550 Watt con PFC passivo per GlacialPower

550 Watt con PFC passivo per GlacialPower

Il Power Factor Correction passivo caratterizza il nuovo alimentatore ATX di GlacialPower, da 550 Watt di potenza

di pubblicata il , alle 17:42 nel canale Schede Madri e chipset
 
33 Commenti
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Fra_cool26 Gennaio 2007, 22:47 #11
Quoto tutti i commenti scritti sopra, non riesco a capire cosa apporti di nuovo questo alimentatore nel mercato delle PSU, se non se stesso... :S
atomo3726 Gennaio 2007, 23:10 #12
un ali di qualità 550w reali a 69€ mi sembra un prezzo estremamente competitivo!
red5lion26 Gennaio 2007, 23:44 #13

come diceva il mio vecchio professore....

"ma il fattore di potenza non è un contadino della basilicata"??

Avremo pochi monumenti, ma....


A parte gli scherzi... Dovrebbe indicare una maggiore vicinanza tra i valori "teorici massimi" e quelli "reali e continui"...
Dahlar27 Gennaio 2007, 00:19 #14
Il fattore di potenza, beato lui (almeno respira aria pulita), elettricamente è un indice dello sfasamento tra tensione e corrente.
Le questioni in realtà, qui sono un po più complesse del solo PF.
Cercherò di fare un po di chiarezza...
Se guardate sugli alimentatori ci sono di solito delle tabelle con i vari voltaggi e relative correnti, nonchè delle indicazioni di potenza prelevabili dalle diverse uscite (divise per voltaggi).
Se date un'occhiata e sommate i valori i conti non tornano.
La questione è che si può tirare fuori più potenza da una singola uscita "da sola" (cioè senza usare le altre), ma non userà mai l'alimentatore in questo modo.
Ci sono diverse combinazioni in cui si può usare questo diavolo di alimentatore, e ognuna da dei valori differenti a causa degli accoppiamenti elettrici diversi e delle correnti riflesse che questi causano (non vado oltre perchè già mi sembra di ridare l'esame di Teoria dei Circuiti).
Fondamentalmente il valore che viene dato come riferimento, in teoria potrebbe quindi essere uno qualsiasi dei valori massimi in diverse configurazioni (o il più alto tra questi).
In pratica può essere data la massima potenza ottenibile, in assoluto (cioè tra tutte) su una uscita... cosa che tu non userai mai, oppure un valore intermedio, non so se esiste una convenzione in questo senso o un accordo tra produttori per dare valori riferiti a un campione comune.
... Torniamo al PFC.
Il PFC fa in modo che il fattore di potenza (sempre sto poraccio che lavora) sia il migliore possibile, e se è alto ( più vicino all'unità ), la quantità di potenza che ritorna nell'alimentatore (cioè che va sprecata) è ridotta al minimo.
Quindi il PFC è un circuito il cui unico scopo è quello di massimizzare l'efficienza dell'alimentatore (cercando di ottimizzare l'accoppiamento dell'impedenza di uscita con quello del carico, che è variabile).
Un PFC attivo, grazie al fatto che è alimentato e che è fatto con circuiti attivi, fa il suo lavoro meglio perchè è leggermente adattabile a seconda della situazione di lavoro, quindi è in un certo modo flessibile.
Un PFC passivo, invece, è studiato per un caso medio, e quindi il suo adattamento è meno efficace.
Mi ricordo di aver letto una volta che il PFC ci dovrebbe essere su ogni alimentatore venduto in europa (per normativa europea).

