Moduli memoria ad alte prestazioni: cambiano le priorità

Moduli memoria ad alte prestazioni: cambiano le priorità

Il recente lancio di nuovi moduli memoria DDR400 a bassa latenza sta spostando il focus lontano dalle frequenze di clock sempre più elevate: la bandwidth da sola serve a poco

di pubblicata il , alle 12:53 nel canale Schede Madri e chipset
 

Sia Corsair che OCZ, due dei principali produttori di memorie DDR ad elevate prestazioni, hanno recentemente presentato moduli memoria di nuova generazione. Al posto di lanciare la sfida a nuovi livelli di frequenze di funzionamento, l'attenzione si è spostata verso il contenimento delle latenze di accesso.

I nuovi moduli memoria presentati, infatti, sono dei classici DDR400, per i quali vengono garantiti timings di accesso particolarmente spinti. Questa caratteristica permette di ottenere prestazioni velocistiche più elevate quando si abbina una frequenza di lavoro standard.
A timings più spinti, infatti, la latenza della memoria DDR diminuisce generando migliori prestazioni velocistiche in pressoché tutti gli ambiti applicativi.

Tutti i maggiori produttori di moduli memoria hanno spinto, da più di 1 anno a questa parte, verso moduli memoria che superassero le specifiche DDR400, le uniche ratificate ufficialmente dal JEDEC. Prima i moduli DDR433, in seguito quelli DDR466 e DDR500 hanno spinto le frequenze di lavoro garantite verso valori sempre più elevati. Si è giunti al limite con memorie DDR550, capaci quindi di operare stabilmente a 275 MHz di clock contro un valore di 200 MHz per i moduli DDR400.
A questo tuttavia non si è accompagnata sia la certificazione di questi moduli in uno standard di mercato da parte del JEDEC, sia la disponibilità di chipset e processori in grado di sfruttare direttamente le nuove frequenze di lavoro.

I moduli DDR500 e simili, quindi, sono adatti solo per quegli utenti che overcloccano il proprio processore, abbinando frequenze di bus fortemente fuori specifica e un funzionamento sincrono della memoria al bus di sistema.
Non esistono attualmente in commercio processori che possano sfruttare queste frequenze di lavoro, a meno di non aumentarne la frequenza di bus via overclock.

Quando utilizzati a frequenze di bus standard, quindi in modalità DDR400, i moduli DDR500 e simili risultano generalmente essere penalizzati per via delle superiori latenze alle quali operano. Per poter garantire funzionamento stabile a frequenze così elevate, infatti, tutti i produttori devono alzare i timings di accesso. Con valori standard, quindi, un modulo DDR500 è mediamente più lento di uno DDR400.

Il cambio di focus da parte dei produttori di memorie ad elevate prestazioni è sicuramente apprezzabile. Ottenere migliori prestazioni a frequenze di default, diminuendo le latenze, ha impatti positivi su tutte le tipologie di utenti e non è limitato ai soli overclockers. Le roadmap dei produttori di processori, inoltre, non lasciano prevedere il debutto in tempi brevi di cpu che possano sfruttare a breve termine memorie in standard oltre quello DDR400, capaci di bandwidth molto elevate ma all'atto pratico non sfruttate.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

27 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
giogts28 Maggio 2004, 12:55 #1
A quando un test approfondito sulle capacità dei deiversi tipi di chip?
diotallevi28 Maggio 2004, 13:04 #2
Come in ambito CPU ci si stà, a mio avviso giustamente, concentrando più su risultati di ordine qualitativo piuttosto che quantitativo...
Parlando di utenti AMD (quale io sono) a chi giova un FSB di 275 mhz visto che è irraggiungibile con le attuali mobo??
Mentre timings spinti sono auspicabili e ricercati da quasi tutti gli utenti....
atomo3728 Maggio 2004, 13:06 #3
era ora che tornassero a valutare le latenze, secondo me le latenze sono anche un indice della qualità della memoria più affidabile.
kuru28 Maggio 2004, 13:08 #4
Luca6928 Maggio 2004, 13:11 #5
Si ma con i P4 a 275 ci arrivi :o
Sig. Stroboscopico28 Maggio 2004, 13:31 #6
in ambiente lavorativo ram più veloci sono veramente una buona cosa... anche se mi chiedo in quanti saprenno comprendere una cosa del genere... (il buon vecchio discorso dei mhz...)

bah!
ErminioF28 Maggio 2004, 13:58 #7
Ormai a 220-230 ci si arriva anche con gli amd, basta siano i mobile
Giusnico28 Maggio 2004, 14:23 #8
Questo significa che si sta abbandonando la strada della DDR2?
seccio28 Maggio 2004, 14:28 #9
ecco che l'acquisto delle mie attuali corsair PC3200 cas 2-5-2-2 comincia ad avere ancora più senso!!!
cjcavin28 Maggio 2004, 14:30 #10
Originariamente inviato da ErminioF
Ormai a 220-230 ci si arriva anche con gli amd, basta siano i mobile


no. basta sia sbloccato il moltiplicatore

io sto a 245 con un torello

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^