Gigabyte presenta le tecnologie "333 Onboard Acceleration"

Gigabyte presenta le tecnologie "333 Onboard Acceleration"

L'azienda taiwanese illustra in maniera approfondita il pacchetto di tecnologie che ha recentemente debuttato sulle schede madri P55 ed è stato esteso anche ad una soluzione X58 e a tre piattaforme AMD

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:27 nel canale Schede Madri e chipset
GigabyteAMD
 

Nei giorni scorsi abbiamo avuto l'opportunità di partecipare ad un evento Gigabyte tenutosi a Roma dedicato alla stampa specializzata europea. Protagonista dell'evento, il pacchetto di tecnologie chiamato "333 Onboard Acceleration": l'azienda taiwanese ha così avuto modo di illustrare nel dettaglio quali siano le tecnologie raccolte sotto questo comune denominatore. Il numero 333 non è casuale: ciascun 3 sta infatti a sottointendere una precisa tecnologia, che andiamo ad illustrare di seguito.

Il primo 3 rappresenta il supporto alla nuova tecnologia di connessione SuperSpeed USB, per la quale l'USB Forum ha recentemente avviato il programma di validazione e certificazione ed altresì conosciuta con il nome di USB 3.0. Gigabyte offre supporto alla nuova tecnologia SuperSpeed USB grazie all'impiego, sulle proprie schede "333", del controller uPD7202000 realizzato da NEC.

Vi sarà, infatti, da attendere fino alla parte finale del 2010 se non addirittura il 2011 affinché inizino a circolare sul mercato i primi chipset con supporto nativo alla tecnologia SuperSpeed USB. La tecnologia, come abbiamo accennato poco sopra, è però già presente sul mercato e pertanto i produttori di schede madri non stanno ad attendere alla finestra. Per questo motivo Gigabyte ha deciso di adottare il controller NEC sulle proprie schede in maniera da essere la prima realtà ad offrire questa tecnologia al pubblico. Ricordiamo che lo standard USB 3.0 consente una velocità di trasferimento dati massima teorica fino a 4,8Gbps. Proprio perché il supporto nativo alla tecnologia USB 3.0 non si avrà fino alla fine del 2010, le schede madri non potranno fregiarsi ora del logo ufficiale, pur utilizzando un controller, il NEC uPD7202000, che ha ottenuto ufficialmente la certificazione SuperSpeed USB.

Per coloro i quali fossero interessati ad approfondire tutti gli aspetti legati a questa nuova tecnologia, rimandiamo a questa analisi tecnica pubblicata nel corso delle passate settimane su queste pagine di Hardware Upgrade, dove abbiamo inoltre saggiato il comportamento del primo disco esterno dotato di interfaccia SuperSpeed USB e proposto da Buffalo.

Il secondo 3 sta invece ad indicare ciò che Gigabyte chiama "USB Power 3x" e si tratta di un sistema di sovralimentazione per le porte USB, in maniera tale da poter collegare ad una singola porta (evitando pertanto di occupare più porte USB) quelle periferiche come hard disk o lettori/masterizzatori ottici esterni dalle elevate necessità energetiche.

USB Power 3x viene applicata sia alle porte USB 2.0, sia alle porte USB 3.0: nel primo caso, laddove l'alimentazione sancita dallo standard è di 500mA, Gigabyte mette a disposizione ben 1500mA per ciascuna porta, mentre nel secondo caso l'alimentazione viene portata fino a 2700mA rispetto ai 900mA stabiliti dallo standard SuperSpeed USB. Gigabyte ha inoltre prestato particolare attenzione all'aspetto della sicurezza, decidendo di installare un fusibile per ciascuna porta USB.

Nella maggior parte delle schede madri, infatti, viene di norma disposto un fusibile a protezione di un gruppo di porte (due o quattro). Con la soluzione pensata da Gigabyte, qualora un fusibile dovesse andare in protezione per motivi di sicurezza, sarà comunque possibile utilizzare tranquillamente tutte le altre porte presenti sulla scheda madre.

Infine l'ultimo 3: Gigabyte adotta il controller Marvell SE39128 SATA con revisione 3.0 che permette così di impiegare porte Serial ATA con velocità di collegamento massima teorica di 6 gigabit al secondo. Sebbene attualmente nessuna periferica di storage sia in grado di arrivare a saturare la larghezza di banda messa a disposizione dall'interfaccia SATA 2.0 a 3Gbps, la scelta di Gigabyte va vista sotto due punti di vista: mantenersi al passo con l'innovazione e fornire all'utente una soluzione interessante in prospettiva futura, in grado di assicurare maggiore longevità alla piattaforma hardware.