Attenzione però, la qualità e la bontà di un alimentatore non si valutano in Watt, ma in fattori più sottili, come la stabilità delle tensioni e delle correnti (che sono essenziali per la vita e il buon funzionamento dei componenti del PC) e quanto le tensioni siano prossime a quelle nominali (i 5 Volt per esempio sono spesso 5.2-5.3 effettivi), e queste caratteristiche dipendono soprattutto dalla bontà del progetto e dalla qualità dei componenti usati.
Poi si tende a valutarne la rumorosità, e la capacità di disperdere il calore.
Questo come ha notato qualcuno, è solo un alimentatore in più sul mercato, e finchè non verrà fatta una recensione completa da un laboratorio competente non potremo sapere se è una porcata o se è un futuro concorrente di Enermax.
Per la potenza dichiarata (in quali condizioni lo sanno solo loro), e per le specifiche riportate sul sito, in rapporto al prezzo sembra un buon prodotto... ma l'oste non dice mai che il suo vino fa schifo.
avvelenato27 Gennaio 2007, 04:07 #15
volevo fare una precisazione:
non è assolutamente obbligatorio che un PFC attivo sia migliore di uno passivo.
Un pfc passivo ma ben ingegnerizzato e utilizzato in una situazione media più essere ben più efficiente di un pfc attivo progettato da cani.
Morale della favola, quoto il buon Dahlar, non possiamo parlare delle prestazioni di questo fantomatico alimentatore senza poterlo recensire (o avere qualcuno che lo faccia, al posto nostro).
avvelenato27 Gennaio 2007, 04:12 #16
Originariamente inviato da: joe4th
Francamente non ho capito perché con un fattore di potenza corretto
l'alimentatore dovrebbe erogare piu' potenza? Se si dichiara
che l'alimentatore è da 500W, sempre 500W sono al più erogati,
visto che è comunque la potenza "attiva", sia con un fattore di potenza
pari a 0.1 che a 1. A meno che quei 500W non fossero 500VA, ma in
tal caso avrebbero "barato" in partenza...


Joe, ciò che vien dichiarato dai produttori dell'alimentatori è la potenza massima erogabile, spesso di picco. I produttori seri in genere indicano la potenza seria e quella di picco specificando la durata massima di questo picco, es: 30 secondi.
Ciò che invece consuma un ali è diverso, ad esempio in america quei maledetti inquinatori che possano i politici americani tutti crepare di cancro al chiulo, nessun produttore è obbligato a inserire pfc di nessun tipo, di conseguenza un ali che eroga 500w potrebbe arrivare a ciucciartene 700! Ma tanto se vivi in america paghi 1/4 della bolletta nostra e il taglio minimo del contatore è di 7kw....... ma è una discussione che si è già svolta, vero?
ZonaDopa27 Gennaio 2007, 08:17 #17
ma non dovreste mettere il tag "Messaggio promozionale" quando spacciate la pubblicità per news ???
Toy_the_Joy27 Gennaio 2007, 10:39 #18

Non ho ancora capito se l' obbiettivo di questo prodotto e' il rendimento dell' alimentatore o il fatto che sia relativamente silenzioso...

In ogni caso, IMHO preferisco i Seasonic 80+ o i Corsair o i Liberty in quanto una ventola da 12cm e' meglio di una ventola da 8cm (visto in ottica di silenziosita' e rendimento >80%)

Joy!
joe4th27 Gennaio 2007, 14:08 #19
Originariamente inviato da: avvelenato
inserire pfc di nessun tipo, di conseguenza un ali che eroga 500w potrebbe arrivare a ciucciartene 700!

Il problema è che quindi la potenza indicata (non ha importanza
se massima, minima, di picco, etc.) non è quella dell'alimentatore, ma
quella del lato a corrente continua. A questo punto quello che dite è chiaro,
il resto sono dispersioni. Il rapporto tra la potenza erogata (raddrizzata in corrente
continua) e quella assorbita dalla rete (in corrente alternata a 230V e 50Hz)
viene chiamato "rendimento" (che però non mi sembra
direttamente legato al fattore di potenza, ovvero un cosphi=1 non può
voler dire dire che l'alimentatore abbia rendimento 1 o prossimo a 1).
Qualcuno ha delle tabelle sui rendimenti tipici degli alimentatori? Magari
ne scropriremo delle belle...

E se invece degli alimentatori di questo tipo, ingombranti, rumorosi e
a basso rendimento, uno si facesse direttamente una
bretella in corrente continua (sostanzialmente si raddrizza a monte in maniera di
massimizzare i rendimenti) i +/-12V, +/-5V? C'e' chi l'ha adottato?
rdv_9027 Gennaio 2007, 14:13 #20
Originariamente inviato da: Dahlar
Attenzione però, la qualità e la bontà di un alimentatore non si valutano in Watt, ma in fattori più sottili, come la stabilità delle tensioni e delle correnti (che sono essenziali per la vita e il buon funzionamento dei componenti del PC) e quanto le tensioni siano prossime a quelle nominali (i 5 Volt per esempio sono spesso 5.2-5.3 effettivi), e queste caratteristiche dipendono soprattutto dalla bontà del progetto e dalla qualità dei componenti usati.


quoto


è che la gran parte degli utonti non lo sa

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