AMD ha nascosto il vero segreto di EXPO ULL: ora sappiamo come funziona

AMD ha nascosto il vero segreto di EXPO ULL: ora sappiamo come funziona

AMD ha fornito nuovi dettagli su EXPO Ultra Low Latency, la tecnologia annunciata al Computex 2026 per migliorare le prestazioni delle memorie DDR5. La soluzione interviene sui subtiming dei profili EXPO, offrendo fino al 4% di vantaggio rispetto agli attuali kit EXPO e mantenendo la compatibilità con le piattaforme esistenti.

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Schede Madri e chipset
AMD
 

Dopo l'annuncio avvenuto al Computex 2026, AMD ha fornito ulteriori dettagli su EXPO Ultra Low Latency (ULL), una nuova evoluzione della tecnologia Extended Profiles for Overclocking destinata alle memorie DDR5. La società aveva inizialmente condiviso poche informazioni, limitandosi a indicare un incremento prestazionale medio del 13% rispetto alle specifiche JEDEC e del 4% rispetto ai profili EXPO tradizionali.

A fare maggiore chiarezza è stato David McAfee, vicepresidente e general manager delle divisioni Ryzen e Radeon, che ha spiegato come il nuovo profilo sia il risultato di una collaborazione con i principali produttori di moduli di memoria. Secondo il dirigente, l'evoluzione di EXPO passa attraverso un affinamento dei parametri presenti nel profilo SPD, con l'aggiunta di ulteriori subtiming e una riduzione delle latenze operative.

L'obiettivo di EXPO ULL non è quindi aumentare le frequenze di funzionamento, ma ottimizzare in modo più aggressivo le impostazioni della memoria per estrarre ulteriore margine prestazionale dai moduli DDR5 esistenti. AMD descrive la tecnologia come un'estensione dell'attuale approccio EXPO, focalizzata sul miglioramento della reattività del sottosistema memoria attraverso una regolazione più fine dei timing secondari.

Dal punto di vista della compatibilità, EXPO ULL dovrebbe funzionare sulle attuali piattaforme AMD già dotate di supporto EXPO. Non è ancora stato chiarito se sarà necessario un aggiornamento del BIOS per abilitarne il funzionamento, ma la stessa AMD suggerisce agli utenti di mantenere aggiornato il firmware della scheda madre in vista dell'arrivo della nuova funzionalità.

I kit compatibili con EXPO ULL saranno identificabili attraverso un nuovo marchio dedicato, così da distinguerli dalle soluzioni EXPO tradizionali. Sul fronte economico, AMD afferma di non aspettarsi differenze di prezzo significative rispetto ai kit attualmente in commercio. La tecnologia, infatti, non richiede modifiche hardware specifiche ai moduli, ma si basa principalmente su una configurazione più avanzata dei parametri operativi della memoria.

Nei test interni condotti da AMD utilizzando un processore Ryzen 7 9700X e una suite composta da 30 giochi, EXPO ULL ha mostrato un incremento medio delle prestazioni del 4% rispetto a EXPO standard, con entrambe le configurazioni impostate a DDR5-6000. Il vantaggio sale al 13% se il confronto viene effettuato con memorie DDR5-5600 configurate secondo le specifiche JEDEC.

Anche i valori di "1% low", indicativi della fluidità minima durante le sessioni di gioco, beneficiano della nuova impostazione. AMD riporta un miglioramento del 15% rispetto alla configurazione JEDEC e del 4% rispetto ai profili EXPO tradizionali, suggerendo che l'ottimizzazione delle latenze possa avere effetti positivi soprattutto sulla stabilità del frame rate.

La disponibilità di EXPO Ultra Low Latency è indicata genericamente come imminente. Diversi partner hanno già confermato il proprio supporto alla tecnologia, tra cui G.Skill, Kingston, Lexar, XPG e TeamGroup, segnale che il lancio commerciale potrebbe avvenire nel corso dei prossimi mesi.

2 Commenti
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supertigrotto04 Giugno 2026, 13:40 #1
Peccato per le piattaforme Am4 con ddr4
LMCH04 Giugno 2026, 22:39 #2
Tutto molto bello, ma dove si trova un analisi tecnica ben dettagliata in termini di probabilità di errori di bit flip e compagnia bella?

Perché poi é inutile se si hanno maggiori prestazioni ma poi le applicazioni vanno in crash o peggio ancora i dati si corrompono silenziosamente.

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