Il pacchetto di tecnologie "333 Onboard Acceleration" è stato portato sulla linea di schede madri equipaggiate con chipset Intel P55 ( i modelli P55A-UD3, P55A-UD3P/R, P55A-UD4P/4, P55A-UD5, P55A-UD6 e P55A-UD7) e sulle schede 79FXTA-UD5, 790XTA-UD4 e 770TA-UD3 per le piattaforme AMD. Anche la scheda Gigabyte X58A-UD7 basata su chipset Intel X58, recentemente introdotta e che offre supporto alle configurazioni SLI e CrossFire X a tre vie, è provvista delle tecnologie 333 Onboard Acceleration.

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46 Commenti
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+Enky+26 Novembre 2009, 15:33 #1
siamo sicuri che la sovralimentazione non causi un sovraccarico?
niki8926 Novembre 2009, 15:36 #2
piu alimentazione=alimentatore piu grande=contatore cm gira=Mamma Mamma aumentiamo la potenza del contatore a 4 kw o 6 kw up up!!!
dove andremo a finire -.-
Fabius_c26 Novembre 2009, 15:42 #3
non è vero, maggiore capacità di erogazione non vuol dire automaticamente maggiori consumi.....
sono le periferiche collegate a stabilire l'assorbimento.......

è come se io ti mettessi a disposizione una cisterna da 100 litri d'acqua e tu ne bevessi solo due bicchieri.

non facciamo sempre i disfattisti.
Nicola[3vil5]26 Novembre 2009, 15:42 #4
esagerati... io cmq ho 16Kw MUhahaha
Poty...26 Novembre 2009, 15:48 #5
piu che altro io direi: NON esiste il FUTURO di una piattaforma hardware...esiste solo ed esclusivamente il PRESENTE....perchè quando vedremo le sata 3.0 essere sfruttate, tutta quella piattaforma sarà bella e obsoleta....scegliamoci i pc e le schede madri sopratutto per quello che ci servono
Ares1726 Novembre 2009, 15:48 #6
Originariamente inviato da: niki89
piu alimentazione=alimentatore piu grande=contatore cm gira=Mamma Mamma aumentiamo la potenza del contatore a 4 kw o 6 kw up up!!!
dove andremo a finire -.-


certo che se portare i watt erogabili dall'usb 2 da 2,5 a 7,5 ti richiede un aumento dei kw al contatore sei messo proprio male
Vash_8526 Novembre 2009, 15:50 #7
Originariamente inviato da: Ares17
certo che se portare i watt erogabili dall'usb 2 da 2,5 a 7,5 ti richiede un aumento dei kw al contatore sei messo proprio male


Ti quoto in pieno
JackZR26 Novembre 2009, 15:59 #8
Bell'idea, Brava GB!
niki8926 Novembre 2009, 16:01 #9
Scusate forse mi sono spiegato male...intedevo dire con queste tecnologie in generale parlando ti tocca cambiare il contatore per chi ha un 3 kw....
forse mi sbaglio ma se hai un pc top della gamma dovresti avere cm stanno adesso i tempi minimo 600KW(ovviamente un alimentatore buono parlando) in su.. ovviamente oltre a usare le cose che usiamo abitualmente e accendi in estate condizionatore o un forno in inverno ecc ecc.. ecco li che si scatta la corrente o va in sovracarico. forse esagerò pero il ragionamento non ha tutti torti o sbaglio?Giro Giro di affari :P almeno cosi la penso
SuperSandro26 Novembre 2009, 16:09 #10
Originariamente inviato da: Poty...
piu che altro io direi: NON esiste il FUTURO di una piattaforma hardware...esiste solo ed esclusivamente il PRESENTE....perchè quando vedremo le sata 3.0 essere sfruttate, tutta quella piattaforma sarà bella e obsoleta....scegliamoci i pc e le schede madri sopratutto per quello che ci servono


Quoto. Inoltre, se ADESSO le aziende produttrici sono capaci di offrire al mercato le innovazioni, perché ASPETTARE la fine del 2010 per stampigliare il logo ufficiale?

I casi sono due:

1-stanno ancora lavorando a definire le caratteristiche (c'è qualche bug?).

2- il chip non risponde esattamente allo standard stabilito.

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