrebbe compensato con quelle mobile imho
jappilas14 Dicembre 2012, 19:17 #8
Originariamente inviato da: Angeland
Fortunatamente mi pare di aver letto una smentita riguardo l'accoppiata cpu+mobo (saldate), anche se la tua idea sarebbe ottima per fatturare bei soldoni
la smentita vale per il segmento enthusiast (peraltro costituito da un' utenza che intel "accontenta" ma non si può dire "ami" e (presumibilmente) server, che continueranno a disporre di cpu su socket (anche se soluzioni bga cominciano a diffondersi nel secondo per via della maggiore densità che consentono)
ma per quanto riguarda il mainstream l' unificazione della filiera produttiva (che appunto per il segmento mainstream e le cpu dual e quad core ad esso destinate, avrebbe in effetti senso (*)) non c' è stata alcuna smentita esplicita

(*)sia per i costi inferiori, sia per le possibilità di ottimizzazione del layout on board, sia perchè d' altra parte gli utenti che sostituiscono MB e cpu separatamente sono una percentuale minima - e alla ragione principale di farlo per gli altri (guasti alla MB) si può obiettare che, difetti d' origine (per i quali esiste l' RMA), e uso improprio a parte, una gran parte dei guasti sono dovuti a componenti di scarsa qualità, stress indotto da alimentatori scadenti, o sbalzi di tensione - tutti fattori mitigabili, cominciando col scegliere MB con condensatori non elettrolitici e PSU affidabili e continuando magari con una presa filtrata o un gruppo di continuità...
Originariamente inviato da: ari
non capisco dov'e' il problema, hanno venduto un mucchio di schede comunque, ma cosa pretendono, di avere una crescita costante e inarrestabile all'infinito ?
una volta che la gente ha la sua scheda, cosa vogliono ? che per far crescere i loro numeri se ne comprino tutti un'altra ?
è il discorso di prima...
il problema è che sì, in un mercato come quello in cui viviamo (nel mondo occidentale, quantomeno) il successo di una società si misura sul suo tasso di crescita, cioè appunto su quanto vende in più rispetto all' anno o trimestre precedente- già vendere la stessa quantità è sinonimo di crescita zero (ovvero stagnazione), che già porta a perdita di competitività (perchè se il mercato a sua volta si espande - accelera - per una società che non cresce ve n'è almeno una concorrente della prima, che invece lo fa, avvantaggiandosi) e valore azionario, per non parlare di vendere meno...
quanto a lungo sia sostenibile questo meccanismo è un altro paio di maniche...
Angeland14 Dicembre 2012, 20:07 #9
Originariamente inviato da: jappilas
la smentita vale per il segmento enthusiast (peraltro costituito da un' utenza che intel "accontenta" ma non si può dire "ami" e (presumibilmente) server, che continueranno a disporre di cpu su socket (anche se soluzioni bga cominciano a diffondersi nel secondo per via della maggiore densità che consentono)
ma per quanto riguarda il mainstream l' unificazione della filiera produttiva (che appunto per il segmento mainstream e le cpu dual e quad core ad esso destinate, avrebbe in effetti senso (*)) non c' è stata alcuna smentita esplicita

(*)sia per i costi inferiori, sia per le possibilità di ottimizzazione del layout on board, sia perchè d' altra parte gli utenti che sostituiscono MB e cpu separatamente sono una percentuale minima - e alla ragione principale di farlo per gli altri (guasti alla MB) si può obiettare che, difetti d' origine (per i quali esiste l' RMA), e uso improprio a parte, una gran parte dei guasti sono dovuti a componenti di scarsa qualità, stress indotto da alimentatori scadenti, o sbalzi di tensione - tutti fattori mitigabili, cominciando col scegliere MB con condensatori non elettrolitici e PSU affidabili e continuando magari con una presa filtrata o un gruppo di continuità...
è il discorso di prima...
il problema è che sì, in un mercato come quello in cui viviamo (nel mondo occidentale, quantomeno) il successo di una società si misura sul suo tasso di crescita, cioè appunto su quanto vende in più rispetto all' anno o trimestre precedente- già vendere la stessa quantità è sinonimo di crescita zero (ovvero stagnazione), che già porta a perdita di competitività (perchè se il mercato a sua volta si espande - accelera - per una società che non cresce ve n'è almeno una concorrente della prima, che invece lo fa, avvantaggiandosi) e valore azionario, per non parlare di vendere meno...
quanto a lungo sia sostenibile questo meccanismo è un altro paio di maniche...

Per me farebbero una "cappellata" assurda, e perderebbero molti introiti,spero che resti com'è adesso (cpu divisa dalla mobo) anche perchè si andrebbe incontro ad una notevole confusione
AleLinuxBSD14 Dicembre 2012, 20:55 #10
La crisi economica sicuramente ha un rilevante peso in questa situazione, al di là di più spiccate preferenze che il mercato stà manifestando per soluzioni mobili.
Poi bisognerà vedere se Intel deciderà di accelerare sugli Haswell per accelerare il passaggio al nuovo socket.

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