ATi: nessun chipset per Athlon 64 nei prossimi sei mesi

ATi: nessun chipset per Athlon 64 nei prossimi sei mesi

ATi dichiara che non presenterà alcun chipset per le soluzioni AMD a 64 bit almeno fino a quando PCI Express non sarà presente sul mercato

di pubblicata il , alle 16:58 nel canale Schede Madri e chipset
ATIAMD
 

David Orton, presidente e COO di ATi Technologies, ha dichiarato nella giornata di mercoledì che la compagnia non ha intenzione di lanciare alcun chipset con supporto ad Athlon 64 almeno per i prossimi sei mesi. Il chipset sarà comunque sviluppato, e molto probabilmente sarà realizzata una versione sia per desktop sia per notebook.

La compagnia Canadese non è mai prodotto chipset di particolare successo. Il primo chipset integrato, l'S1-370 TL è stato annunciato nel 2000 e adottato solamente da una compagnia di PC. La seconda generazione di chipset pur avendo riscosso un maggiore successo, è stata adottata principalmente per sistemi notebook, per via del basso consumo energetico.

ATi, secondo i dati rilevati da Mercury Research nel terzo trimestre 2003, possiede il 39% del mercato dei chipset mobile-integrated. Tuttavia ATi deve battagliare ancora per il proprio market share nel settore desktop-integrated. Attualmente ATi prevede che questi prodotti contribuiscano per meno del 10% dei ricavi totali.

ATi si è comunque detta particolarmente fiduciosa circa i prodotti PCI-Express, ma dal momento che questi prodotti inzieranno a diffondersi in modo massiccio solo nel secondo o nel terzo trimestre del prossimo anno, fino a quella data la compagnia canadese non presenterà alcuna soluzione per Athlon 64 e/o Opteron.

nVidia ha invece già annunciato una serie di prodotti per Athlon 64: la line nForce3, infatti, include chipset integrati per desktop, server, workstation ed anche server. E' quindi molto probabile che nel momento in cui ATi arriverà finalmente sul mercato troverà difficile poter espandere la propria presenza nel settore anche per via della feroce competizione tra nVidia e VIA.

Fonte: Xbitlabs

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10 Commenti
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lasa28 Novembre 2003, 17:15 #1
Secondo me Ati fa bene a rimanere fuori oggi come oggi meglio la specializzazione......
Keymaker28 Novembre 2003, 17:32 #2
La compagnia Canadese non è mai prodotto chipset di particolare successo.

"ha" anzichè "è".
prova28 Novembre 2003, 18:35 #3

X LASA

oggi come oggi meglio la specializzazione......

Hai appena detto la cosa esattamente OPPOSTA a ciò che viene insegnato all'università nei corsi di Strategia d'Impresa: meglio la diversificazione, infatti.
homero28 Novembre 2003, 19:14 #4
in quale universita'?
qui a seconda di chi parla, una cosa la dicono cotta o cruda.....
a volte a secondo del tempo.....
lasa28 Novembre 2003, 19:23 #5
Si si ok ma dopo la rogna del marketing di prodotti diversi la scaricano ad altri......
marcolabs28 Novembre 2003, 19:44 #6
quello che i prof di strategia dicono non è oro colato. Occorre avere atteggiamento critico e pensare che la specializzazione di certe imprese (soprattutto le pmi italiane) è fonte di vantaggio competitivo.
Nel mondo dell'informatica forse questo concetto è trasportabile con qualche cautela, ma abbiamo già visto che l'IBM che faveva tutto da sola adesso produce si e no qualche componente.
xeal29 Novembre 2003, 22:11 #7
La teoria della diversificazione andava per la maggiore grossomodo negli anni '70-'80, con la nascita delle grandi holding; col passare del tempo molti gruppi si sono sciolti e attualmente, per quanto ne so, si tende a preferire la specializzazione per il motivo seguente:

- specializzando la tua attività e ampliandola 'verticalmente', cioè producendo autonomamente (o mediante società del tuo gruppo, magari di recente acquisizione) i prodotti intermedi, puoi aumentare il 'valore' di tutta l'attività; basti pensare ai vantaggi derivanti dall'acquisizione di know-how, o alla possibilità di vendere i prodotti intermedi a ditte concorrenti, ove conveniente - magari per la produzione di merce destinata a fasce di mercato differenti - ampliando di conseguenza il proprio mercato e soprattutto riducendo alcune spese;

- diversificando, invece, non migliori la tua attività, ma acquisti semplicemente il 'valore' della nuova attività; d'altra parte è pur vero che in alcuni casi si riducono i rischi.

In ogni caso, ciascuna situazione va valutata in maniera specifica, non esisto schemi ai quali si può far riferimento "sic et simpliciter". In questo caso, inoltre, va considerato che si tratta comunque di prodotti non troppo differenti che potrebbero essere realizzati con linee produttive relativamente simili e relativamente facili da riconvertire le une nelle altre all'occorrenza. Inoltre, il mercato dei chipset non è poi così chiuso, soprattutto per le soluzioni AMD, in quanto, come è già sottolineato abbondantemente in altri thread, la scelta di quest'ultima di non commercializzare chipset per le proprie cpu lascia campo libero ai vari marchi. E' vero che attualmente la competizione tra Via e Nvidia è tale da lasciare pochi margini agli altri produttori, tuttavia l'introduzione prevista di un nuovo socket, di nuovi standard (nell'articolo si parla di PCI-Express), nonché la bontà del progetto Hammer (leggasi buone prospettive di diffusione) potrebbero aprire degli spiragli interessanti per Ati come anche per Sis. Magari alla Ati stanno preparando un chipset già in grado di interfacciarsi correttamente con il nuovo socket, oltre che con le periferiche PCI-Exp., o magari stanno solo valutando attentamente quando e come gettarsi nella mischia per non esporsi troppo al rischio di un "flop", staremo a vedere...

Ad ogni modo, non sono un esperto del settore, la mia vuol essere solo un analisi a grandi linee, quindi mi scuso per la lunghezza del post o per considerazioni eventualmente sbagliate (mea culpa...)

Ciao a tutti!
capitan_crasy29 Novembre 2003, 22:44 #8
non capisco come ati si possa permettere di perdere quote di mercato, quando gli altri hanno già presentato i propri chip set già da tempo tra qui Nvidia...
dragunov30 Novembre 2003, 09:38 #9
Si credo anche io che nn convenga investire adesso ma preparare qualcosa di magnifico con ddr2 e pci express
Chiara7004 Dicembre 2003, 11:38 #10
Peccato, ci voleva un altro concorrente, almeno per dare filo da torcere ai vari Intel, VIA e Nvidia, ora che AMD non vuole fare piu' chipset completi.

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