La prima scheda madre Crossfire per il mercato retail

La prima scheda madre Crossfire per il mercato retail

DFI è tra i primi a lanciare una scheda madre Socket 939 con supporto alla tecnologia Crossfire di ATI; si tratta del modello RDX200

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:15 nel canale Schede Madri e chipset
ATI
 

Le prime schede madri basate su chipset ATI Radeon Xpress 200G Crossfire iniziano finalmente a fare la loro comparsa sul mercato. Tra queste, la prima ad essere giunta in redazione è probabilmente una delle più interessanti: si tratta infatti del modello RDX200 della taiwanese DFI, che sulla carta si propone come soluzione di riferimento per il vasto pubblico degli utenti più appassionati di overclocking e tweaking di sistema.

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La disposizione dei componenti è tale da lasciare ampio spazio ad eventuali sistemi di raffreddamento aggiuntivi; l'unico limite è rappresentato dal north bridge del chipset, raffreddato con un dissipatore di calore dotato di ventola integrata.

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Lo spazio tra i due slot PCI Express 16x è tale da permettere il montaggio di schede a 2 Slot di raffreddamento, con un'area supplementare disponibile destinata alla miglior circolazione dell'aria.

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On board troviamo 8 connettori SATA: 4 gestiti dal classico chip Silicon Image integrato on board, e 4 dipendenti dal south bridge del chipset.

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Tra gli elementi più interessanti di questa scheda, segnaliamo il sottosistema audio montato su modulo accessorio, basato su chip ALC882 e quindi compatibile con le specifiche per l'audio HD definite da Intel con il nome di Azalia.

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23 Commenti
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fukka7524 Ottobre 2005, 10:32 #1
Allora esistono sul serio O_o
ultimate_sayan24 Ottobre 2005, 10:34 #2
Aspettiamo una bella recensione di questa scheda. DFI, da un anno a questa parte, ha conquistato pienamente la mia fiducia quindi...
Rez24 Ottobre 2005, 10:42 #3
arrivata in questo momento... non rimane che installarla e provarla
andreamarra24 Ottobre 2005, 10:52 #4
stando a certe rece lette su internet, la scheda (che ha un layout ottimo, nettamente migliore della vecchia DFI per me) ha qualche difetto (mancanza controller sata2 ad esempio) ma il chip è davvero molto performante.

Sia come prestazioni pure che in fase di OC.

Per essere un primo chip dedicato, è un ottimo prodotto.
eta_beta24 Ottobre 2005, 10:57 #5
i connettori della scheda audio si possono togliere ?
mancano porta parallele seriale
non so casa siano gli rca giallo e rosso! audio?
le memorie e il processore si sono cambiati di posto
bisogna vedere i fastidi che darà ad alcuni case con poco spazio
Dumah Brazorf24 Ottobre 2005, 11:10 #6
Anch'io credo che il processore in quella posizione possa dare molto fastidio in case non molto grandi, inoltre risente molto meno dei benefici delle ventole dell'alimentatore e posteriore.
Ciao.
GuardaKeTipo24 Ottobre 2005, 11:28 #7
Mi accodo per la posizione "scomoda" del socket, sia per l'alloggiamento della MB in piccoli case, sia per il circolo dell'aria.


Ma, scusate la cecità del lunedì mattina: dove sta l'attacco dell'alimentazione?
eta_beta24 Ottobre 2005, 11:38 #8
credo sia coperto da un pezzo di carta accanto gli eide
thepampa24 Ottobre 2005, 11:39 #9
presumo sotto all'etichetta a DX dei connettori P-ATA degli hard disk...
davestas24 Ottobre 2005, 12:44 #10

939 VS M2

Che senso ha far uscire ancora schede con un socket939, SENZA FUTURO PER DUALCORE E DDR2,e soprattutto percio' che senso ha acquistare una scheda del genere per l'acquirente?

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