L'evoluzione delle CPU un ostacolo per i produttori di schede madri

L'evoluzione delle CPU un ostacolo per i produttori di schede madri

La progressiva integrazione di componenti all'interno dei processori Intel e AMD renderà il mercato delle schede maadri sempre più competitivo e difficile per i produttori, limitati nei propri margini di innovazione

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:47 nel canale Schede Madri e chipset
IntelAMD
 

Nel corso degli anni abbiamo assistito ad una progressiva integrazione di funzionalità all'interno dei processori, tanto per sistemi desktop quanto per quelli notebook, sviluppati da Intel e da AMD. Molte di queste sono da sempre presenti nei sistemi: la loro integrazione nelle CPU ha portato ad una progressiva semplificazione delle schede madri in commercio, con una sempre crescente difficoltà da parte dei produttori asiatici nel differenziare i propri prodotti.

Questo spiega l'uscita di scena, avvenuta negli ultimi anni, di molti brand storici di questo settore e il progressivo accentramento della produzione e delle vendite di schede madri verso i cosiddetti Top Tier, cioè i principali produttori taiwanesi (Asus, MSI, Gigabyte, ECS e ASRock). L'evoluzione futura dei processori porta verso una direzione di sempre maggiore integrazione, quindi in prospettiva di riduzione di margini di intervento da parte dei produttori di schede madri.

Il debutto nel 2013 delle CPU Intel appartenenti alla famiglia Haswell dovrebbe spingere ulteriormente in questa direzione, con un approccio che di fatto ricalca quello delle soluzioni SoC (System on a Chip). Un design di questo tipo verrà utilizzato per le proposte Haswell destinate all'utilizzo in sistemi Ultrabook, per venire poi migrato anche in sistemi desktop a partire dall'anno successivo.

Quale futuro per i produttori di schede madri? Secondo Digitimes la strategia di integrazione renderà lo scenario competitivo sempre più agguerrito, mettendo anche le basi per l'uscita dal mercato di alcuni dei player. D'altro canto le aziende taiwanesi sono state capaci in ogni caso di diversificare la propria linea produttiva nel corso degli ultimi anni, introducendo nei propri modelli molte funzionalità accessorie che quantomeno al momento attuale non sono previste in prossima integrazione all'interno dei processori.

Quello che è evidente agli occhi degli appassionati è il proliferare di versioni di schede madri per ogni produttore, con differenze ridotte tra i modelli proprio nell'ottica di segmentare al massimo il mercato e in questo modo trainare la domanda in tutti i segmenti, oltre che differenziarsi al meglio da quanto offerto dai concorrenti. Non sappiamo sino a che punto questa strategia dei produttori taiwanesi potrà funzionare, ma crediamo poco realistico che l'integrazione di funzionalità nelle CPU possa compromettere in modo irrimediabile il business dei produttori di schede madri nel giro di soli pochi anni.

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47 Commenti
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demon7727 Settembre 2012, 10:53 #1
Boh.. mi pare un po' drastica come visione..
Vada come vada nella mobo resta comunque un sacco di roba che per forza di cose serve!
birmarco27 Settembre 2012, 10:59 #2
be ma c'è ancora spazio per differenziare
User40627 Settembre 2012, 11:16 #3
Io creerei una scheda madre con uno slot per scheda SIM integrato. Sarebbe interessante avere una scheda sim nel pc.
dave4mame27 Settembre 2012, 11:28 #4
mi accontenterei della scheda wifi integrata di default.
per quello che ormai costa un modulo...
devil_mcry27 Settembre 2012, 11:29 #5
in effetti prima o poi arriveranno anche le cpu con pch integrato, Haswell già sui notebook lo sarà in alcune declinazioni

e quel punto una mobo avrà solo più le linee di IO essenzialmente e il comparto di alimentazione, oltre all'interfaccia di configurazione (uefi)

il discorso è che quanto analizzato, seppur in modo non così drastico, è successo davvero nel momento in cui prima intel, poi amd, hanno tolto completamente quello che era (almeno in parte) il northbridge che era comunque un punto di differenziazione delle fasce prestazionali su amd e intel

il giorno in cui sui desktop anche il southbridge verrà integrato nel sistema, per l'utente medio non ci sarà più differenza tra molte schede

tra quei produttori, quella messa peggio è asrock, non perchè faccia prodotti di peggior qualità (ormai non è più così ma perchè è l'unica poco attiva in altri settori al di fuori delle schede madri
maxmax8027 Settembre 2012, 11:40 #6
Originariamente inviato da: devil_mcry
tra quei produttori, quella messa peggio è asrock, non perchè faccia prodotti di peggior qualità (ormai non è più così ma perchè è l'unica poco attiva in altri settori al di fuori delle schede madri


sì, ma per suoi prezzi più bassi degli altri è sempre quella più consigliata nei forum..

comunque io sto dalla parte dei produttori, non perchè siano poveretti, sia chiaro, ma perchè intel è la vera responsabile dei trend del mercato, e tutti pendono dalle sue...CPU...

ci manca solo che faccia un processore che implementa anche Ram & SSD!!


spero che AMD risorga & Arm diventi una grande realtà per il bene del mercato, di tanti posti di lavoro nelle aziende, e di noi consumatori..
SaggioFedeMantova27 Settembre 2012, 11:41 #7
DFI ha chiuso per questi motivi?
gianni187927 Settembre 2012, 11:42 #8
il problema che prima il costo di alcune schede madri veramente alto era "giustificato" dalla presenza di molti componenti ed i loro margini di profitto alti. Adesso invece non c'è più questa giustificazione e devono inventarsi altro per far pagare le proprie mainboard.
paulgazza27 Settembre 2012, 11:42 #9
cominciassero a fare schede madri in cui l'audio integrato supporti il dolby digital live o la codifica dts in tempo reale (soprattutto nel formato mini itx), ne venderebbero a iosa per gli htpc
poi mi aggiungo anch'io alla proposta della wireless (ma li' sul mini itx già ci sono), anche se l'ethernet è ancora spesso indispensabile...
oppure il bluetooth integrato, ecc. ecc.
deggial27 Settembre 2012, 12:03 #10
il giorno in cui sui desktop anche il southbridge verrà integrato nel sistema, per l'utente medio non ci sarà più differenza tra molte schede


per l'utente medio è già così
vai al centro commerciale e chiedi a tutti quelli che stanno comprando un pc desktop, se sanno che scheda madre monta

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