VIA VIPRO VP7710 per impieghi industriali

VIA VIPRO VP7710 per impieghi industriali

VIA presenta un nuovo sistema embedded destinato a impieghi industriali e commerciali raffreddato completamente in modalità passiva

di pubblicata il , alle 08:44 nel canale Sistemi
 

VIA VIPRO VP7710 è un nuovo pc embedded realizzato da VIA e destinato a impieghi industriali come la realizzazione di chioschi informativi o dispositivi con cui l'utenza deve facilmente interagire. Il display di tipo touchscreen ha una diagonale di 10,4 pollici e risulta dotato, secondo quanto dichiarato da VIA,  di un ampio angolo di visione.

Inoltre, le note tecniche di rilascio indicano caratteristiche di resistenza a polvere e acquainteressanti: il grado di protezione IP65 consente un'ampia flessibilità in fase di installazione. Le cpu previste da VIA per il VIPRO VP7710 sono il modello Eden funzionante a 1,6GHz oppure la soluzione C7 da 1GHz. Il VIA VIPRO VP7710 è completamente raffreddato in modo passivo e, come mostra l'immagine seguente, un'ampia superficie del prodotto è destinata alla dissipazione di calore.

Il sottosistema video integrato VIA UniChrome Pro II gestisce il display touschscreen integrato nel pc oppure un pannello secondario collegabile attraverso connessione VGA. Per lo storage VIA ha previsto il supporto per hard disk dotati di interfaccia SATA o IDE da 2,5 pollici ed è disponibile uno slot per Compact flash. Attraverso 2 porte USB 2.0 è possibile connettere ulteriori periferiche mentre per tastiera e dispositivo di puntamento sono integrati 2 connettori PS/2.

Per il collegamento di un eventuale microfono esterno o di altoparlanti VIA ha previsto sul VIA VIPRO VP7710 dei connettori da 3,5 mm dedicati. Il collegamento verso altri pc o verso la LAN è possibile attraverso una scheda Gigabit integrata a cui si affiancano ben due intramontabili connessioni seriali RS232.

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22 Commenti
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Fx19 Novembre 2008, 08:54 #1
le seriali in ambiti del tipo hai voglia prima che spariscano, d'altronde in molti casi - ripeto, in questo tipo di contesto - sono ancora la soluzione migliore
!fazz19 Novembre 2008, 09:45 #2
Originariamente inviato da: Fx
le seriali in ambiti del tipo hai voglia prima che spariscano, d'altronde in molti casi - ripeto, in questo tipo di contesto - sono ancora la soluzione migliore


già, comunque un gran bel prodotto anche per controllo di processo in ambito industriale anche se li sarebbe interessante vedere la resistenza anche ad aggressivi chimici e non solo ad acqua e polvere
demon7719 Novembre 2008, 09:50 #3
Beh.. moltissimi macchinari industriali ancora oggi si interfacciano in seriale.
E' una porta "solida" e molto standardizzata..
Per la maggior parte dei macchinari non c'è necessità di trasferire grosse quantità di dati ma solo pochi Kb di informazioni..
lucusta19 Novembre 2008, 09:50 #4
si, in effetti in ambito industriale le rs232 sono intramontabili (e' per questo che ne hanno integrate 3, come si vede dalla foto). la connessione USB e' usata di rado, e molte volte e' proprio una emulazione rs232 (implementata anche male, dai pochi esempi che ho a disposizione).
lucusta19 Novembre 2008, 10:00 #5
!fazz, in ambienti "aggressivi", per esperienza lavorativa, meglio avere una semplice tastiera e mouse, piuttosto che un touchscreen. il polistirene (componente principale della maggior parte delle cover degli apparecchi) e' troppo delicato per sopravvivere vicino a solventi organici, mentre l'ABS e polietilene, a contatto con acidi, si depolimerizza in pochissimo tempo.
una tastiera costa poco ed e' facile da sostituire, mentre un touchscreen si macchierebbe in poco tempo.
in ambienti "agressivi" le persone laorano con i dispositivi di protezione come i guanti, e sarebbe difficile convincerli a toglierli quando usanno le apparecchiature (sarebbe un metti e togli continuo); la conseguenza e' che lo schermo si macchierebbe in poco tempo, irrimediabilmente (gia' avuta esperienza).
alla fine, se si scioglie un tasto della tastiera perche' hai il guanto sporco di diclorometano, al limite cambi la tastiera...
!fazz19 Novembre 2008, 10:09 #6
Originariamente inviato da: lucusta
!fazz, in ambienti "aggressivi", per esperienza lavorativa, meglio avere una semplice tastiera e mouse, piuttosto che un touchscreen. il polistirene (componente principale della maggior parte delle cover degli apparecchi) e' troppo delicato per sopravvivere vicino a solventi organici, mentre l'ABS e polietilene, a contatto con acidi, si depolimerizza in pochissimo tempo.
una tastiera costa poco ed e' facile da sostituire, mentre un touchscreen si macchierebbe in poco tempo.
in ambienti "agressivi" le persone laorano con i dispositivi di protezione come i guanti, e sarebbe difficile convincerli a toglierli quando usanno le apparecchiature (sarebbe un metti e togli continuo); la conseguenza e' che lo schermo si macchierebbe in poco tempo, irrimediabilmente (gia' avuta esperienza).
alla fine, se si scioglie un tasto della tastiera perche' hai il guanto sporco di diclorometano, al limite cambi la tastiera...


