KT400A: il punto della situazione

KT400A: il punto della situazione

Alcuni produttori taiwanesi hanno mostrato i primi sample di schede madri basate su chipset VIA KT400A, nuova soluzione con supporto DDR400

di pubblicata il , alle 11:47 nel canale Schede Madri e chipset
 
Alcuni produttori taiwanesi hanno mostrato, al Cebit di Hannover, i primi sample di schede madri basate su chipset VIA KT400A, nuova soluzione con supporto ufficiale alla DDR400.

Su questa nuova piattaforma sono circolate on line varie informazioni, alcune delle quali in parte contrastanti, ma soprattutto emergono vari problemi legati ad alcuni bug emersi nelle ultime settimane.

Con questa news, alcuni giorni fa, direttamente dal Cebit abbiamo segnalato problemi al nuovo south bridge, modello VT8237: vari produttori ci hanno confermato che al momento sussistono problemi con il controller Serial ATA, pertanto verrà utilizzato il "vecchio" modello VT8235CE, con seconde revision di schede madri che verranno commercializzate in un secondo tempo non appena il south bridge verrà sistemato.

Le informazioni raccolte al Cebit fanno pensare che prima di vedere in commercio la versione finale del south bridge, modello VT8237, sarà necessario attendere circa 2 mesi.

Le prime schede madri KT400A arriveranno in commercio nel giro di 3-4 settimane; Gigabyte ha confermato di aver completato lo sviluppo della propria piattaforma e, ottimisticamente, questo produttore dovrebbe essere tra i primi ad entrare in commercio.

A differenza del chipset KT400, il nuovo modello integra supporto ufficiale alla memoria DDR400; i primi test prestazionali pubblicati on line non hanno comunque evidenziato significative ottimizzazioni prestazionali per la memoria DDR400 rispetto a quella DDR333.

Il supporto alla frequenza di bus di 400 Mhz non è al momento previsto in forma ufficiale; come ben noto, AMD rilascerà nuove versioni di cpu Athlon XP dotate di supporto alla frequenza di bus di 400 Mhz, presumibilmente nel mese di Maggio o in occasione del Computex 2003 di Taipei, la prima settimana di Giugno.

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40 Commenti
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ErPazzo7417 Marzo 2003, 12:18 #1
e aspettiamo sia il nuovo south che il nuovo Barton , tanto non ho fretta......eppoi voglio il serial ata integrato nei south
Nephorius17 Marzo 2003, 12:37 #2
Si parla tanto si SerialATA, ma a me sembra ancora una chimera visto che non ho trovato ancora uno straccio di HD in commercio... Sinceramente non sono nemmeno convinto che le prestazioni del SerialATA 150 siano nettamente superiori ad un ATA133.
lasa17 Marzo 2003, 13:04 #3
Il serial ata per me è la cosa più inutile che c'è.....
SENTINELLA17 Marzo 2003, 13:18 #4

per lasa

Ho necessità di cambiare tra alcuni mesi il sistema e non so se acquistare 2 hd serial ata in raid 0 o due scasi in raid 0. Consigli grazie
ancheio17 Marzo 2003, 13:19 #5
SCSI, c'è da domandarlo?
C4rino17 Marzo 2003, 13:24 #6
..con le nuove speifiche del serial ata...e con i nuovi hdd eide a 10000 giri, lo scsi sta pian piano morendo...o almeno, l'enorme spesa in più per lo scsi non è giustificata dalla prestazione...sopratutto in ambiente domestico...

..mi sembra che seagate abbia già commercilizzato alcuni hdd SATA
FiorDiLatte17 Marzo 2003, 13:47 #7
La spesa in piu' per unita' scsi e' giustificata per prestazioni ed affidabilita', rispetto a qualsiasi altra tecnologia, gia' avere ctrl raid per uso domestico e' strano, se poi si vogliono fare paragoni , c'e' da ridere!!!
Ora come ora, non si puo' dire che il serial-ata succedera' naturalmente allo standard scsi, anche perche' quest'ultimo come prestazioni e' ben superiore per non parlare della tecnologia diversa da quella eide, il primo che sparira' sara' l'ide, una vera e propria ciofeca, piena di bachi che si porta dietro da vent'anni. Per le meccaniche, quando avremo hdd da 15K rpm su SA o Eide se ne potra' riparlare, per ora mutismo e rassegnazione .


byezzz
digione7917 Marzo 2003, 13:50 #8

MAH !!!!!!!!!!!!!

primo: il serial ATA ancora non esiste praticamente..., quando sarà realta saremo al KT800 !!!
secondo: che cambia se il serial ata è nel south bridge o viene gestito da un chip esterno ???, niente !!
terzo: per favore state confrontando lo Scsi con una cosa che ancora non se sà cosa sia!!! PER FAVORE !!!!

NON BUTTATE I SOLDI !!!!!!!!!!!!!!
WarDuck17 Marzo 2003, 13:53 #9
lo scsi non morirà mai... :-) I possessori dello scsi non passerebbero mai al sata:

1° perchè è appena uscito e dunque non è al 100% affidabile

2° gli scsi sono molto più veloci dei sata

3° il gioco non vale la candela

Fanno molto di più 8mb di buffer su un eide che il sata e poi per quanto riguarda l'uso domestico gli scsi non sono nati per tale ambiente (anche se poi è da vedere)...

Non ti scordare degli SCSI a 15000 giri...

E poi dove li hai sentiti gli EIDE a 10000 giri, fonderebbero dopo 2 minuti! L'affidabilità sarebbe fortemente compromessa...

In ordine di velocità e affidabilità:
SCSI
SATA (da vedere poi)
EIDE
Lo ZiO NightFall17 Marzo 2003, 14:14 #10

Re: MAH !!!!!!!!!!!!!

Originally posted by "digione79"

primo: il serial ATA ancora non esiste praticamente..., quando sarà realta saremo al KT800 !!!
secondo: che cambia se il serial ata è nel south bridge o viene gestito da un chip esterno ???, niente !!
terzo: per favore state confrontando lo Scsi con una cosa che ancora non se sà cosa sia!!! PER FAVORE !!!!

NON BUTTATE I SOLDI !!!!!!!!!!!!!!



allora...

2° se viene gestito esternamente viene connesso al bus pci che viaggia a 133mb/s, se è integrato nel south bridge viaggia a 533mb/s tramite il bus v-link di via. Se il sata promette 150mb/s ora e 300mb/s nella prossima evoluzione il bus pci è assolutamente inadeguato a gestire il sata

3° si sa benissimo cosa sia... tant'è che è uno standard!


byez!

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