esagerato, ovviamente se lavori con acidi meglio dispositivi a poco costo visto il rapido deterioramento
ma non tutti gli ambienti sono così ostili, per esempio non l'avrei mai detto che si usassero plc con touchscreen in una fonderia ma mi sono dovuto ricredere quando ci ho messo mano, sarebbe interessante i range di applicabilità di questo via.

ps la soluzione più intelligente che ho visto fin'ora è una tastiera piccola stile portatile con una trackball integrata nell'angolo superiore destro, veramente funzionale
JoJo19 Novembre 2008, 10:13 #7
Originariamente inviato da: lucusta
!fazz, in ambienti "aggressivi", per esperienza lavorativa, meglio avere una semplice tastiera e mouse, piuttosto che un touchscreen. il polistirene (componente principale della maggior parte delle cover degli apparecchi) e' troppo delicato per sopravvivere vicino a solventi organici, mentre l'ABS e polietilene, a contatto con acidi, si depolimerizza in pochissimo tempo.
una tastiera costa poco ed e' facile da sostituire, mentre un touchscreen si macchierebbe in poco tempo.
in ambienti "agressivi" le persone laorano con i dispositivi di protezione come i guanti, e sarebbe difficile convincerli a toglierli quando usanno le apparecchiature (sarebbe un metti e togli continuo); la conseguenza e' che lo schermo si macchierebbe in poco tempo, irrimediabilmente (gia' avuta esperienza).
alla fine, se si scioglie un tasto della tastiera perche' hai il guanto sporco di diclorometano, al limite cambi la tastiera...


Ti devo contraddire... noi realizziamo macchine per taglio plasma e sulla console abbiamo una touchscreen da 15". Di oltre 100 macchine consegnate solo 2 monitor si sono guastati, e non nel touchscreen ma bensì sul cavo di connessione VGA. Per quanto riguarda i quanti, basta realizzare le interfacce in modo tale che non sia necessario toglierli (pulsanti grandi etc.). Ti devo dire che eravamo un po' scettici sull'utilizzare touchscreen in officine (notoriamente posti "grezzi" e invece ci siamo ricreduti poichè i clienti apprezzano i vantaggi di non avere mouse/tastiere ingombranti e/o lenti da utilizzare (le tastiere sui monitor sono penose).

Tornando alla news, per fare bene le RS232 presenti dovrebbero essere di tipo programmabile (o almeno una) in modo che possano essere RS232, RS422 o RS485 visto che molti dispositivi si basano sugli ultimi 2 standard!
cagnaluia19 Novembre 2008, 10:15 #8
ottimo.. e si può gia acquistare? dove?
cagnaluia19 Novembre 2008, 10:17 #9
Originariamente inviato da: JoJo
Ti devo contraddire... noi realizziamo macchine per taglio plasma e sulla console abbiamo una touchscreen da 15". Di oltre 100 macchine consegnate solo 2 monitor si sono guastati, e non nel touchscreen ma bensì sul cavo di connessione VGA. Per quanto riguarda i quanti, basta realizzare le interfacce in modo tale che non sia necessario toglierli (pulsanti grandi etc.). Ti devo dire che eravamo un po' scettici sull'utilizzare touchscreen in officine (notoriamente posti "grezzi" e invece ci siamo ricreduti poichè i clienti apprezzano i vantaggi di non avere mouse/tastiere ingombranti e/o lenti da utilizzare (le tastiere sui monitor sono penose).

Tornando alla news, per fare bene le RS232 presenti dovrebbero essere di tipo programmabile (o almeno una) in modo che possano essere RS232, RS422 o RS485 visto che molti dispositivi si basano sugli ultimi 2 standard!


ecco...

Two USB 2.0 ports and three COM ports (2 * RS-232 with a 5V/12V selectable switch, and 1 * RS-422/485)
JoJo19 Novembre 2008, 10:20 #10
Originariamente inviato da: cagnaluia
ecco...

Two USB 2.0 ports and three COM ports (2 * RS-232 with a 5V/12V selectable switch, and 1 * RS-422/485)


Bene allora anche se avrei preferito il contrario, 1*RS232 e 2*RS422/485. In linea di massima sembra quindi un ottimo prodotto, andrebbe provato...

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